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Suits: Recensione dell’episodio 3.13 – Moot Point

Eccomi di nuovi a recensire un episodio di “Suits”.  Sfortunatamente per me, “Moot Point” mi ha lasciata un po’ delusa. L’episodio parte un po’ in sordina come se in un certo senso la serie si stesse riassestando. Sembra quasi che la trama stia ponendo le basi per quello che verrà, sebbene sia un po’ insolito in un SUITS -- "Moot Point" Episode 313 -- Pictured: (l-r) -- (Photo by: Ian Watson/USA Network)tredicesimo episodio. Come la casa di Mike e Rachel, lo show sta subendo forti cambiamenti ed ora sente l’esigenza di riconsolidarsi. Peccato che ciò avvenga con poca enfasi.

Questa settimana, la questione di maggiore interesse coinvolge la guerra viva tra Louis e Scottie. Premetto che i miei sentimenti nei confronti di Louis sono inversamente proporzionali a quelli che nutro per Scottie. Mentre il primo rappresenta un personaggio dalle mille sfaccettature, un po’ macchietta, un po’ antagonista della serie, la seconda è ben lontana dal prototipo di figura femminile che vorrei. Paragonata a ruoli come quello di Jessica o di Donna, Scottie resta nell’ombra, con la sua poca dimestichezza e la sua glaciale freddezza. Al contrario delle prime, che nonostante la grande intelligenza, riescono ad imprimersi nella mente dello spettatore per il carattere deciso ed i modi gentili, Scottie mi appare distante e poco piacevole, stratega, per carità, ma niente più. Questo personaggio mi pare monotematico e stonato in una serie dove tutti, Suits - Season 3dai protagonisti alle comparse trasmettono un qualche elemento caratterizzante. Mi viene in mente il genio informatico che beve mille RedBull, o il giudice paffuto dalle guance tutte rosse. Lo scontro, come previsto, mette Harvey in serie difficoltà. Al punto tale, di trovarsi a dover ripagare il debito nei confronti di Louis e mettere in crisi il suo rapporto con Scottie. E pensare che tutto è partito da un ritardo di dieci minuti di Louis. La scena di apertura, durante la quale Scottie legge al nemico le sue stesse regole, l’ho trovata esilarante. Questo personaggio, quello di Louis, è davvero fenomenale, peccato che in un modo o nell’altro sia sempre destinato a rimanere da solo, costretto a guardarsi ripetutamente le spalle.

La seconda questione di rilievo dell’episodio è quella che coinvolge Mike e Harvey. Il primo è deciso a fare un regalo di riconoscenza al suo mentore. Peccato però che a Harvey non manchi proprio nulla. E come previsto, chi è l’unica persona Suits 113 acapace di indirizzare correttamente quando si tratta di Harvey: sto parlando di Donna ovviamente! Un regalo tanto originale non si vedeva da secoli: regalare ad Harvey il gusto della vittoria nei confronti di Stemple, l’unico capace di sconfiggerlo ben tre volte.

Ad essere del tutto sincera, la vicenda non mi ha coinvolta più di tanto. Se non fosse stato per il risvolto finale della trama, nel momento in cui Jessica apre la mente a Mike, l’episodio si sarebbe concluso con poco interesse. Al contrario, Mike realizza ancora una volta di dover vivere nell’ombra, come qualsiasi persona costretta a mantenere un segreto inconfessabile. Da una parte mi verrebbe da dire: povero Mike. Ma dall’altra è inevitabile dire: caspita, te lo dovevi aspettare!

Nel complesso non posso dare un giudizio del tutto positivo, né del tutto negativo all’episodio. Di certo non ha brillato, ma si è mantenuto su un livello medio, accettabile.Forse le vicende non sono state delle più adrenaliniche, ma l’episodio è stato realizzato con accuratezza e attenzione per gli stati d’animo dei personaggi. Possiamo dire che la serie questa settimana mi è apparsa un po’ sotto tono rispetto allo show a cui sono abituata. Comunque non male!

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3.13-Moot Point

Non male

Valutazione Globale

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Madame Tussauds

Convertita alle serie tv in giovane età, ha trascorso l’infanzia sognando di essere una sorella Halliwell, circondata da un gruppo di amici scatenati come quelli di Friends, ma validi ed eterni come quelli di Dawson’s Creek. E’ passata all’adolescenza ammirando le feste in piscina di OC e le avventure mozzafiato di Sydney Bristow di Alias, ritagliando un po’ di tempo per i medici impareggiabili di ER, ma senza scordare gli eroici bagnini di Baywatch. Oggi nel fiore dell’età, si augura un ambiente di lavoro come quello di Ally BcBeal, con il successo e la bravura di Dottor House, un marito come Neal Caffrey ed un amante come Damon Salvatore, per una vecchiaia scoppiettante come quella di Nora Walcker.

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