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Shameless: Recensione dell’episodio 6.03 – Ghost your Baby

Ormai sembra che Shameless si sia arenato nelle stesse storie e negli stessi cicli e ricicli storici. Serve qualcosa per smuovere le acque, altrimenti la situazione potrebbe sfuggire di mano

Arrivati alla sesta stagione di una serie tv è inevitabile tirare un po’ le somme. La sesta stagione di One Tree Hill fu l’ultima di Lucas e Peyton, la sesta di The Good Wife (spoiler?) ha detto addio a Will Gardener e Kalinda e la sesta di Lost… beh, diciamo solo che è stata piena di bocche spalancate e domande senza risposta. Questo per spiegare che, nel bene o nel male, dopo una longevità come questa, è naturale farsi delle domande su dove stia andando una serie tv, cosa continui a regalarci e in cosa risulti, al contrario, carente. Vorrei poter dire che Shameless resta ciò che era all’inizio – un mix di irriverenza, stupore e sregolatezza – ma non è più così. O meglio, certo che è così, altrimenti i Gallagher non sarebbero Gallagher, eppure ciò che un tempo ci avrebbe stupito ormai non riesce più a sconvolgerci come dovrebbe.

shameless_603_stlls_3Continua la battaglia solitaria di Fiona contro la gravidanza di Debbie, anche se adesso è costretta a pensare anche alla sua, di gravidanza. L’ironia della situazione non sfugge, anche se pare evidente come la maggiore dei Gallagher abbia un chiaro progetto in mente sul come gestire questa gravidanza, a differenza della sorella minore. Una parte di questa chiarezza deriva dal desiderio di chiuderla una volta per tutte con Gus, l’uomo che tanto velocemente aveva sposato sperando in una tranquillità e un cambiamento che non sono mai arrivati. L’uomo, incredulo davanti al coraggio dell’ex (presto) moglie, non solo la manda a quel paese ma lo fa persino in rima e con una melodia, una novità per gli standard di Fiona, che annoverava già una granita in testa da parte di una moglie gelosa nel suo repertorio di ‘vai a quel paese’. La scena fa ridere, quasi quanto Veronica che chiede chi sia il padre del figlio di Fiona, la quale ride a sua volta, rendendosi conto che effettivamente la situazione non potrebbe essere più ridicola e paradossale.

shameless_603_stlls_1Mai più paradossale di quello che accade a Ian e Lip. Lo confesso, tra tutti i Gallagher Lip è e resta il mio preferito, indipendentemente da quale svitata secchiona o professoressa si porti a letto. Il rapporto meglio sviluppato di Lip, almeno dal punto di vista di sviluppo della trama, è sempre stato quello con Fiona e, subito dopo, quello con Ian. Ian e Lip ne hanno passate tante insieme, forse perfino troppe, quindi non sorprende che il fratello maggiore voglia dare una mano all’altro, rimasto senza lavoro, e lo faccia dandogli un posto al suo college. Lip pensa di fare qualcosa di positivo, di fare un favore al fratello, che al contrario si scontra con una realtà che non si aspettava potesse colpirlo tanto. Ian non è mai stato geloso di Lip ma lo sconvolge vederlo nell’ufficio del professore di cui deve svuotare i cestini, oppure di vederlo impegnato a studiare quando vorrebbe fare un giro per il campus in sua compagnia. Inevitabile arriva lo scontro tra i due, in cui un Lip ancora incredulo propone a Ian di tornare a studiare, gli propone un’alternativa al casino che è la sua vita. Ma la vita di Ian non può essere meno incasinata di così, nemmeno volendo, e qualcosa mi dice che l’arrivo di quel belloccio di pompiere potrebbe agitare ulteriormente le acque!

shameless_603_stlls_4Parlando di sesta stagione ormai non si può più parlare solo di singoli personaggi perché ormai siamo arrivati a conoscerli sotto tanti, tantissimi aspetti. Questo significa che ormai le loro mascalzonate non ci interessano e vogliamo di più, più rispetto alla storiella fine a se stessa ed autoconclusiva, come quella di Kev e Veronica. Spiegatemi quanto ci interessa del russo o polacco di turno che Kev ha quasi ucciso? Ormai è la prassi in quel quartiere, non una novità. La novità, piuttosto, è che non sia morto, investito da quell’auto. I personaggi di Kev e Veronica, purtroppo, hanno perso parecchio del loro iniziare appeal e mi dispiace, dato che li consideravo tra i miei preferiti, all’inizio. A differenza di Carl, che non potevo neppure lontanamente sopportare, e che al contrario si fa largo shameless_603_stlls_2nell’interesse collettivo con la storyline di professori a cui vende armi. Dico sul serio, non avrebbero potuto inventarsi di meglio per Carl, dopo l’omaccione alla ‘The Blind Side” che lo segue come un’ombra, portandogli in giro lo zaino.

Parliamo di una sesta stagione che, ormai, non sembra avere una chiara direzione. Ciò che ci stupiva di Shameless non sembra più essere così interessante e le storyline, cicliche e ripetitive, ci lasciano un’idea  di incompiuto e un senso di insoddisfazione difficili da scacciare. Fiona ha un ragazzo problematico, come tanti prima di questo; Carl è il solito teppista, Debbie fissata con sogni infantili, Ian problematico e Lip sulla via giusta per trovare la soluzione a un litigio con un membro della sua famiglia. Paradossalmente le scene più originali sono quelle di Svetlana che serve bruscamente i clienti dell’Alibi e risolleva la cattiva reputazione del locale, rendendola ancora peggiore di quello che è adesso. La sesta stagione c’è, la direzione invece manca, purtroppo.

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6.03 - Ghost your Baby
  • Senza una direzione
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