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Scandal: Recensione dell’episodio 4.01 – Randy, Red, Superfreak and Julia

Non so voi, ma io mi aspettavo che tutto ricominciasse da dove c’eravamo lasciati. Da quell’aereo, da quel telefono spento, da quella Livvie che spicca il volo verso una nuova vita.Scandal 4x01 Mi aspettavo che tutto ricominciasse da lì, ed arrivasse qualcosa che costringesse Livvie a non partire: è Olivia Pope, non può andarsene davvero. E invece? Invece questa quarta stagione di Scandal comincia con un’isola paradisiaca, una donna meravigliosa stesa in spiaggia in costume a prendere il sole, e un giovane di bell’aspetto che le fa compagnia.

Sì, sono davvero Olivia e Jake e no, non avete sbagliato telefilm.

Qualche attimo di disorientamento, però, è inevitabile. Livvie pare aver definitivamente deciso di lasciare tutto lo “schifo” di Washington a Washington, e godersi una lussuosa vacanza prolungata su un’isoletta nei pressi di Zanzibar, in un luogo tanto sperduto che “it doesn’t even exsist on the map”, e con una nuova identità: chiamatela Julia Baker, Olivia Pope si è persa sorvolando l’oceano atlantico. Non tutto però è perduto: insomma è solo la prima puntata, non possiamo certamente stare tutta la stagione a guardare lei e Jake che amoreggiano sul lettino! C’è ancora la speranza, se non proprio la certezza, che torneremo molto presto nel caos della Casa Bianca.

Infatti dopo pochissimi minuti, il passato  torna sull’isola e scombussola nuovamente la vita di questa “Jules” ricciola, struccata e rilassata.

Ancora una volta Scandal, sin dal primo episodio, si conferma una serie curatissima per l’attenzione che presta ai dettagli e ai meccanismi psicologici più inconsci ma anche più determinanti. Un esempio? Il fatto che il passato non torna a prendere Livvie con la forza: il suo richiamo alla vita reale arriva sigillato all’interno di una busta senza mittente. Stracci la busta e resti a Zanzibar: semplice… almeno lo sarebbe, se non che chi ha spedito quella busta sa benissimo che Olivia Pope non saprà resistere alla tentazione di sapere cosa succede dall’altra parte del mondo e magari correre lì per “risolvere” tutto.

Scandal 4x01Un altro esempio? E’ notevole la delicatezza e la forza con cui a Rhimes riesce a dipingerci il personaggio di Jake: ama Livvie, la ama così tanto da passare sopra al suo essere sempre “eterno secondo”. Perché Ballard non è sciocco, sa benissimo che Fitz resta sempre un po’ avanti a lui, e che la vita frenetica amata-odiata per quasi vent’anni non si può cancellare in un attimo. Lo sa, ma ci passa sopra. Sarà proprio per questa sua instancabilità nel cercare di “salvarla” da tutto il caos che Fitz e la Casa Bianca portano nella sua vita, sarà per l’ingenue dolcezza del suo credere che “Lontano dagli occhi” sia “lontano dal cuore”…a me Jake sta simpatico. Tutto ciò è ben esemplificato in una scena di questo episodio, in cui Olivia letteralmente “scavalca” Jake per rispondere al telefono. Lì ne avremo la certezza: she’s in, again. E’ un personaggio sempre “minore”, sempre “malinconico”, sempre destinato ad essere apparentemente vincitore e poi sconfitto, ma forse proprio per questo resta un personaggio a cui è facile sentirsi vicini.

Ma il Presidente, Mellie, Cyrus, gli “associates”: dove sono e cosa fanno? Livvie aprendo quella busta, scoprendo che Harrison è morto e decidendo di andare ad organizzare il suo funerale, dà a se stessa e a noi la possibilità di scoprirlo.

Schermata 2014-09-27 a 00.11.38 Comincia così la prima delle due parti in cui è suddiviso questo episodio: i primi 20 minuti circa sono dedicati a “riallacciare” i contatti con la vita reale,  i secondi invece saranno quelli in cui Olivia decide, malgrado tutto, di ritornare nella mischia accettando di difendere una senatrice e la sua assistente durante una causa. Ma cosa le fa cambiare idea? Perché decide di ri-comprarsi un maledetissimo telefono? Olivia, generalmente, non è donna che si rimangia una decisione. E’ così, punto. Olivia tornando a Washington si rende conto di come, in fondo, su quell’aereo lei non ha portato via solo se stessa ma anche la speranza di una vita migliore per tutti i suoi collaboratori. Harrison è morto. Huck si fa chiamare “Randy”, ha smesso di guardare avanti e lavora in un negozio di elettronica, Abby ha preso il suo posto alla Casa Bianca ma (come David Rosen le fa notare) non riesce veramente ad entrarvi finendo quindi per essere schiacciata da un sistema che non ricorda neppure il suo nome.

Olivia tornando trova rancore, perché li ha lasciati, li ha lasciati con la parte peggiore di loro stessi.

Rivelatore in questo senso è il suo dialogo con Abby: Jules incontra il suo alter-ego, incontra la se stessa di un tempo, la sola che poteva farla ragionare su come andandosene non ha salvato nessuno se non se stessa. Scandal 4x01

Alla Casa Bianca ci saranno sempre personaggi come “Lizzy bear” (new entry) rappresentante del “Politichese” che pretende di trarre voti dalla morte del figlio del presidente, Cy sarà sempre stressato e fuori di testa, Fitz sarà sempre più solo e chiuso in se stesso, Mellie certo non supererà il dolore per la perdita di Jerry. Olivia andandosene ha rinunciato a salvare gli unici che veramente poteva aiutare, i suoi associati. Ed è per questo che deve ritornare. Ecco quindi dove sta l’importanza di seppellire Harrison: con lui, nella fossa, scende tutto quello che è stato e si apre un nuovo capitolo. Ricominciano da lì, come nel primo episodio di 3 stagioni fa, Olivia e Quinn. Almeno in questo modo Livvie e i suoi riescono a processare tutto il “male” che è stato ed andare, pian piano, avanti.

Cosa che invece non riesce a fare Mellie. Anche a questo proposito,  grande è la bravura della Rhimes nel descriverci la situazione della famiglia Grant: la first lady è allo sbando, una donna che, dopo aver seppellito suo figlio, ha perso ogni profonda ragione di vita, Fitz è un uomo chiuso nei suoi silenzi e nel suo autoritarismo e che ha deciso di aprire i suoi orizzonti politici. Maestoso è il dialogo dei coniugi sul terrazzo: Appare chiaro, a mio avviso, come quasi sempre in Scandal le donne siamo un passo avanti agli uomini quanto a acutezza di ragionamento.

Scandal 4x01When you’ll see her you’ll tell me, Fitz”: Mellie è lapidaria, ha capito che ci sono cose più tremende che  non un marito infedele e con disarmante lucidità lo annuncia a lui e a noi spettatori. Ed ha ragione. Ormai ha capito che Fitz fa promesse che non può mantenere e neppure se ne accorge: questo confronto è un capolavoro di realismo.

Infatti Livvie e Fitz, per caso, si incontrano: con lo sguardo e con il cuore. Nessuna parola, né contatto fisico, ma noi spettatori possiamo stare tranquilli… i loro sorrisi accennati promettono un lungo seguito di eventi.

  Best quote:

“Where have you been?

On an Island

It’s sounds lonely

….not lonely as Washington”

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