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Si è spento a 84 anni Umberto Eco: addio ad un grande intellettuale di statura mondiale

Impossibile cercare di rendere in poche parole che cosa rappresentava Umberto Eco per il mondo intellettuale mondiale, e neppure è possibile cercare di inserirlo a forza in una sola categoria: era un filosofo, un semiologo, un linguista, un giornalista, uno scrittore che ha lasciato un segno in tanti campi culturali e tanto altro. Insomma, uno di quegli intellettuali vecchio stampo con una cultura a 360° di come ce ne erano una volta, mentre oggi se ne contano sulle dita di una mano. Uno di quelli che non ha mai creduto che possedere una cultura rendesse automaticamente superiori, cosa che sfugge a molti intellettualoidi (e non solo) che oggigiornumberto ecoo amano tanto riempirsi la bocca, nonostante lui stesso non le mandasse a dire. Umberto Eco ha insegnato che è possibile amare ogni tipo di cultura, alta o bassa che sia, ma soprattutto che studiare ogni tipo di cultura è la chiave essenziale per poter fondare una propria opinione personale basata su un qualcosa di vero, e non su parole vuote. Oltre ai grandi romanzi che lo hanno portato alla fama internazionale come “Il Nome della Rosa” o “Il Pendolo di Foucault”, Eco ha lavorato a innumerevoli saggi lasciando un segno in ogni campo in cui si era addentrato, dalla filosofia alla linguistica, passando per la politica. Un lavoro che ha intrapreso giovanissimo, e che non ha mai smesso di portare a termine, sempre acculturandosi, sempre rinnovandosi e non perdendo mai di vista l’attualità: la sua ultima fatica uscirà postuma, un volume di saggistica su numerosi temi pubblicato dalla casa editrice che lui stesso aveva fondato poco tempo fa, “La Nave di Teseo”, dopo essersi staccato dalla Mondadori, con una scelta dalle motivazioni non solo personali ma anche politiche.

Chiudere l’articolo con una citazione del personaggio a cui si rende omaggio, può risultare tante volte banale. Non questa volta, non per Umberto Eco:

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. La lettura è un’immortalità all’indietro.

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