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Recensioni

Scadal: recensione dell’episodio 3.15 – Mama Said Knock You Out

Mai come in questo episodio ci sono chiare le motivazioni che hanno portato alla scelta del nome di questa serie. “Mama Said Knock You Out” pullula di scene di sesso, tradimenti e ci delizia addirittura di un momento quasi onirico.

Si inizia con Olivia e Fitz che ci danno dentro nello studio ovale. Ancora non mi è chiaro come non siano mai stati beccati da nessuno. Sicuramente i due non fanno molto per nascondersi e a questo punto Fitz ha il servizio di vigilanza più eticamente corretto di sempre visto che non esce mai nessuna soffiata dalla Casa Bianca.

scandal_315_5Dopo ben tre stagioni e molteplici speculazioni è finalmente arrivato il momento di conoscere i figli del Presidente. Ovviamente i due sono stati invitati per supportare la ricandidatura del padre e non perché mancassero ai genitori o altro. Il rapporto della famiglia Grant mi ha sempre turbato molto. Non solo i genitori non parlano più tra loro, mantengono un rapporto di facciata e si tradiscono a vicenda ma non parlano mai dei figli. In tre stagioni l’unica cosa che sapevamo dei due era che Fitz li obbligava a giocare a tennis.

Ora, mettiamoci nei panni di questi due poveri ragazzi. Già saranno osservati in ogni loro movimento e scelta in quanto figli dell’uomo più potente della terra, e da qualche tempo si ritrovano coinvolti in scandali sessuali come  niente fosse. Scoprire che tuo padre ha tradito tua madre vedendo un’intervista tv non deve essere piacevole… Non mi sorprende affatto quindi trovarli così ostili nei confronti dei genitori.

Karen poi perde completamente il rispetto della madre quando la trova con lo “zio” Andrew. Ora… Mellie e Andrew lo fanno per la seconda volta e vengono subito beccati e per giunta dalla figlia teenager mentre Olivia e Fitz la passano sempre liscia? Shonda suvvia!

Come se non bastasse però Olivia ha dei dubbi su quello che i figli di Fitz potrebbero dire durante l’intervista serale e chiede ai suoi gladiatori di scavare nel loro passato e presente. Come da bravo ragazzo ricco e privilegiato Jerry odia il padre (e diciamo che ne ha anche un po’ le motivazioni in questo caso) ed è arrivato al punto da creare e gestire un account Twitter diffamatorio sul padre e a comprare una maglietta a supporto di Reston.

scandal_315_2Nel frattempo anche Fitz scopre la verità su Mellie ed Andrew e si scaglia conto la moglie accusandola di essere la causa della fine del loro matrimonio (che ipocrisia!). Secondo Fitz, Mellie, dopo la nascita di Jerry, si è completamente chiusa in se stessa ed ha eliminato totalmente il sesso dalla loro relazione. Mellie è praticamente pronta a sputargli in faccia la verità , di come suo padre l’abbia violentata e di come sia questo il motivo per cui non riesca più a guardarlo in faccia. È da quell’episodio che mi domando se Jerry sia veramente figlio loro o se in realtà non sia la conseguenza della violenza.  Cioè che non mi è chiaro, ma forse mi sono persa io dei pezzi qui e lì, è questo: quando Mellie viene violentata lei e Fitz non hanno ancora figli (o almeno non ci vengono mostrati) e quindi se il primo figlio è causato dalla violenza lei e Fitz avrebbero dovuto comunque copulare per avere il secondo. O no?

Quel che importa è che alla fine, ovviamente, la famiglia superi questi ostacoli (come non ci è dato saperlo!) e si presenti unita e felice all’appuntamento per l’intervista.

In parallelo Olivia ha deciso di intraprendere la madre di tutte le battaglie: porre fine al B613. Come prima cosa deve capire da dove provengono i fondi per mantenere un organizzazione segreta come quella. Nella ricerca muove però troppi campanelli d’allarme e solo grazie all’aiuto del padre e dei suoi contatti personali che lo aiutano ad insabbiare tutto, non viene rinchiusa nel buco da Jake e ammazzata.  Olivia chiede quindi aiuto diretto al padre che, in quanto ex commander, è a conoscenza di tutti questi aspetti e scopre così che il B613 non riceve fondi da un unico ente ma da tutti gli enti del governo americano.

scandal_315_3Un’altra trama che si svolge in parallelo in questo episodio è quella di Quinn e Charlie che sequestrano e torturano il russo Dmitri, membro del team di Ivan (quello che sta collaborando con Maya e Adnan). Durante il rapimento Charlie tempesta Quinn di domande su Huck e di cosa sia successo la sera precedente nel suo appartamento. Quinn mente, nascondendo il bacio e la motivazione originale che aveva spinto Huck a fare irruzione in casa sua. Charlie è geloso ma di una gelosia malata. Non riesco a provare tenerezza o pena per lui (in fondo è stato tradito) e spero in tutti i modi che Quinn lo faccia presto fuori. Quello che non mi è chiaro è cosa Quinn provi per Huck. Chiaramente ha dei risentimenti nei suoi confronti, e come darle torto, ma non riesco a decifrare il suo comportamento. Prova qualcosa per lui ma non vuole dargli la soddisfazione o ormai è persa e l’unica sua motivazione è la vendetta?

scandal_315_4Infine abbiamo Maya e Adnan. Partiamo da Maya. Khandi Alexander è geniale in questo ruolo. La trovo credibile e mi terrorizza come pochi. Rispetto al signor Pope che ha una parlantina tutta sua che spesso trovo irritante (come sottolinea alcune parole e usi una cadenza non naturale), Maya è credibile. La sua telefonata con Olivia è un capolavoro e arriva dritta al cuore di Olivia che si rende conto di essere la servitù per tutti i suoi clienti, compreso il Presidente. Adnan invece si finge impaurita dai modi di Maya e si rifugia nelle braccia di Harrison che cade nella sua trappola. Solo alla fine scopriamo infatti che il vero scopo di Adnan era recuperare il calendario della campagna del presidente e soprattutto i piani di sicurezza relativi. I giochi si complicano ulteriormente. È chiaro che il Presidente è un obiettivo ma non sappiamo ancora per quale motivo. Maya lascia intendere ad Olivia di prendere le sue scelte per il bene comune ma come può pensare ciò di un possibile attacco al Presidente?

All’inizio di questa recensione ho parlato di un momento quasi onirico. Mi riferivo alla scena di Cyrus con sua figlia. È la prima volta che vediamo Cyrus in veste paterna e l’ho trovata una scena assurdamente tragica che segue il suo sfogo nello studio ovale dopo aver rivisto Jake, l’assassino di suo marito.

Una nota davvero stonata nell’episodio è il discorso che Olivia fa ad Andrew quando gli dice di stare lontano dalla First Lady se non vuole rovinare la campagna elettorale. Ma da che pulpito? Sia Olivia che Fitz non accettano che Mellie possa essere felice, appagata mentre loro due si divertono e se la spassano nello studio ovale? L’ho trovato un discorso ipocrita e avrei preferito che Olivia offrisse loro un aiuto per non farsi scoprire. Anche Mellie ha diritto ad essere felice.

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