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Cinema

Spider-Man: Far from Home – Analisi del secondo trailer ufficiale

Spider - Man: Far from home trailer

Mentre ancora impazzano i commenti su Avengers – Endgame, è già tempo per i Marvel Studios di rimettersi al lavoro. Anche perché, come più volte ha ricordato Kevin Feige, il film che sta macinando tutti i record di incassi chiude una magnifica storia lunga dieci anni, ma non ne è la fine ufficiale. Quella spetta a Spider-Man: Far from home il cui secondo trailer ufficiale è stato rilasciato lunedì 6 Maggio.

Preceduto da un messaggio dello stesso Tom Holland (noto “spoiler-man”) che avverte sulla presenza di spoiler per chi non avesse visto ancora Avengers – Endgame (esiste qualcuno del genere?), il trailer italiano è visibile qui sotto.

Spider-Man e Iron Man (o Peter e Tony)

In poco più di centocinquanta secondi, il trailer riesce a seminare tante di quelle informazioni che vale la pena esaminarlo in dettaglio per capire cosa ci suggerisce non solo sul film, ma sulla direzione che prenderà il Marvel Cinematic Universe. Già la scena di apertura con Peter in lacrime di fronte ad un murales di Iron Man e il dialogo con Happy Hogan confermano quanto già si era intuito fin da Captain America – Civil War.

L’abbraccio tra Tony e Peter prima della battaglia finale in Avengers – Endgame era molto più che una dimostrazione di affetto. Era un ideale passaggio di consegne. Tony aveva identificato in Peter il suo erede ed è questo che pensano tutti. Lo dice esplicitamente Happy. Lo conferma l’interesse ossessivo di Nick Fury. Ci scherzano su anche i poliziotti a cui Peter consegna i criminali. Lo richiamano le scene con immagini di Iron Man sullo sfondo delle azioni di Spider – Man.

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Che Peter sia, quindi, destinato a diventare quello che finora era stato Iron Man? Non tanto un capo vero e proprio (quello era Steve), ma piuttosto un punto di riferimento. Una certezza su cui fare affidamento quando serve un aiuto indispensabile. Con la sicurezza che, vacanza o meno, l’aiuto cercato arriverà.

Sicuramente possibile. Altamente probabile. E, d’altra parte, Peter indossa all’inizio proprio l’armatura da Iron Spider che Tony aveva realizzato per lui ed ha persino gli stessi occhiali da sole che indossava lui in Avengers – Infinity War. Ma arrivare già a questa conclusione potrebbe essere prematuro. Soprattutto perché Peter è ancora un ragazzino e da tale vuole continuare a comportarsi non appena possibile. Può bastare un Iron Man versione teenager?

Spider - Man: Far from home trailer

Spider – Man: Far from home trailer – Credits: Sony

Sequel e schiocco

Il primo trailer di Spider – Man: Far from home aveva lasciato momentaneamente interdetti gli spettatori dal momento che Peter indossava la sua tuta classica e non la Iron – Spider. Inoltre, il trailer è comparso dopo Avengers – Infinity War, ma prima di Avengers – Endgame. Quanto basta a far sorgere il dubbio che questo secondo capitolo delle avventure dell’arrampicamuri di New York non fosse in continuity con gli eventi post Thanos. Invece, era la solita strategia Marvel di infilare nei trailer scene che non compariranno poi nei film solo per confondere ad arte anche i fan più accaniti.

Questo secondo trailer chiarisce, invece, che il film è effettivamente un sequel. Deve essere ambientato comunque qualche mese dopo gli eventi di Avengers – Endgame a meno che non si voglia assumere che le scuole vadano subito in gita, mentre il mondo si sta ancora riprendendo da quello che è successo. Tuttavia, quel che più importa sottolineare è che Peter va in gita con tutti i compagni di classe del primo film. Nonostante sia stato assente per cinque anni dopo il primo schiocco di dita di Thanos. L’unica spiegazione logica è che la storia del 50% non abbia funzionato in classe di Peter. Tutti i suoi compagni come anche zia May (notizia confermata dal regista) erano diventati coriandoli di cenere. E tutti sono tornati con lo schiocco di Tony. Un po’ come accaduto con i Guardiani della Galassia la cui formazione originaria era stata quasi completamente annullata.

Interessante notare anche che tutti continuano a riferirsi al personaggio interpretato da Zendaya come MJ. Che, a rigore, sono le iniziali di Michelle Jones e non un abbreviativo per Mary Jane. Era stato detto ai tempi di Spider – Man: Homecoming che Michelle non era la Mary Jane dei fumetti classici dell’Uomo Ragno. Ma era sembrato un modo raffazzonato per evitare polemiche sulla scelta di una attrice come Zendaya che è completamente diversa dall’iconografia classica. Ed anche il carattere del personaggio è nettamente differente. Questo trailer, tuttavia, sembra puntare sempre più all’identificazione delle due figure. Michelle Jones è, quindi, davvero la MJ di Peter Parker, ma una MJ nuova. E non è detto che sia un male.

Spider - Man: Far from home trailer

Spider – Man: Far from home trailer – Credits: Sony

Mysterio: amico o nemico?

Ancora più che nel primo, il Mysterio interpretato dalla new entry Jake Gyllenhaal guadagna molto spazio in questo secondo trailer. Anche stavolta il dottor Quentin Beck si comporta da alleato di Spider – Man e dello SHIELD intervenendo in prima persona per combattere gli Elementali. Anzi, mentre Peter è titubante per la paura di coinvolgere indirettamente gli amici indifesi, Mysterio non esita neanche un attimo. Addirittura, sembra che tra i due si instauri quasi un rapporto di fiducia con il giovane Spider – Man che deve farsi motivare dal nuovo arrivato oltre che dai modi spicci di Nick Fury.

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Tutto molto bello, ma quanto vero? Perché nei fumetti Mysterio è uno dei principali antagonisti dell’Uomo Ragno. Maestro dei travestimenti, abile illusionista, dotato di armi ipnotiche per creare illusioni, Quentin Beck si presenta inizialmente come un eroe coraggioso al servizio del bene. Per poi rivelare la sua vera natura e costringere Spider – Man ad affrontarlo molteplici volte. Probabile che sia così anche al cinema, ma questo non significa che l’inganno verrà svelato già in questo film. A meno anche qui la Marvel non stia ricorrendo al suo gioco preferito: realizzare trailer che ti fanno credere l’opposto di quel che sarà.

Spider - Man: Far from home trailer

Spider – Man: Far from home trailer – Credits: Sony

Benvenuto Multiverso!

Paradossalmente, la notizia più importante che questo secondo trailer di Spider – Man: Far from home fornisce non riguarda il film, ma quello che verrà dopo. Nel presentare il professor Beck a Peter, Nick Fury dice che proviene dalla Terra, ma non la nostra; lo schiocco ha squarciato la nostra dimensione”Quindi, si, Peter: esiste il multiverso! 

Dato per scontato che lo SHIELD abbia verificato questa spiegazione fornita probabilmente da Mysterio, la conferma del multiverso è di fondamentale importanza per il seguito del Marvel Cinematic Universe. E, dopotutto, che questa idea fosse nell’aria era stato suggerito già da Spiderman – Un nuovo universo, il cartoon premio Oscar, che sull’esistenza del multiverso era basato. Solo che quello era un film di animazione non in continuity con il MCU, mentre questo è il film che chiude ufficialmente la fase 3 ponendo le basi per il seguito.

Spariti gli Avengers (almeno per come li abbiamo conosciuti), troppo lontano Thor (come risponde Nick), indisponibile Captain Marvel (a detta di una laconica Maria Hill), il MCU ha bisogno di nuovi personaggi per scrivere una nuova saga. Necessità che si sposa perfettamente con i recenti acquisti della Disney. Comprata la Fox, la Casa di Topolino ha ora anche i diritti di un altro gruppo di supereroi amati dal pubblico dei fumetti: gli X – Men. Senza dimenticare che la multinazionale dell’intrattenimento ha vinto la battaglia legale per riportare a casa anche i Fantastici 4 e Deadpool. O magari sognare che qualche altra versione dello stesso Uomo Ragno faccia il salto dal mondo dell’animazione a quello del live action. D’altra parte, la scena post credits di Spiderman – Un nuovo universo non potrebbe essere un indizio?

Un carnet di personaggi che nei fumetti si sono già incrociati sia con Spider – Man che con gli altri Avengers (e vale la pena ricordare che la Scarlet dei fumetti è figlia di Magneto). Ma anche un parterre di eroi che necessita di un probabile reboot per essere inseriti nella continuity del MCU. Un’attesa probabilmente lunga. Ma alla Marvel sanno come creare altro hype.

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