fbpx
Recensioni

Shameless: Recensione dell’episodio 6.05 – Refugees

Shameless 6x05 emmy rossum

Shameless in questi ultimi episodi mi sta stupendo e con il quinto di questa stagione conferma l’impressione data in queste ultime settimane: lo show sembra volersi rinnovare, dimostrando coraggio, ma anche lungimiranza, visto che ormai il ripetersi delle situazioni già viste rischiava di diventare pesantemente stantio. In parte lo era già diventato con la scorsa stagione che si era salvata solo in alcune parti, ma per il resto era stata dolorosamente noiosa.

shameless 605cSpero che il coraggio lo mantenga e non si arrivi in qualche momento ad un reset, tutti indietro sotto lo stesso tetto, tutti di nuovo a piangersi addosso, tutti a provarci ma non riuscirci mai e a convivere con il fallimento di un quartiere. Giustamente sarebbe ora di finirla e passare oltre e sembra che ultimamente l’intenzione sia quella.

Certo, lo abbiamo fatto con un poco elegante reset, nel senso che tutto quello che era stato imbastito nelle precedenti annate è stato cancellato da parecchi colpi di spugna (vita sentimentale di Ian, progressi personali di Fiona, intelligenza di Debbie e molto altro) ed è anche vero che certe evoluzioni potevano essere gestite in maniera più elegante di “vabbè ci siamo sbagliati, si stava a scherzà” però meglio questo che un continuo girare su se stesso di Shameless.

shameless 605fNuovi orizzonti, famiglia che si spezza in più tronconi, non più tutti sotto lo stesso tetto, anzi, non c’è più il vecchio tetto sopra la testa. Non so come andrà a finire, se la casa se la riprenderanno o torneranno di nuovo a condividerne una, spero di no, mi mancherà sicuramente a livello affettivo casa Gallagher, ne abbiamo viste tante passare tra quelle mura, ma ha ancora senso che la storia sia lì? Perché, per quanto ci si possa affezionare a personaggi e luoghi, sempre di una storia stiamo parlando e le storie devono essere interessanti, non confortevoli e i cambiamenti sono necessari.

Questo reset non è solo nelle location di Shameless ma anche nei personaggi e non posso che condividere il giudizio espresso da Maura nella recensione dello scorso episodio: finalmente due personaggi messi ai margini, o irrilevanti o solo per linea comica, tornano ad essere parte integrante della storia. Ian che fortunatamente non si limita al sesso ma sembra prendere confidenza con l’idea di un futuro diverso e Frank che è di nuovo, come diceva Maura, funzionale al racconto. Quanto più interessante è ascoltare gli sproloqui di Frank se sono anche riferiti a qualcosa che stiamo seguendo anziché campati in aria nella miniserie nella serie I cinque minuti di Frank Gallagher? Molto, ma molto di più.

shameless 605eShameless è entropia. Per chi torna funzionale abbiamo chi diventa di nuovo secondario: Kevin e Vee avevano una storia legata alla gentrification, al bar, al vicinato, ora sono ridiventati spalla comica e, se proprio gli gira bene, metafora. Accolgono in casa i rifugiati, in un episodio dove, per contrappasso, sono gli stessi Gallagher a diventare rifugiati, in cerca di dimora, a cercarla ognuno a modo suo: Fiona che cerca di tenere unito quel che resta della famiglia ma che alla fine resta sola e paradossalmente questa può essere la salvezza che la obbliga a pensare a se (ma durerà poco, siamo su Shameless, seriamente), Ian che si appoggia da Lip ma finalmente immagina un domani, Debbie che spinta da Frank sfodera tutta la faccia tosta e l’accattonaggine Gallagher, ma rimane, figlia di un degno padre, invischiata in cose che non si aspetta e Carl, che però non è più tanto divertente, né interessante, prigioniero di un personaggio stereotipato di cui non si vede alcuna profondità.

Ci sono molti momenti intensi o situzioni che vengono presentate in diversi modi, dal più leggero del politicamente scorretto razzismo un tanto al chilo “asian wathever” con cui viene descritta la situazione dei rifugiati della ex Birmania, sia in modo contemporaneo come la situazione di Lip.

Shameless 6x05Gli autori di Shameless, con i quali condivido una sorta di misantropia di massima, sono molto bravi ad inserire certi temi e questo lo trovo, forse non nuovo, ma raccontato bene: la vendetta e la piccolezza umana che non si fanno problemi a rovinare la vita altrui per pochi momenti di soddisfazione, e tutto questo che nell’epoca dei social network diventa una piaga endemica e una bomba costante (già i social network sono una piaga secondo me, ma questo lasciamolo fuori). Non la vediamo se non per pochi secondi in questo episodio Helene, ma la sua presenza è pesante dietro la porta sulla quale sbatte i pugni Lip. Sembra proprio un reset anche questo, questa volta gestito con tempi e modi giusti, con intensità e con uno scopo nella narrazione. Scelta azzeccata, anche per un necessario cambio di passo dello stesso Lip e della sua storia.

E così finiamo con tutti i Gallagher lontani da casa… ah, no, Chuckie, allora non me l’ero dimenticato solo io.

Per informazioni, news, foto e ogni aggiornamento su Shameless vi consigliamo di seguire la pagina Shameless US Italian Page e ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema

6.05 - Refugees
  • Un nuovo inizio?
Sending
User Review
4 (1 vote)
Comments
To Top