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Sense8: un cuore che ha ripreso a battere. Recensione dell’episodio 2.02

Sense8 è finalmente tornato. Dopo avere dato segni di vita a Dicembre con uno speciale Natalizio che ci aveva lasciati con più riserve che speranze, si è finalmente alzato il sipario su questa stagione. Come se la stanno passando i nostri sensate dopo le feste? Cosa ci attende in queste puntate? Vediamo intanto come è andata la prima.

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PAROLA D’ORDINE: DIVERSITA’

La puntata numero uno di Sense8 si è focalizzata in particolare su Lito e Capheus. Degli otto protagonisti, assieme a Nomi e Kala, sono quelli che più incarnano l’idea di diversità e soprattutto sono quelli a pagarne maggiormente le conseguenze in questa puntata.

Lito deve convivere con le conseguenze dello scandalo che l’ha visto protagonista. Nello speciale erano infatti state diffuse delle foto che lo ritraevano in atteggiamenti intimi con Hernando. Inutile a dirlo che in un paese omofobo e machista come il Messico non esiste che un attore di film d’azione possa essere associato all’omosessualità, atteggiamento ritenuto (erroneamente sia chiaro) poco virile nell’immaginario collettivo. Stringe il cuore a vedere Lito accolto da una povera schiera di fan, da una sala vuota e da un trattamento indegno nei poster promozionali.

Ma il peggio deve ancora arrivare. La situazione precipita infatti quando vediamo l’aggressività della giornalista che lo intervista chiedendo più e più volte se sia omosessuale o meno. Contestualmente la ripresa si sposta in Africa, dove Capheus viene accusato sempre da un’intervistatrice di glorificare la violenza, in particolar modo quella perpetrata dall’uomo caucasico. I due intervistati rispondono quindi all’unisono dicendo che le etichette sono all’opposto della comprensione e dopo un mega sequenza-pippone, come solo Sense8 sa regalare, ci ritroviamo inebriati dalle infinite possibilità dell’identità umana, ammutoliti e sorpresi al pari delle giornaliste.

Pericolo scampato per i due uomini? Difficile a dirlo, ma molto improbabile. Il percorso di coming out di Lito è appena iniziato e sicuramente i guai di Capheus hanno mostrato solamente il loro involucro, il ripieno è ancora da assaporare. Ma dopotutto Sense8 è uno show che ci ha fatti innamorare proprio per la capacità con cui rivela e racconta il percorso di self-discovery dei personaggi e noi non vediamo l’ora di tenergli la mano in questa odissea.

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DOPO IL SENTIMENTO ARRIVA L’AZIONE

Sense8 oltre al lato umano ha anche un solido lato d’azione, per certi versi un po’ fumettoso (passatemi il termine). La prima stagione mi aveva impressionato per la somiglianza che alcune sequenze avevano con le vignette dei fumetti. L’idea che i personaggi mettano assieme i propri “poteri” per sconfiggere il nemico è un meccanismo molto usato, spesso anche nell’animazione giapponese, e fa piacere ritrovare questa peculiarità nella seconda stagione. 

In particolare ritorna l’antagonista che ci aveva fatto tremare nel precedente finale. Whispers si è insidiato nella mente di Will e grazie a questo può conoscere ogni mossa del ragazzo e del suo cluster. Quello che sottovaluta però è che anche il poliziotto può fare lo stesso per lui studiando i suoi movimenti e le posizioni. Ed è la sua superficialità a costargli cara quando nel finale viene compromesso in un modo assolutamente delizioso. Del resto è solo quando i sensate collaborano che lo show ci colpisce con tutta al sua adrenalina e altrimenti non poteva essere. 

IL RITORNO DELLE ASPETTATIVE

Arrivati alla fine, la nebbia che aveva avvolto le nostre menti dopo lo speciale si è diradata e forse possiamo dire di avere ritrovato delle aspettative per questa stagione. La premiere di Sense8 ha ripresentato i ritmi del precedente ciclo narrativo, dove sapientemente il sentimento veniva alternato all’azione, permettendo il giusto nutrimento per il cuore e il cervello. L’unico pericolo è il rischio che la serie possa ripetersi un po’ troppo nelle dinamiche, ma questo potremo dirlo solo a maratona finita. 

In attesa dei prossimi episodi e delle prossime recensioni ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema.

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