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Sherlock: 13 curiosità sulla serie tv BBC con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch

Creato da Steven Moffat e Mark Gatiss, Sherlock è stato uno degli show più celebri degli ultimi anni e uno dei più grandi successi della BBC a livello mondiale. Nonostante il numero degli episodi sia irrisorio in confronto ad altre serie tv di culto (solo 13, tre episodi per quattro serie trasmesse a distanza di due anni l’una dall’altra e uno speciale), Sherlock è un prodotto di ottima qualità che ha regalato ai due protagonisti Benedict Cumberbatch e Martin Freeman una notorietà planetaria.

Il mix tra ambientazione moderna e continui rimandi al materiale letterario di Conan Doyle, uniti alla bravura incredibile del suo cast e alla cura della sceneggiatura e della regia, rendono Sherlock una piccola perla della serialità che è rimasta nei cuori di molti. Proprio per questi fan nostalgici abbiamo raccolto

12 curiosità sull’amatissima serie Sherlock

1. Matt Smith ha fatto l’audizione per interpretare Watson

Prima di diventare Il Dottore, Matt Smith ha fatto il provino per il dottor Watson. L’attore stesso ha affermato, con il senno di poi, che probabilmente non sarebbe stato adatto ad interpretare questo ruolo, affidato poi a Martin Freeman.

2. Ma Martin Freeman rischiò di non ottenere la parte

Quando Martin Freeman è arrivato per la sua prima audizione, gli avevano appena rubato il portafoglio. Era così di cattivo umore che i produttori pensavano che non fosse interessato al ruolo. Fortunatamente, ci fu una seconda audizione che gli fece ottenere il ruolo.

Sherlock BBC
Sherlock curiosità sulla serie TV con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch

3. Benedict Cumberbatch, uno Sherlock perfetto

Benedict Cumberbatch è stato scelto dopo che Steven Moffat e Mark Gatiss hanno visto la sua performance in Espiazione (2007). Pensarono che assomigliasse a un perfetto Holmes.

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4. Le riprese della seconda stagione sono state fatte nel bel mezzo delle rivolte londinesi del 2011

Sherlock-Martin-Freeman-Mark-Gatiss-Mycroft-Watson

La scena della foto, tratta dall’episodio A Scandal in Belgravia, è stata girata in fretta e furia per permettere al cast e agli operatori di scappare appena in tempo. Poco dopo nella stessa zona sono infatti arrivati i manifestanti.

5. Sherlock che si dimentica sempre il nome di Lestrade è un richiamo al libro

Nonostante la sua memoria fotografica e il suo quoziente intellettivo superiore alla media, Sherlock proprio non riesce a ricordare che il nome di Lestrade sia Gregg. Il tutto è un semplice riferimento al fatto che nei libri non ne viene mai rivelato il nome, ma sempre e solo l’iniziale (G., per l’appunto).

6. Steven Moffat non visitava mai il set

Sceneggiatore dello show, Moffat non è coinvolto in Sherlock tanto quanto lo è con la sua altra creatura, Doctor Who. Lui stesso ha affermato di recarsi sul set solo quando qualcosa va storto; al contrario l’altro sceneggiatore, Mark Gatiss è molto più presente fisicamente sul set, interpretando anche la parte di Mycroft.

7. Cumberbatch ha letto i libri di Doyle, Andrew Scott invece no

Per prepararsi al ruolo Benedict ha letto tutte le storie scritte da Arthur Conan Doyle, per poter comprendere a fondo l’essenza del personaggio di Sherlock. Al contrario Andrew Scott voleva che il suo Moriarty fosse unico e ha volutamente ignorato tutto il materiale precedente alla serie, attenendosi solo a quello che veniva indicato nella sceneggiatura. Ed è forse per questo, oltre al talento, il motivo per il quale la sua versione è una delle più apprezzate, senza contare che si tratta di quella che più è rimasta negli occhi del pubblico, creando un precedente difficile da eguagliare per chiunque dovrà trovarsi ad affrontare questo ruolo in futuro.

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8. Molte delle guest stars sono famigliari dei protagonisti

Sherlock curiosità sulla serie TV con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch

I casi sono numerosi: Amanda Abbington, che veste i panni di Mary, è la compagna di Martin Freeman; i genitori di Sherlock sono interpretati dai genitori di Cumberbatch stesso; la versione di Sherlock bambino  è stata portata sulla schermo dal figlio di Steven Moffat; altre apparizioni sono state fatte da parte del marito di Mark Gatiss e dal cane dei Freeman. La moglie di Moffat è la produttrice della serie e sua suocera è una degli sceneggiatori.

9. Hanno cercato di evitare attori già noti

I produttori e gli sceneggiatori hanno preferito attori piuttosto sconosciuti, come Andrew Scott, Amanda Abbington e Louise Brealey. E anche se adesso Cumberbatch e  Freeman sono due grandi stars, non lo erano al momento del casting . Martin erano noto principalmente per la sua parte di Tim nella versione britannica di The Office, mentre Benedict era più che altro noto nell’ambiente teatrale, sebbene avesse all’attivo anche diverse apparizioni in alcuni film, tra cui Atonement – Espiazione, dove ha catturato l’attenzione di Moffat e Gatiss, che hanno più volte dichiarato che Cumberbatch è stato l’unico attore preso in considerazione per la parte di Sherlock.

10. Lo show è stata una hit all’estro e ha avuto alcune reinterpretazioni bizzarre

Sherlock Comic
Sherlock curiosità sulla serie TV con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch

Trasmesso quasi in tutto il mondo, Sherlock colleziona i fans più bizzarri in Asia. Sebbene in  Cina lo show sia bandito, ci sono numerosissimi fans e in Corea del Sud una boy band, gli SHINee ha preso la serie come ispirazione per un loro pezzo.

11. È la prima volta che i due protagonisti vengono chiamati per nome

Nei libri ci si riferisce a loro sempre come Holmes e Watson, mentre nello show i due si chiamano vicendevolmente con i loro nomi di battesimo. La scelta, a partire dal titolo della serie stessa, è stata fatta per dare allo show un’impronta più moderna e giovane, dato che a differenza di altre trasposizioni è ambientato ai giorni nostri e John e Sherlock sono molto più giovani rispetto all’età in cui sono rappresentati di solito.

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12. Ci sono 17 gradini per arrivare all’appartamento…di Gower Street (?!?)

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Sherlock curiosità sulla serie TV con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch

Come viene detto nei racconti, ci sono diciassette gradini per arrivare all’appartamento da scapoli dei due protagonisti. Moffat sapeva che i lettori più accaniti di Doyle sarebbero stati attenti a questo tipo di particolari e ha voluto accontentarli. Tra l’altro le riprese degli esterni dell’appartamento non sono state fatte nella vera, affollata e famosa Baker Street, ma nella poco lontana Gower Street, che negli ultimi anni è diventata un luogo di culto per i fans della serie.

13. Esiste un pilot precedente alla serie vera e propria

Prima del vero pilot, ne fu girato uno con una storyline molto a simile a quella che poi abbiamo visto in A Study in Pink. L’episodio si può facilmente trovare in internet ed è curioso notare le differenze tra questo primo pilot e la puntata definitiva andata poi in onda, una su tutte la capigliatura di Sherlock (un Cumberbatch che dimostra dieci anni di meno).

Sherlock Pilot
Sherlock curiosità sulla serie TV con Martin Freeman e Benedict Cumberbatch
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