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Scandal: recensione dell’episodio 4.19 – I’m just a Bill

“Don’t talk abut me like you know me”

La crociata di David, Huck, Quinn, Charlie e Jake contro il B613 procede senza sosta, tra testimonianze e ricerca di prove. Era solo una questione di tempo prima che Command si facesse vedere, non è di certo il tipo di uomo che si fa attaccare senza rispondere. Lo fa, come al suo solito, tentando di manipolare la figlia, cercando di approfittare del suo amore per Fitz e salvarsi la pelle.

Scandal: recensione dell'episodio 4.19 - I'm just a BillSe i Gladiatori vanno avanti con le indagini, il Presidente ne risulterà senza dubbio implicato. È già uscito fuori che Fitz fosse il pilota dell’operazione segreta Remington e se i cittadini scoprissero che per tutti questi anni il Presidente ha lasciato che il B613 facesse quello che voleva, non ci farebbe certo una bella figura.

Rowan sa qual è il tallone d’Achille della figlia, quali fili deve tirare per provare a portarla dalla sua parte e le dà 48 ore per analizzare la situazione, valutare le conseguenze di qualsiasi scelta e prendere una decisione: andare avanti con le indagini e mettere a repentaglio la vita, la reputazione e la carriera di Fitz o bloccare le indagini e far finta che non sia successo nulla? In fondo lui è un semplice uomo, un curatore dello Smithsonian, qualcuno potrebbe davvero credere che sia Command, leader di un’organizzazione segreta da un potere così grande da essere persino al di sopra del Presidente?

Olivia sembra combattuta, ma ha anche altro a cui pensare, un caso che alla fine la aiuterà a prendere la giusta decisione. Marcus, l’attivista che abbiamo Scandal: recensione dell'episodio 4.19 - I'm just a Billconosciuto nell’episodio sulla sparatoria a Brandon, si trova nei guai e ha bisogno di Liv: il ragazzo, che ha intenzione di candidarsi come sindaco di Washington, aveva una relazione con la moglie del sindaco in carica, che viene trovata morta proprio nel suo letto. I Gladiatori non ci mettono molto a capire che l’attuale sindaco ha cercato di prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi della moglie fedifraga e far ricadere la colpa sul suo competitor. Il ragazzo deve scegliere tra il fare giustizia e la sua carriera e alla fine sceglie di fare giustizia rinunciando ai suoi sogni. È grazie al suo esempio che Olivia decide di prendere la decisione giusta: rischiare il Presidente e abbattere una volta e per tutte il B613.

Al suo “no”, Rowan si dimostra più fiero che deluso: sua figlia è una donna forte, coraggiosa e calcolatrice. Ma sappiamo bene che l’uomo non si arrenderà, a fine episodio vediamo Russell – sì, proprio Russell, che si dimostra essere anche lui un uomo di Rowan – picchiare a morte (?) Jake, testimone chiave dell’accusa.

Io dico solo una cosa: se Jake è morto, Fitz continua ad essere un pappamolla e Olivia continua a scegliersi gli uomini sbagliati – anche se solo per una notte – io Scandal non lo vedo più.

***Attenzione, spoiler sul futuro di Jake***

Tra le immagini promozionali dell’episodio 4×21 “A Few Good Women”, c’era una foto – ora cancellata dal sito della ABC – in cui c’è Jake Ballard a letto, conciato male, ma vivo. Qui maggiori dettagli.

Scandal: recensione dell'episodio 4.19 - I'm just a BillIntanto alla Casa Bianca, Fitz è ignaro di quanto stia accadendo e tutta la sua attenzione è focalizzata su una legge, la Brandon Bill, che permetterà un maggiore controllo sulla polizia.

Per farla approvare ha bisogno, però, dell’appoggio della vice presidente che si dimostra più furba di quanto pensavamo. Alla fine convince il presidente che la legge così come era scritta non avrebbe avuto alcun valore pratico e la vediamo insieme a lui cambiarla in meglio, sotto gli occhi furiosi di Cyrus. La vice presidente ha rappresentato quello che c’è ancora di buono in politica, qualcuno che non firma una legge senza prima averla letta e senza essere sicura che sia una legge giusta e applicabile. Brava VEEP!

E per distogliere la stampa dalla mancata votazione cosa c’è di meglio dell’annuncio della candidatura di Mellie al Senato? The game is on, bitches! È stato bello vedere, per una volta tanto, Mellie protagonista della scena e Fitz al suo fianco in secondo piano.

Per restare sempre aggiornati su Scandal con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Scandal Italia: It’s Handled, Mi nutro di serie tv, Thank God is Tursday – SHONDALAND

4.19 - I'm just a Bill

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