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Sarah Michelle Gellar spiega perchè ha scelto The Ringer per tornare in tv

Sarah Michelle Gellar è certamente uno dei il ritorno in tv più atteso della stagione. Sono trascorsi ben 8 anni dalla sua ultima apparizione, quando Buffy ha chiuso definitivamente. Ma Sarah sta per tornare, per di più sulla stessa (unione di) rete che l’ha portata al successo. In questa intervista l’attrice spiega il motivo della sua scelta di tornare in tv e di partecipare al nuovo drama The Ringer.

“Come madre ho deciso che era qualcosa che mi avrebbe permesso di fare entrambe le cose, recitare ed essere un genitore presente (l’esperienza più gratificante della mia vita). Siamo tutti giovani genitori (Kristoffer Polaha ha avuto il suo terzo figlio a gennaio, mentre Ioan Gruffudd ha una bambina della stessa età di Charlotte) e abbiamo fato in modo che i nostri bambini si sentissero a proprio agio proprio come noi. E’ davvero un bell’ambiente.”
L’altra ragione per la quale ha accettato di tornare in tv, è stato proprio il progetto in sè: “Ero semplicemente affascinata dal pilot e dalla gente con cui avrei lavorato.” E, visti i nomi dei colleghi con cui l’attrice lavora, da chi pensa sarà attrata Bridget? “Tutti quanti! Dico, avete visto gli uomini nello show? Tutti quanti.”

L’intervista dopo il cut. Mentre le immagini degli upfronts le trovate nella gallery.

Prima di tutto devo proprio dirtelo, Buffy ha avuto un profondo effetto sulla mia crescita, ed è raro che una serie tv abbia tale potere. Quindi grazie.
Grazie a te, è molto dolce da parte tua. E’ buffo, ora posso dire di apprezzarlo in un modo che prima, quando ne ero parte, non riuscivo a comprendere. Non mi fraintendere, ho sempre apprezzato quando qualcuno mi diceva le stesse cose, ma col senno di poi, e mentre ero in cerca di una nuova serie, ho finalmente capito più che mai e afferrato ciò che abbiamo fatto e come abbiamo cambiato il modo di fare tv. Sono così orgogliosa. Sono così orgogliosa.

Cosa di The Ringer ne è valsa la pena per te tornare in tv?
E’ buffo perchè ho fatto spesso avanti-e-indietro, chiedilo a chiunque, mi sono tirata indietro così tante volte. Ma non ho mai visto niente del genere. Quando hai una fanbase come la mia grazie a Buffy, devo ai miei fans qualcosa che ne valga davvero la pena perchè sono intelligenti, non vogliono una serie mediocre. E non riuscivo a togliermi dalla testa questo script. E il modo in cui tutto si è andato formando – il cast e la crew sono tutti genitori – è stata un’esperienza nuova. Sento di poter spaziare tra il fare l’attrice e l’essere una mamma, è qualcosa che posso fare.

A proposito, tu interpreti due personaggi nella serie, sorelle gemelle: pare che il carico di lavoro non vada affatto ad alleggerirsi.
[Ride] Sì e no. Quando togli le scene di lotta..lasciamelo dire, i tuoi giorni si alleggeriscono di parecchio. [Ride] Per di più, la ragazza che interpreta ma mia sorella gemella è sempre puntuale, raggiunge sempre i propri fini, conosce le sue battute, è sempre d’accordo con ciò che dico…sono alcune delle scene più semplici che abbia girato.

Parlando di effetti speciali, ho sentito dire che la serie è strepitosa.
Ancora non riesco a credere quanto si siano perfezionati gli effetti speciali. E’ molto più veloce ed è ancora in via di “perfezionamento” la tecnologia di sostituzione facciale. Eppure abbraccio “me stessa”, appoggio la testa sulla sua spalla, vi sono talmente tante cose che si possono fare. Pensavo fosse stato qualcosa della vecchia scuola tipo Patty Duke “siamo cugine!” [ride] ma non è più così.

Come descriveresti i due personaggi?
Bridget è la tipica ragazza cresciuta con niente e che pensa che non arriverà mai a nulla. Gran parte di questo è da rintracciare sull’auto-stima, che Bridget non ha mai avuto ed è la cosa più triste in fase di crescita. E come madre, quello che vorrei insegnare a mia figlia è che puoi essere chiunque e fare qualsiasi cosa. Siobhan, per qualche motivo, ha sempre avuto quella vocina dentro di sè che le diceva “ti lascerai alle spalle questa vita, starai meglio, la tua vita sarà migliore”. Ma non sempre ti rendi conto del prezzo che dovrai pagare per ciscuna di queste vite. Gran parte del pilot si facalizza proprio su questo, dopo che le due sorelle sono state separate per 7 anni.

Che cosa ti affascina di più degli episodi successivi, dato che è già stato imposto tutto dal pilot?
Letteralmente questo. The Ringer ha un mondo intero in sè, e per me Buffy era quello. Un mondo intero. Ogni cosa aveva un significato, non veniva semplificato per il pubblico. I fans sono intelligenti e vogliono smepre di più, e una serie come Buffy lo dimostra. E questo è ciò che amo della The CW: non hanno paura. Si spingono oltre, e credetemi, ci spingeremo oltre! [ride]

The Ringer è finito alla The CW ma era stato progettato inizialmente per la CBS: cosa ne pensi del network a cui è stato affidato?
E’ fantastico. E’ una strana storia perche quando la CBS chiamò inizialmente per informarci che volevano procedere con lo show, ho pensato “perchè?” Non sembraba la cosa giusta. Ma la produzione era così appassionata. Les Moonves mi ha chiamato una settimana e mezza fa dicendomi “amiamo lo show ma abbiamo avuto un’idea…cosa ne pensi?” Mi ci è voluto un secondo ma poi ho pensato alle serie in onda sulla The CW e ha avuto tutto più senso. E ho avuto un’esperienza molto positiva alla The WB in passato, ed è ancora così mentre cammino e vedo vecchi volti familiari..anche se stavolta il vecchio volto è il mio! [ride]

Fonte: NY Post

Valentina Colombo

Loves TV series, geekeries and especially Joss Whedon. Serie preferite: Buffy, Supernatural, Firefly, Battlestar Galactica, Friday Night Lights, Glee, Doctor Who, Torchwood, White Collar, The Big Bang Theory, Leverage, Alias, The West Wing, Merlin, Agents of SHIELD, Suits, Sherlock Network:

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