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Recensioni

Suits – 2.07 Sucker Punch

L’episodio si apre presentandoci i due pugili sul ring. Harvey è al suo angolo, affiancato da Jessica, pronto a difendersi con tutte le sue forze contro le accuse che gli sono state mosse e che mettono stanno mettendo a rischio la sua carriera, e all’altro angolo c’è il nostro odiato Travis Tanner, con il suo sorriso spocchioso e la sua arroganza. Lo scontro è personale: tutto quello che vuole Tanner è che Harvey venga espulso e che non gli sia più permesso mettere piede in un aula di tribunale e la cosa diventa evidente quando Tanner affonda una serie di colpi bassi tirando in ballo la vita privata di Harvey e la sua famiglia. E’ una piccola sbirciata nella vita personale di Harvey e sui problemi coniugali dei suoi genitori; elemento su cui sono sicura ritorneremo molto presto. Ma Tanner questa volta si è spinto troppo in là e con gioia di tutti si prende un bel pugno di Harvey in faccia. Decisamente liberatorio.

Per prepararsi alla causa, sotto consiglio di Hardman, viene approntato un processo di prova a cui potranno assistere tutti gli associati. Per l’occasione serve qualcuno in grado di interpretare Tanner con convinzione… e chi meglio del nostro Louis? Inutile dire che Louis è per lo meno affascinato dalla proposta. Come lasciarsi scappare l’occasione di maltrattare Harvey davanti a tutti?!?
Harvey, non volendo lasciare nulla al caso, gli affida Mike come assistente, sicuro che il suo pupillo potrà fornire spunti interessanti per renderlo ancora più pericoloso. Il finto processo dovrà essere il più realistico possibile se vorranno essere pronti a battere quello squalo di Tanner. Per questo la selezione della giuria viene affidata a Zoe, una competente professionista che non solo ha lavorato in passato da Pearson & Hardman ma è anche stata una vecchia fiamma di Harvey. Come ciliegina sulla torta, Hardman sarà il giudice.

La questione centrale su cui verterà il processo è l’integrità di Harvey e quanto la giuria sarà disposta a credere che lui ne abbia una. Tutti intorno a lui, a parte Jessica e Mike che lo conoscono bene, sarebbero pronti a scommettere che sia stato Harvey ad insabbiare quella prova. La sua arroganza e il suo voler essere sempre vincente non aiutano di certo la sua causa. Come convincere una giuria del contrario?

Intanto il povero sostituto di Donna è ancora in giro e Harvey continua a maltrattarlo allegramente. La nostra segretaria preferita sembra essere svanita nel nulla e nonostante Harvey l’abbia fatta chiamare numerose volte, lei non ha mai risposto. Questo pone tutti in una posizione difficile. Donna dovrà deporre e sarebbe importante averla anche al processo di prova. Così vediamo Harvey farle un’imboscata proprio davanti all’uscita del suo palazzo. E’ un incontro che io aspettavo con trepidazione, ma le cose non vanno esattamente come le avevo immaginate. Donna non ha alcuna intenzione di venire incontro a Harvey o di lasciarsi intenerire dalle sue affascinanti battute. E’ evidente che quanto è successo l’ha davvero ferita. Non solo Harvey non si è opposto al suo licenziamento come aveva fatto invece con quello di Mike, ma ora si presenta da lei solo perché ha bisogno che Donna si prenda tutta la colpa di quello che è accaduto. Ma lei non è una sciocca e sa di dover proteggere se stessa: quindi non solo non lo aiuterà, ma al processo si appellerà al diritto di non rispondere. Harvey viene quindi piantato in mezzo alla strada al quanto shockato dalla piega degli eventi.

Louis intanto ha preso davvero seriamente il suo ruolo. Niente sembra dargli più piacere che bistrattare Harvey davanti a tutti gli associati. Fin dall’inizio del processo è subito evidente quanto la prova che li attende sia ardua. Per rendere il tutto ancora più realistico serve solo Donna e Mike si vede costretto ad andare di persona da lei per cercare di convincerla. Aspettandola fuori dalla palestra da cui sta uscendo, Mike non si fa scrupoli a far leva sull’attaccamento di Donna verso il suo ex-capo. La avverte che se lascerà che Harvey prenda la colpa per un errore da lei commesso, facendogli così perdere il lavoro, se ne pentirà per il resto della sua vita. E la minaccia ha il suo effetto perché il giorno seguente Donna si presenta al processo senza avere la più pallida idea dei guai in cui si sta cacciando. Deciso a fare il suo dovere fino in fondo, Louis la incalza e vedendo che lei continua a rifiutarsi di rispondere, lancia una bomba che fa spalancare ben più di una bocca (la mia compresa!). “Lei ama Harvey Specter?” Le chiede senza alcun riguardo. Donna è per lo meno shockata ma Louis non le dà modo di schivare la domanda: la ripete ancora e ancora fino a quando Harvey, non potendo più tollerare la situazione, interviene zittendo Louis. A Donna non resta altro che andarsene via sconvolta, ignorando Harvey che l’ha seguita fino all’ascensore.
Uno scontro pieno di scintille tra Harvey e Louis è quindi inevitabile, ma Louis questa volta ne esce a testa alta: sta solo facendo il suo lavoro cercando di prevedere cosa potrà accadere visto che sicuramente Tanner non avrà scrupoli per nessuno. Se tutti si trovano in quella situazione spiacevole è solo per colpa di Harvey… e su questo è difficile obiettare.

La vittoria sembra sempre più remota e forse a questo punto serve un nuovo piano. Mentre Jessica e Zoe puntano a mostrare il lato più sensibile di Harvey, che lui per qualche oscura ragione tiene gelosamente nascosto, Mike parte alla ricerca di una qualche leva per minacciare Tanner e costringerlo ad accettare un patteggiamento. Il suo improbabile alleato questa volta non è altri che Hardaman. Io sinceramente ho qualche difficoltà a odiare Hardman e a vederlo come il lupo brutto e cattivo. Certo, quello che ha fatto in passato non gli fa onore ed è ragionevole che Harvey e Jessica non siano entusiasti della sua presenza nello studio, ma in più di un’occasione da quando è tornato si è dimostrato ragionevole e disponibile, anche dopo che i nostri lo hanno maltrattato alla grande. Che si finga mansueto in attesa solo di mordere la mano?

Ma ad un tratto accade l’imprevisto. Tanner si presenta da Harvey con un patteggiamento vantaggioso servito su un piatto d’argento. Il piano di Mike ha avuto successo ed evidentemente lui e Hardman hanno trovato materiale sufficiente per fargli cambiare idea.
Ma sorprendentemente Harvey sembra più che restio dall’accettare un simile compromesso. E così neppure Jessica, che pur di non accettare la mano che Hardman le tende, preferirebbe quasi affogare. La cosa allora verrà messa ai voti. Come al solito serve una bella sfuriata di Mike per convincere Harvey a prendere la decisione giusta. Inutile impuntarsi per orgoglio o per ripicca visto che la situazione coinvolge non solo Harvey, ma tantissime altre persone. Tocca a lui questa volta inghiottire il boccone amaro e affrontarne le conseguenze.

La votazione tra i soci ha luogo ed è proprio il voto di Harvey, opposto a quello di Jessica, a far decidere per il patteggiamento. Ma proprio nel momento di sollievo generale, Hardman decide di fare la sua mossa. Scaricando la colpa di tutto il trambusto creatosi sull’inettitudine di Jessica, propone una nuova votazione per decidere se lei dovrà rimanere al comando dello studio o toccherà a lui tornarvi.

Scalata una montagna se ne presenta subito un’altra all’orizzonte dei nostri eroi. E a Harvey e Jessica non è stato nemmeno dato il tempo di rifiatare. Il tanto temuto scontro con Hardman è finalmente arrivato e anche questa volta credo che i guanti di velluto verranno messi da parte. In più il destino di Donna è ancora incerto… cosa possiamo aspettarci dal prossimo episodio dopo questo che è stato così denso di emozioni? Non vedo l’ora di scoprirlo!

 

 

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