fbpx
Recensioni

Ringer – 1.07 Oh God, There’s Two of Them

I fan di Buffy The Vampire Slayer sapevano da tempo che Sarah Michelle Gellar sarebbe tornata sul piccolo schermo solo in presenza di un serial di ottime fatture e Ringer si sta confermando, di episodio in episodio, una delle serie più interessanti di questa stagione.

Oh God, There’s Two of Them” inizia dove gli sceneggiatori ci avevano lasciato: Gemma è ancora introvabile, presumibilmente morta e l’agente Machado (Nestor Carbonell) si è unito alla NYPD perchè il DNA di Bridget Kelly è stato trovato su alcuni stracci imbevuti del sangue di Gemma, materiale ritrovato dalla polizia in un cassonetto proprio grazie alla soffiata telefonica di Bridget stessa. Vedendo questa scena, la domanda che sorge spontanea è chiaramente questa: perchè Bridget ha voluto lasciare volutamente le sue impronte sugli stracci usati da Henry per pulire il sangue di Gemma? Bridget ha voluto compiere questa mossa inaspettata perché nonostante gli ultimi dissidi, si sta innamorando di Henry e non vuole che l’uomo venga accusato ingiustamente di omicidio? Oppure la mossa in realtà è un trucco per depistare ulteriormente la polizia e far sì che l’identità della falsa Siobhan non possa essere messa in alcun modo in pericolo?

Vista l’importante scoperta, la polizia decide chiaramente di interrogare subito Siobhan (aka Bridget) e capire se la donna sa dove si trovi sua sorella in questo momento. Visto l’interrogatorio, Bridget decide di confessare a Andrew (Ioan Gruffudd) e a Henry (Kristoffer Polaha) dell’esistenza di una sorella gemella, segreto che la vera Siobhan ha tenuto nascosto per molto tempo.  Parallelamente per depistare ulteriormente la polizia, Bridget chiama il numero di cellulare che attualmente utilizza come Siobhan lasciando un messaggio di addio (del tipo “Scusa per quello che ho fatto, non cercarmi perché sto andando via, andrò forse in Europa”). Un ennesimo tentativo disperato per depistare ulteriormente la polizia ma che non tiene conto del fatto che l’Europa è proprio il continente ove si trova attualmente la vera Siobhan.

Nel frattempo Malcolm (Mike Colter) riesce a scappare dagli scagnozzi di Bodaway Macawi, non senza qualche peripezia. L’uomo raggiunge comunque New York e si mette subito sulle tracce di Bridget che appena lo vede, sviene dalla sorpresa. Proprio a seguito diquesto mancamento inaspettato, la donna viene ricoverata in ospedale dove, messa alle strette, deve sottoporsi ad alcuni esami per vedere se il bambino che porta in grembo sta bene. Peccato che lei sia in realtà Bridget e che dunque non è incinta…

Ah non possiamo dimenticare Juliet (Zoey Deutch). Ovviamente anche in questo episodio, la figlia di Andrew ha qualche piccolo problema comportamentale. Questa volta la ragazza decide di scarrozzare un’amica ubriaca dopo un party tra amici ma avendo la patente da poco, finisce per fare un incidente automobilistico. Per paura di suo padre (e forse chissà anche per altro), Juliet chiama in aiuto l’insegnante super hot Mr. Carpenter (Jason Dohring) che non può far altro che informare il padre della ragazza dell’accaduto. Dopo l’ennesima ragazzata, Andrew decide di punire più duramente sua figlia togliendole le carte di credito e qualsiasi soldo in suo possesso. E ora sono cavoli amari, cara Juliet!

La grande sorpresa di questo episodio però è un altra ed è incentrata su Charlie (Billy Miller), il nuovo sponsor di Bridget. Mentre l’uomo indaga sulla scomparsa di Gemma come richiestogli da Bridget stessa, il telespettatore scopre che Siobhan è in realtà in contatto con Charlie. L’uomo è fondamentalmente una spia della sorella di Bridget, nonché il vero rapitore di Gemma e forse persino il suo assassino. Proprio grazie a Bridget, l’uomo ritrova la macchina di Gemma e la ripulisce da qualsiasi traccia di sangue che potrebbe collegarlo alla scomparsa della donna. In seguito l’uomo telefona a Siobhan confermandole la sparizione di Gemma e la solidità della sua copertura.

Che dire di questo settimo episodio della prima stagione? “Oh God, There’s Two of Them” è un’ottima puntata che apre ulteriori sviluppi nella trama principale e soprattutto continua a sottolineare l’ottima fattura del serial televisivo. E voi che voto dareste a Ringer?

To Top