fbpx
Recensioni

Salem: Recensione degli episodi 2.06 – I’ll met by moonlight and 2.07 – The beckoning fair one

“Il secondo album è sempre il più difficile per la carriera di un artista” cantava Caparezza nel 2003 in “Il secondo secondo me”, primo estratto da “Verità supposte” secondo album del rapper pugliese. “Sto aspettando di sbagliare ‘o secondo film pecchè tutti quanti diciono <<’O secondo è difficile, statti accorto che lo sbagli ..>>; allora mi levo il pensiero e passo subito al terzo film” rispondeva Massimo Troisi scherzando con Pippo Baudo in una intervista di troppi anni fa. Premessa tra il serio e il faceto che ben si adatta al problema di questa seconda stagione di “Salem”. Ebbri dei meritati complimenti per la prima annata, i due creatori Brannon Braga e Adam Simon si sono trovati a doversi confrontare con la invero complessa sfida di replicare quanto di buono era stato fatto senza cadere né in un monotono ripetersi di situazioni e conflitti già visti né in un raffazzonato inventare nuovi scenari e personaggi. Ci sono riusciti ?

SAL_207_2045.cr2Non è poi così immediato dare una risposta a questa intricata domanda. Se, infatti, i primi cinque episodi facevano pendere la bilancia del giudizio verso il lato tristemente negativo, il sesto e il settimo provano a gettare qualcosa sull’altro piatto in modo da compensare lo squilibrio. Merito indubbiamente del sospirato arrivo a Salem della inquietante contessa Von Marburg e del fastidioso figlio Sebastian. Come un sasso lanciato in uno stagno riesce a smuoverne le placide acque disegnando veloci cerchi concentrici, così l’incontro tra la nobile strega tedesca e l’intraprendente regina della congrega dell’Essex Mary Sibley imprime una accelerazione alle vicende narrate. Guerra era stata promessa e guerra inizia a covare sotto la cenere ardente di rapporti falsamente cordiali.

I poteri superiori della von Marburg e la sua abilità strategica appaiono ostacoli inaspettatamente insormontabili per una Mary che, per la prima volta, è costretta a temere di essere spodestata da quel trono saldamente occupato. L’accanimento insensato con cui prova a salvare un George chiaramente spacciato e l’abbandonarsi in lacrime tra le braccia di Tituba sono segni evidenti di una paura finora mai mostrata da una Mary che mai si era piegata ai comandi di altre streghe. Anche il malcelato imbarazzo e il goffo tentativo di seduzione nei confronti dell’orgoglioso Sebastian sono pericolosi segnali che la battaglia con la von Marburg sarà molto più complessa di quella contro gli sciocchi puritani. Anche perché stavolta Mary ha molto più da perdere che il ruolo di leader. C’è, infatti, il ritrovato figlio da proteggere da una von Marburg che gongola all’idea di farne lo strumento ideale per completare il gran rito colpendo, al tempo stesso, la sua odiata avversaria in quello che è il suo punto più debole. Un nemico di livello tanto superiore richiede alleati di livello altrettanto superiore ed è, quindi, quasi inevitabile il ritorno dagli inferi di Increase Mather. Scelta comunque rischiosa perché Increase non ha paura di tornare agli indicibili tormenti da cui Mary lo ha salvato e, di certo, non farà suo il motto “il nemico del mio nemico è mio amico” rimanendo fedele a Mary in nome della comune lotta contro la von Marburg.

Salem2x07IncreaseNon a caso, infatti, il finale della 2.07 mostra lo spaventoso cadavere ambulante del reverendo fare visita ad un terrorizzato Cotton. Sebbene costui creda sicuramente che il ritorno del padre sia la tanto temuta punizione per il suo crimine di parricidio, è più probabile che la visita di Increase faccia parte di un più astuto piano per debellare definitivamente la stregoneria da Salem eliminando entrambe le sconfitte passate di Increase, la antica von Marburg e la più recente Mary. Solo che (sai la novità!) Cotton è ancora una volta la persona meno adatta per una così rischiosa missione. L’amore per Anne (indotto dall’incantesimo, ma probabilmente già pronto a germogliare visti i passati rapporti ben più che amichevoli tra i due) ha destato Cotton dal torpore alcolico in cui si era abbandonato a Boston spingendolo a gesti inconsulti (come la rissa con l’insipido Hathorne e l’improvvisata proposta di matrimonio a cena a casa Sibley), ma non lo ha tratto dalla sua ormai proverbiale incapacità di decidere autonomamente cosa fare. Ci sono voluti, infatti, i soprannaturali poteri di Anne (ridicolmente persa in una parodia stregonesca del “mi ami, ma quanto mi ami ?” della pubblicità dei telefoni) per convincerlo ad accettare l’invito di Anne, mentre è solo l’irruenza volitiva del dottor Wainwright (autore in una incomprensibile vivisezione su un moribondo la cui utilità è ignota) a farlo interessare alla peste che sta tormentando Salem.

Salem2x07JohnBen altro aiuto nella caccia alle streghe avrebbe potuto darlo John Alden se non fosse stato vittima del suo stesso girare a vuoto. “Tanto rumore per nulla” sembra essere il motto di quello che solo un anno fa era il protagonista di questa serie e che adesso è relegato quasi al ruolo di illustre guest star. Dopo tanti sguardi fiammeggianti e minacciosi agguati incompiuti, John finisce per essere catturato da una Tituba che, coerente con la passata stagione, continua a servire Mary con una fedeltà tutt’altro che sincera. John è adesso ridotto ad un perverso toy boy per la strega indiana che mostra di conoscerlo meglio di quanto John pretenda di nascondere. Un deciso passo indietro per il capitano Alden, l’eroe che partì per suonare e finì per essere suonato.

 Salem2x07MercyCerto, la speranza resta che a John sia riservato lo stesso trattamento di cui sembra aver giovato Mercy a cui la cura a base di bagni di sangue ha fatto decisamente bene (si, ok, coi capelli lunghi sta meglio, ma era questo che intendeva la von Marburg quando prometteva che sarebbe tornata più bella di prima ?). Se, infatti, la vendicativa Mercy era apparsa ormai quasi una pallida controfigura della Regina della Notte che troneggiava nei boschi alla fine della passata stagione, l’alleanza omicida con la contessa sembra averla riportata al centro dell’azione coinvolgendola in un ruolo che si prospetta tutt’altro che marginale e molto più importante che rapire bambine innocenti per ubriacarsi del loro sangue. Una riscrittura del personaggio che ha almeno il merito di non buttare alle ortiche il buon lavoro fatto nella passata stagione.

“Salem” sembra finalmente fare uno sforzo per togliersi dal pantano in cui stava sprofondando dopo la buona prima stagione. Non resta che augurarsi che Braga e Simon non decidano di prendere sul serio la battuta di Troisi fallendo volontariamente la seconda stagione per passare direttamente alla terza.

Per restare sempre aggiornati su Salem con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Salem Italia – Serie TV

Comments
To Top