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Recensioni

Scandal: recensione dell’episodio 4.05 – The Key

Oh, my God. I am screwed.

Per Olivia e Jake i bei tempi sull’isola deserta, a bere, mangiare e fare l’amore sono decisamente finiti. Washington ti rovina, non importa quanto tempo tu sia stato lontano, basta rimetterci piede e sarai di nuovo coinvolto in lotte di potere, giochi mentali e trappole.

Ciò che succede nel Pentagono resta nel Pentagono

scandal-405-03Il povero Jake lo sapeva che non sarebbero mai dovuti tornare e chi ci rimette è proprio lui che, dopo aver avuto il coraggio di sfidare Command, si trova al Pentagono, interrogato per ore ed ore al fine di farlo confessare l’omicidio di Jerry Grant. Lo vediamo in tutta la sua figaggine affrontare l’interrogatorio senza battere ciglio, senza cedere, con la speranza di riuscire a parlare col Presidente. E alla fine ci riesce, ma non ha calcolato che la loro amicizia non esiste più ormai da un pezzo. L’odio di Fitz verso il presunto assassino di suo figlio – e il fidanzato della donna che ama – è così forte che impedirgli di ragionare.

Per quale motivo Jake avrebbe dovuto uccidere Harrison e Jerry? Per conquistare Olivia? Per farla vincere le elezioni e portarla via con sé? Se solo Fitz si scandal_405-02mettesse a pensare lucidamente per 5 minuti capirebbe che è diventato, come gli fa notare Jake, la marionetta di Command, che è l’unico in questa storia che ha davvero ottenuto ciò che vuole.

Vediamo Fitz passare da decent guy a uomo che picchia un altro per farlo confessare qualcosa che non ha fatto. Il pensiero di prendere l’assassino di suo figlio lo ossessiona a tal punto da perdere l’appuntamento giornaliero con Mellie per la visita alla tomba di Jerry. Certo, aveva un buon motivo. Non era a letto con la sua amante, come subito pensa Mellie. Era intento a fare giustizia.

E quando Mellie scopre che la morte di suo figlio ha avuto uno scopo, sembra rinascere. Jerry è un soldato, un eroe, la cui morte ha permesso loro di essere alla Casa Bianca per altri 4 anni. Ben tornata nella doccia, Mellie.

I Gladiatori tornano in azione, più o meno

scandal_405-04Intanto la Pope & Associates ha un caso da risolvere: bisogna trovare il modo di far assolvere Kathryn dall’omicidio della figlia. Quando Olivia e Quinn assistono all’omicidio dell’amica della ragazza tutto diventa un po’ più chiaro e scopriamo che non c’entra la madre, bensì il padre. Il mistero della loro morte ruota intorno a dei fascicoli e ad una chiave – a cui fa riferimento il titolo – che Quinn trova grazie alla sua esperienza con il bisturi nello stomaco della ragazza morta.

Huck è distratto dalla sua famiglia. Vorrebbe vedere suo figlio e proprio quando sembra che abbia convinto la moglie si ritrova bloccato in una specie di intervention. Ma Huck sa bene come uscire da queste situazioni.

David Rosen perde il senno

Nessuno può essere Olivia Pope se non Olivia Pope. E’ un fardello troppo grande da sopportare e David Rosen sta pagando le conseguenze dell’essere un winner. Sarà l’ennesimo procuratore dal lato oscuro, alcolista e alla ricerca di un po’ conforto da una donna? Io spero che Abby riesca a farlo ragionare.

E intanto Command ottiene esattamente ciò che vuole

Anche Olivia quasi ci crede che Jake sia colpevole. In fondo, è sempre un ex del B613. Ricordiamo da chi è stato addestrato e cosa ha fatto quando avevo il ruolo scandal_405-05di Command. La sua fede vacilla, soprattutto quando Cryrus le giura che hanno le prove, che ha assistito all’interrogatorio e che la confessione di Tom non è stata influenzata.

E poi arriva il papà dell’anno, con la bottiglia di vino buono e le sue parole manipolatici. Olivia sembra aver dimenticato chi si trova di fronte, tutte le volte che le ha mentito.

L’episodio è stato molto emozionante, soprattutto per me che sono #TeamJake e al solo pensiero di perderlo mi scende la lacrimuccia. E’ stato interessante vedere la dinamica tra i tre uomini forti della serie – Fitz, Jake e Command – e come ognuno cerca di manipolare l’altro e le persone intorno. Sta vincendo, come al solito, Command che, grazie alla sue esperienze, è riuscito a fare fesso il Presidente e allo stesso tempo togliersi dalle scatole un nemico pericoloso.

Qualcuno capirà la verità? O dovremo rassegnarci a vedere il povero Jake sulla sedia elettrica?

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