Cinema

Maratone in quarantena: cinque saghe di film da vedere stando a casa

Io resto a casa. Senza se e senza ma.

Però, diciamoci la verità: stare a casa annoia. Soprattutto quando l’orario per lo smart working è finito, ma restano ancora tante ore prima di arrivare al salvifico sonno sperando di prolungarlo per avere meno ore da occupare. Cosa fare tra un libro e un aperitivo virtuale con gli amici su Skype? Magari lanciarsi in una maratona di film andandosi a rivedere tutta la saga con quel personaggio che ci piaceva e che ci hanno spalmato su troppi anni. Perché allora non ce la facevamo ad aspettare che uscisse il nuovo capitolo ed ora… non ce la facciamo ad aspettare la fine della quarantena.

E, quindi, noi di Telefilm Central aggiungiamo il nostro #iorestoacasa e lo condiamo con suggerimenti per maratone di film. Prima regola: tutti i film devono avere in comune lo stesso protagonista. Seconda regola: de gustibus non est disputandum (e, quindi, mandateci i vostri gusti). Buona visione!

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Cinque maratone di saghe di film da vedere a casa – Jason Bourne

Jason Bourne

Film della saga: The Bourne Identity, The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum, The Bourne Legacy, Jason Bourne

Se la noia è il vostro nemico, niente di meglio che iniziare con una serie di film che vi faranno dimenticare persino il significato della parola noia. Di agenti speciali in missioni a base di azione e adrenalina ce ne sono così tanto che scegliere è praticamente impossibile. Perché di figli apocrifi di James Bond è piena la storia del cinema action sebbene nessuno sia mai riuscito a replicarne l’inconfondibile aplomb tutto british e l’irresistibile fascino accompagnato dalle immancabili bond girl di turno.

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Meglio allora non provarci nemmeno ed essere molto più sbrigativi e letali come Jason Bourne. Partorito dalla mente dello scrittore Robert Ludlum e portato al cinema dallo sceneggiatore Tony Gilroy, l’agente segreto interpretato da Matt Damon è una infallibile quanto tormentata macchina da guerra. Esperto nell’uso di ogni arma da fuoco e ogni tecnica di combattimento corpo a corpo, poliglotta e pilota di ogni tipo di veicolo, Bourne dovrà prima riscoprire la sua stessa identità e poi scontarsi con gli usuali servizi segreti deviati.

Il tutto in una serie di quattro film: The Bourne Identity (2002), The Bourne Supremacy (2004), The Bourne Ultimatum (2007), Jason Bourne (2016). Notare i nove anni tra il terzo e l’ultimo capitolo del franchise dovuti al momentaneo abbandono del progetto da parte di Matt Damon. In mezzo il poco fortunato spinoff The Bourne Legacy (2012) con Jeremy Renner prima che Matt Damon cambiasse idea e tornasse in azione.

Underworld saghe film da vedere
Cinque maratone di saghe di film da vedere a casa – Underworld

Underworld

Film della saga: Underworld, Underworld – Evolution, Underworld – Il risveglio, Underworld – Blood Wars

Restando in tema adrenalina e action, ecco un altro franchise che di sicuro non potrà farvi annoiare. Anche perché la noia porta sonnolenza e in questo caso il sonno potrebbe essere infestato da sogni e incubi. Sogni perché gli occhi azzurri di Kate Beckinsale (e, ehm, tutto il resto messo ben in risalto da strategici abiti in latex) non si possono non amare. Incubi perché la sua Selene ha altre doti ben più letali. Tra cui zanne da vampiro e tutto un ricco arsenale di armi qualora non bastassero i canini.

A voler essere del tutto onesti, Kate Beckinsale è l’unico motivo per cui vale la pena guardare l’intera serie dal momento che la qualità dei film è andata nettamente calando col tempo (così come gli incassi che raramente mentono). Eppure, l’idea di partenza garantisce una abbondante dose di azione mischiata a un tocco di soprannaturale e toni dark che non guastano. A volte capita di scivolare nel trash, ma qui si sta cercando di svagarsi e non di studiare la storia del cinema. E come non apprezzare gli scontri a base di sangue e pallottole tra Vampiri e Lycans (i licantropi)? Altro che le smielate love story alla Twilight!

Anche in questo caso i film sono quattro: Underworld (2003), Underworld – Evolution (2006) – Underworld – Il Risveglio (2012), Underworld – Blood Wars (2016). A questi va aggiunto il prequel Underworld – La ribellione dei Lycans (2009) in cui però manca Selene per cui non si perde niente a saltarlo.

Nightmare saghe film da vedere
Cinque maratone di saghe di film da vedere a casa – Nightmare

Nightmare

Film della saga: Nightmare – Dal profondo della notte, Nigthmare – La rivincita, Nightmare – I guerrieri del sogno, Nightmare – Il non risveglio, Nightmare – Il mito, Nightmare – La fine, Nightmare – Nuovo incubo

Se ancora non vi fosse passata la voglia di appisolarvi per far trascorrere il tempo senza accorgersene, lanciatevi in una maratona di film il cui protagonista viene appunto quando ci si è abbandonati nelle braccia di Morfeo. Solo che lo stesso Signore dei Sogni se ne scapperebbe di fronte al guanto con gli artigli di Freddy Krueger. Figlio della fantasia del genio del cinema horror Wes Craven e interpretato da Robert Englund (ormai identificato con il suo alter ego cinematografico), Freddy è il villain della serie Nightmare. Il volto orribilmente sfregiato dalle ustioni, la risata malefica, il guanto con le lame. Ma anche il cappellaccio calcato in testa e la maglia a righe bruciacchiata sono stati per anni uno dei costumi preferiti per Halloween.

Soprattutto, Freddy si distingue dal ricco pantheon di mostri del cinema horror anni 80 grazie alla sua vena ironica che impreziosisce i film di cui è protagonista di un umorismo macabro che non stona mai e che riesce a far scorrere brividi gelidi anche in scene altrimenti quasi comiche. La serie Nightmare può anche vantare la presenza di attori esordienti o quasi che sarebbero poi diventati più o meno famosi. Su tutti Johnny Depp nel primo film del franchise, ma anche Patricia Arqutte e Laurence Fishburne nel terzo capitolo. Curioso, infine, come l’ultimo capitolo veda ricomparire parte del cast del primo capitolo e gli stessi autori nel ruolo di … sé stessi.

Sette sono i film che possono essere considerati parte di un franchise che conta anche una serie tv e un più che dimenticabile remake oltre ad un cross – over (Freddy vs Jason) non necessario. Preceduti tutti dal patronimico Nightmare, i titoli sono Dal profondo della notte (1984), La rivincita (1985), I guerrieri del sogno (1987), Il non risveglio (1988), Il mito (1989), La fine (1991), Nuovo incubo (1994). Abbastanza per una maratona da paura (in tutti i sensi).

Cinque maratone di saghe di film da vedere a casa – Una Notte al Museo

Una notte al museo

Film della saga: Una notte al museo, Una notte al museo – La fuga, Una notte al museo – Il segreto del faraone

Abbiamo provato con l’action in salsa spy – story, col fantasy ammodernato, con l’horror d’antan, che altro per tenere lontano la noia? La cosa più ovvia: il sorriso. Quello che fiorisce spontaneo guardando una commedia ben fatta tenuta insieme da una storia fantasiosa e vivace e farcita con quella morale semplice da film per famiglie. Gli ingredienti che hanno decretato il successo di Una notte al museo. Merito sicuramente della scrittura leggera e scanzonata e del gioco buffo del far rivivere personaggi storici rivisitandoli in versione comica.

Così Teddy Roosvelt, ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti e premio Nobel per la pace, diventa un bonario amicone che dispensa perle di saggezza e scherzi infantili. La grandezza dell’Impero Romano si prende in giro con la figura del generale in miniatura Ottavio. Suo prima avversario e poi inseparabile amico è il cowboy Jedediah. Una scimmia cappuccina fa gare di schiaffi sotto gli occhi di un Moai a cui piacciono le gomme da masticare. Un faraone risuscitato parla con impeccabile accento british ad un Attila nervoso ma bisognoso solo di coccole. Il tutto sotto la sorveglianza attenta di un guardiano notturno che farà di un T – Rex (o, meglio, del suo scheletro) un cucciolo giocherellone.

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Una notte al museo guadagna un posto in questo elenco di saghe di film da vedere anche grazie al suo cast all star guidato da un Ben Stiller in ottima forma e dal mai troppo rimpianto Robin Williams. A fare loro da spalla Owen Wilson e Steve Coogan, mentre un non ancora famoso Rami Malek è il faraone Ahkmenrah. A loro si aggiungono durante la saga anche altri nomi famosi. Tra questi: Carla Cugino (ma anche i camei del nostro Pierfrancesco Favino e del Paul Rudd pre – Ant Man) nel primo film, Amy Adams e Jon Bernthal nel secondo (Una notte al museo – La fuga). Infine anche Ben Kingsley e Dan Stevens nel terzo (Una notte al museo – Il segreto del faraone). Tre film per una maratona di divertimento.

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Cinque maratone di saghe di film da vedere a casa – Maze Runner

Maze Runner

Film della saga: Maze Runner – Il Labirinto, Maze Runner – La fuga, Maze Runner – La rivelazione

Ma, dopotutto, chi è che davvero soffre più di tutto la quarantena se non i ragazzi di quella fascia di età che gli esperti di marketing chiamano young adult? A loro (che, comunque, hanno nelle serie tv l’alleato principale) è, quindi, dedicata l’ultimo elemento di questa lista. Nel ricco catalogo dei franchise accomunati dal vedere un leader poco più che adolescente battersi per salvare il mondo o i suoi amici, scegliamo quello che forse ha più punti in comune con la situazione che stanno/stiamo vivendo. Rinchiusi in uno spazio ristretto perché un virus mortale sta sterminando la popolazione mondiale. Almeno noi non siamo ancora a questo punto né ci serve torturare ragazzi innocenti solo per trovare una cura. Insomma, tranquilli, nessuno finirà nel labirinto dove inizia Maze Runner.

La clausura del primo film diventerà una corsa a perdifiato nel secondo per scoprire il mondo morente all’esterno. Si concluderà con un sacrificio estremo nel capitolo finale. A fare di Maze Runner a suo modo un unicum nel panorama young adult è, tuttavia, l’importanza prioritaria data all’amicizia fraterna tra i vari protagonisti. Un rapporto che prevalica un rapporto privilegiato tra un lui e una lei. Una peculiarità che balza agli occhi in ognuno dei tre film diventando presto il vero motore dell’azione. A condire il tutto un ritmo sempre elevato e un cast che annovera il meglio della prossima generazione di attori pronti a diventare star. Dylan O’Brien è il protagonista principale, ma a pari merito si possono mettere anche Thomas Sangster – Brodie e Will Poulter, mentre Kaya Scodelario è il nome femminile da tenere a mente.

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Essendo tratti da una serie di romanzi, i titoli ricalcano quelli dei libri (con delle significative differenze tra la versione italiana e quella originale). Compongo la trilogia Maze Runner – Il Labirinto (2014), Maze Runner – La fuga (2015), Maze Runner – La rivelazione (2018). E così anche i ragazzi non hanno scuse per non obbedire. Restate a casa!

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