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Snowdrop: continuano le controversie sul drama coreano ambientato durante la democratizzazione della Corea

Il drama coreano storico della JTBC Snowdrop ha suscitato infuocate reazioni da parte di tutti i versanti politici.
Ma critiche e proteste erano già nate all’inizio della sua produzione, in un anno che ha visto molti drama vittime di cancellazioni, modifiche e boicottaggi per ragioni culturarli e politiche

Lo spinoso dibattito verte su fino a che punto possa spingersi la finzione di una storia. Specialmente quando si sta trattando un periodo storico delicato come la democratizzazione della Corea.

Il motivo delle proteste

Snowdrop è ambientato a Seoul nel 1987, quando la Corea era nel pieno delle proteste per la democratizzazione contro la dittatura militare. Jisoo del gruppo femminile Blackpink interpreta la studentessa universitaria sudcoreana Young Ro e l’attore Jung Hae In interpreta Soo Ho, una spia nordcoreana che viene scambiata per uno studente in lotta per la democrazia.

Sebbene il protagonista non partecipi ad alcuna protesta, molti spettatori hanno trovato intrinsecamente problematica la premessa di una spia nordcoreana nascosta tra gli studenti universitari. Il regime all’epoca giustificava la sua brutale repressione contro i manifestanti pro-democrazia col pretesto di dare la caccia alle spie nordcoreane o ai simpatizzanti del comunismo.

I critici di Snowdrop hanno espresso preoccupazione per il fatto che tale rappresentazione possa giustificare il modo in cui il regime ha arrestato attivisti con false accuse di spionaggio per poi torturarli o addirittura ucciderli. Ogni episodio di Snowdrop inizia con un disclaimer che annuncia che ogni personaggio, organizzazione ed evento della serie è completamente fittizio. Tuttavia, gli spettatori hanno sottolineato numerose somiglianze specifiche tra il drama e gli eventi storici realmente accaduti.

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Snowdrop e le controversie politiche

Le controversie su Snowdrop sono esagerate?

E’ difficile per noi occidentali farci un’idea precisa su degli eventi che ci sono così poco famigliari. Questo periodo storico piuttosto recente è un tasto molto sensibile per la Corea, soprattutto per la generazione che l’ha vissuta in prima persona. Non è la prima volta che fatti storici vengono romanticizzati da un drama senza suscitare alcune reazione (vedi Crashlanding on you), ma evidentemente in questo caso la questione è delicata.

Ma non solo i critici della serie hanno fatto sentire la loro voce. Molte persone hanno anche dichiarato le proteste esagerate e non del tutto corrette. In una nazione aperta e democratica la libertà di espressione dovrebbe essere garantita. E’ poi molto difficile prendere posizioni nette su quanto accaduto, considerata la complessità degli eventi storici.

A causa della popolarità globale degli attori principali Jisoo e Jung, la controversia si è diffusa immediatamente in tutto il mondo. La protesta ha ricevuto una copertura mediatica internazionale e ha acceso un dibattito tra i telespettatori stranieri. Il dibattito tra gli spettatori all’estero si concentra sul fatto che la finzione debba essere semplicemente presa come tale, piuttosto che discutere su ciò che sia storicamente accurato. Questo anche perché gli spettatori stranieri hanno relativamente meno conoscenze di base sulla storia e la politica coreane. Altro fattore che preoccupa i critici coreani di Snowdrop.

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Una petizione e un’ingiunzione per cancellare la serie

Una petizione sul sito web della Blue House che chiedeva la cancellazione dello show ha raccolto oltre 350.000 firme online in una settimana. Diversi sponsor in seguito alle proteste si sono ritirati dal drama.

Inoltre un gruppo civico chiamato The Declaration of Global Citizen in Korea ha presentato un’ingiunzione contro la JTBC il 22 dicembre, per imporre l’interruzione della messa in onda. Ma mercoledì la Corte distrettuale occidentale di Seoul si è pronunciata a favore della JTBC e le ha dato il via libera per continuare a trasmetterlo. .

Il drama coreano ha già terminato le riprese di tutti i suoi episodi. Vista la premessa che il protagonista maschile sia una spia nordcoreana, qualsiasi cambiamento significativo alla storia sarebbe praticamente impossibile. Anche la cancellazione sembra ormai improbabile visto che sono già stati trasmessi cinque episodi.

Lalla32

Il punto d'inizio è stato X-Files. Poi saltando di telefilm in telefilm ho affinato una passione per quelle storie che hanno in sé una punta di stranezza e di fantastico. Recensisco e curo news di serie sci-fi, ma un'altra mia passione sono i period drama, visto che sono un'avida lettrice di classici. Ultimamente mi sono avvicinata ai drama coreani e me ne sono innamorata e qui su Telefilm Central curo la rubrica Daebak, piena di consigli, spunti e amore per questo mondo.

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