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Roseanne: serie TV cancellata dopo il tweet razzista della protagonista Roseanne Barr

La ABC ha fatto sapere di aver cancellato la serie tv Roseanne dopo un tweet razzista della protagonista Roseanne Barr. Questo il commento di Channing Dungey, presidente del network:

‘Il tweet di Roseanne è orrendo, ripugnante e non rispecchia i nostri valori: abbiamo deciso di cancellare lo show’.

Si tratta di una mossa molto coraggiosa da parte della ABC. Barr era la star del momento, con Roseanne che era diventata una vera e propria macchina di soldi per il network posseduto dalla Disney. Aveva già uno slot tutto suo per il prossimo inverno: un vuoto che adesso deve essere riempito con un prodotto diverso (anche nuovo) e che possa piacere al pubblico a colpo sicuro. Anche online non si trova più niente che colleghi Roseanne alla ABC.

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Un tweet razzista di Roseanne Barra alla base della cancellazione della serie TV

Il tweet di cui si discute tanto è indirizzato all’ex collaboratrice di Obama, Valerie Jarrett, definita da Roseanne Barr come la discendente da un misto di “fratellanza musulmana e pianeta delle scimmie”. A nulla sono valse le scuse, l’eliminazione del tweet, e la conseguente rimozione dell’account da Twitter da parte dell’attrice. La Disney si è mossa subito per cancellare letteralmente ogni traccia dello show, con tanto di dichiarazioni ufficiali che supportavano la decisione di rimuovere subito dal palinsesto Roseanne.
In questa scelta è stato valutato anche il fatto che non è la prima volta che la Barr si pronuncia in maniera razzista nei confronti di altre persone. L’ultima volta che l’attrice aveva alzato un polverone simile era il 2013, con un attacco razzista nei confronti di Susan Rice. Questa volta però si è superato il limite, e la condanna repentina da parte del network è una presa di posizione che crea un precedente. È chiaro il messaggio di ABC, che è poi il messaggio che tutta la televisione vuole dare: non saranno ammesse e tollerate in futuro uscite simili. Il giusto e altissimo prezzo da pagare adesso è stabilito. Basti anche pensare che l’attrice è stata subito licenziata dall’agenzia che la rappresentava.

Non sono mancati neppure i commenti dei colleghi di Roseanne Barr. Sara Gilbert si è dichiarata delusa dal comportamento dell’attrice, che di fatto ha tolto il lavoro a tante persone. Anche il produttore esecutivo della serie Bruce Helford ha preso le distanze dalle parole della Barr, facendosi portavoce degli sceneggiatori e altri produttori che con il loro lavoro cercavano di rendere Roseanne uno show iconico.

 

Mario Altrui

Web Content Editor per Telefilm Central dal lontano 2014. Scrivo pareri soggettivi richiesti da nessuno sulle mie serie televisive preferite.

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