fbpx
Recensioni Serie Tv

Shameless: Recensione dell’episodio 4.02 – My Oldest Daughter

Secondo episodio per questa quarta stagione e Shameless non ha ancora ingranato. Continua la fase di rodaggio che ci deve introdurre in questa nuova situazione che stanno vivendo i nostri protagonisti. shameless 402eLe dinamiche del ghetto vivono della loro tranquilla prevedibilità. La relazione tra Fiona e Mike va avanti tra incomprensioni e mancanze di fiducia ma non produce momenti memorabili. Come spesso accade nel corso della serie, Fiona si trova a vivere un miglioramento della sua condizione di vita, una parentesi e una speranza di felicità e vita normale a cui fatica enormemente ad adattarsi, un po’ anche perché si aspetta la fregatura ogni momento e come darle torto dopo tutto quello che ha passato. La stessa impostazione della relazione che sta vivendo non fa sì che Fiona possa mettere in mostra una grande passione, come quella che la legava a Steve/Jimmy, che viveva di alti e bassi ma sempre intensi. Il suo nuovo boyfriend è normale, non del tutto, ma abbastanza e tutto questo ci restituisce una Fiona dimezzata che non esprime il suo potenziale, meno intensa. Infatti si ritrova ad esplodere mentre è in macchina, presumibilmente perché la nuova lei è solo un abbozzo.

Welcome to the world of teenagers

Eh, sì, come evidenziato da Maura nella recensione della premiere, in questo inizio di stagione sono i più giovani tra i Gallagher (Liam escluso) a prendere gran parte della scena. Episode 402Le turbe giovanili di Debbie e l’attaccamento malato di Carl al parde, però, non bucano lo schermo. Certamente è interessante vedere Debbie trasformarsi da ragazzina ingenua a giovane più smaliziata e ribelle, anche se è ancora in quella fase di mezzo nella quale non ha ancora completamente abbandonato ciò che era ne è diventata ciò che dovrebbe, ma la sua storyline con un ragazzo ventenne, oltre a creare un po’ di disagio per l’intrinseca pedofilia di lui, non è così interessante da farmi fremere per sapere come andrà avanti. Per quanto riguarda Carl, oltre a vederlo nelle sue strane ed estreme peripezie, sono un po’ stanco di vedere l’ennesimo Gallagher attaccato al padre e che ancora si preoccupa per lui. Seriamente, Frank si merita tutto quello che gli succede e per quanto Carl sia ancora troppo giovane, anche basta.

Lip to Greek

Un po’ di spazio in più se l’è guadagnato pure Lip in questo episodio e anche questa storia sa un po’ di annacquato. shameless 402cLip non è il più sveglio del college, Lip si deve guadagnare da vivere facendo lo sguattero insieme ai messicani, Lip si sente un pesce fuor d’acqua. Lip non è più così figo. Anche in questo caso, come per Fiona con Mike, torna il tema dell’adattarsi ad un ambiente diverso, migliore rispetto a quello dove si è sempre vissuti. Si percepisce generalmente una necessità di riazzerarsi del personaggio e una riduzione del potenziale che può esprimere. Lip si sente veramente estraneo e limitato, tanto che sembra esprimersi veramente solo nei pochi minuti in cui parla al telefono con Carl. Tutte le sue speranze di poter essere ancora qualcuno gli vengono tolte prima dalla sufficienza con cui lo tratta la sua tutor (Johanna Braddy, ennesima incursione di un ex membro del cast di Greek in Shameless) e successivamente dall’incontro con una che è uscita pure lei dal ghetto, ma che lo schifa come la peggior spazzatura. In questa storyline fatico ancora a capire dove si vuole andare a parare, ma concedo il beneficio del dubbio.

I have a magic dick

shameless 402dAngolo Kevin e Veronica. Abbastanza prevedibile la storia del bar, a parte l’aggiunta di questo fantomatico figlio del vecchio proprietario che serve solo a fare due veloci gag, era chiarao, fin dalla morte del “mentore” di Kevin che il bar sarebbe finito a lui e che sarebbe stato più un problema che una soluzione. Più strana e in stile Shameless la storia della gravidanza trigemellare, cosa che probabilmente introdurrà un altra noiosissima sottotrama di litigi Kevin/Veronica in stile figlia adottiva amish di cui non sentivamo il bisogno, ma che almeno ha regalato la parte più divertente dell’episodio, con Kevin impazzito di orgoglio per il suo “magic dick” a urlarlo a tutto l’ospedale.

Your older sister

Frank. Il patriarca dei Gallagher è da due episodi in una situazione di immobilità forzata, che lo tiene lontano dalla narrazione e dall’azione e non ci regala le solite performance al limite dell’odio e del disprezzo a cui ci ha abituato, ma ha anche cancellato quel poco di evoluzione nel personaggio che sembrava intravedersi alla fine della scorsa stagione, nella quale sembrava aver recuperato almeno un minimo (veramente minimo) di dignità e di rapporto con qualche membro della sua famiglia (Lip) oltre ad essersi disinteressatamente sacrificato per Carl. Ora pare tutto tornato alla linea di partenza: un alchool/drug addicted egoista e menefreghista, solamente un po’ più decadente. La “perla” che tira fuori nel finale non mi ha convinto per niente: non mi sembra Shameless la serie tv per i colpi di scena alla Beautiful (o alla Revenge per essere più moderni). Vedremo cosa succederà, ma non mi ha fatto impazzire come svolta narrativa.

Insomma, uno Shameless che rimane ancora al palo, con storie inespresse e azzeramenti più o meno forzati dei personaggi, senza parlare di cambi più radicali per altri. Non si può mai giudicare una stagione di questo show nelle primissime puntate, perché ha dimostrato, fino ad oggi, di avere una complessità che necessita spazi, quindi, rimandiamo il giudizio, ma aspettiamo anche fiduciosi che ci dia qualcosa di più.

Comments
To Top