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Sense8: Netflix ha cancellato la serie, non ci sarà una terza stagione

Incredibile in casa Netflix: la serie Sense8 è stata ufficialmente cancellata.

Non ci sarà dunque nessuna terza stagione per quella che è una delle serie targate Netflix più amate. Il supporto e l’amore mostrato dai fan in questi giorni su Twitter, che hanno chiesto a gran voce il rinnovo della serie, non è servito a nulla. Con questo comunicato stampa di Cindy Holland, a capo del reparto prodotti originali Netflix, è stato dato l’estremo saluto a Sense8:

Dopo 23 episodi, 16 città e 13 paesi, la storia della cerchia dei Sense8 è giunta al termine. È stato proprio come noi e i fan lo abbiamo sognato: coraggioso, emozionante, mozzafiato, forte e oltremodo indimenticabile. Non c’è mai stato uno show che fosse più globale di questo, con un cast e una crew internazionale che rispecchia fedelmente l’intera comunità dei fan che sono sparsi per il mondo. Ringraziamo Lana e Lilly Wachowski, Joe e Grant per la loro lungimiranza, tutto il cast e lo staff per la loro professionalità e il loro impegno.

Lana e Lilly Wachowski hanno creato la serie insieme a J. Michael Straczynski con Grant Hill come produttore esecutivo. Le sorelle hanno scritto e diretto insieme la prima stagione, mentre sulla seconda si è concentrata soltanto Lana.

Uno show fresco e innovativo che ha conquistato il cuore di tantissimi spettatori. Brian Smith, che aveva supportato i fan nella lotta al rinnovo, è stato il primo degli attori della serie ad esprimersi con questo tweet:

I motivi dietro alla cancellazione possono essere tanti, ma non avremo una spiegazione ufficiale. Netflix infatti non rilascia mai dati del genere, come ad esempio quelli relativi al numero degli spettatori. I contratti degli attori erano in scadenza e dovevano essere rinnovati, questa è una notizia certa, ma era anche stato detto che le negoziazioni per un rinnovo sarebbero giunte fino a giugno inoltrato. E gli attori volevano fortemente una terza stagione.

Il costo eccessivo è stato sicuramente un fattore determinante. Roberto Malerba, produttore, ha confermato che la seconda stagione è costata in totale 9 milioni di dollari. Eppure, Netflix aveva già confermato di voler investire l’incredibile cifra di 6 miliardi di dollari per nuovi contenuti nel 2017, ma a quanto pare neanche un centesimo di questi soldi era destinato a Sense8.

Un’altro prodotto di qualità viene così cancellato da Netflix. Recentemente erano caduti Marco Polo, Bloodline, Lilyhammer, Hemlock Grove e The Get Down. Resta l’amaro in bocca per un finale lasciato aperto e che ha bisogno disperatamente di una nota conclusiva. Magari su una nuova piattaforma: non ci resta che sognare.

Mario Altrui

Web Content Editor per Telefilm Central dal lontano 2014. Scrivo pareri soggettivi richiesti da nessuno sulle mie serie televisive preferite.

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