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Revenge: Recensione dell’episodio 4.07 – Ambush

Situazioni inutili, ma rivelazione importante in questo settimo episodio di Revenge.

Dal momento in cui David Clarke è “resuscitato” non è trascorso molto tempo ma, come Revenge ci ha abituato, in questo breve periodo ne sono successe di tutti i colori e gli avvenimenti improbabili si sono moltiplicati a vista d’occhio. Anche questo settimo episodio della quarta stagione non fa eccezione e quindi al suo interno ci sono molti elementi e situazioni, alcune delle quali frutto della pazzia di personaggi che non si capisce come fanno ad essere stati messi in condizione di compiere determinate azioni, altre nate dalla ricerca della verità da parte di neuroni andati a farsi friggere ed altre ancora che fanno giungere alla grande rivelazione. Ovviamente sappiamo che questa rivelazione doveva arrivare, ma forse è un po’ inaspettata nelle tempistiche visto che sembrava che Emanda volesse ponderare bene il momento in cui avrebbe detto a David che lei è sua figlia.

revenge_407_bA differenza delle tre stagioni precedenti a questa, nel primo episodio non viene mostrato qualcuno che muore in circostanze misteriose di cui poi si scoprirà tutto a metà stagione, ma non viene abbandonata l’abitudine, che ritroviamo in questa puntata, di far cominciare gli episodi con l’ultima scena di quell’episodio stesso. E così qui vediamo Victoria stesa a terra morente. Che poi tutta quella suspense non so a cosa possa servire perché non si riesce a pensare neanche per mezzo secondo che le sia capitato qualcosa di grave visto che è la prima antagonista di Emanda.

Quella che speravo ci lasciasse le penne perché la trovo un personaggio tedioso e viscido (moralmente non si capisce da che parte stia e segue solo ciò che le conviene personalmente), è la francesina dal collo lungo che per quanto si stia dimostrando uno dei pochi personaggi con un po’ di cervello, compie azioni e scelte dubbie ed è scritta in un modo che non trova proprio il mio gradimento. E per quanto la pazza Louise sia un’altra che spero si tolga dalle scatole in un nanosecondo (personaggio più fastidioso, inutile, messo lì solo per allungare scene e situazioni, arrivista e con intenzioni ambigue e ancora non del tutto chiare non poteva entrare in scena) devo dire che in quel momento in cui blocca la porta del bagno turco facevo il tifo per lei. Vabbè niente, ritenta e sarai più fortunata.

Comunque quest’ultima se ne va in giro a fare i suoi porci e pazzi comodi come se niente fosse e, nonostante sia davvero fuori dai coppi e talmente ossessionata dalla madre da avere allucinazioni su di lei che le dice come comportarsi, nessun ospedale psichiatrico sta cercando di internarla nuovamente. Mah! Misteri di Revenge! Sicuramente però si rivela più furba di Daniel che, se in questo episodio sembra risollevarsi un po’ avendo sprazzi di apparenterevenge_407_c neurone funzionante ed astuzia, si brucia queste qualità nella telefonata con Louise: la chiama per “minacciarla” per aver provato ad uccidere Margaux, salvo poi cagarsi addosso e da volpe diventare coniglio impaurito quando lei dice che racconterà del loro momento di passione alle francesina. Che poi è ancora più scemo e non sa neanche mentire visto che Margaux lo capisce senza l’intervento della pazza.

In ogni caso mi dispiace per Daniel perché ora che conosce la vera identità di Emanda (ormai davvero non la sapeva solo David) mi è piaciuto sia il confronto che ha avuto con Victoria dove le dice che non vuole avere niente a che fare con questa storia, sia l’imboscata che ha fatto ad Emanda in ascensore in cui le vuole parlare di tutto un po’ mentre tra i due volano sguardi ed espressioni talmente eloquenti e sbeffeggianti da farmi morire dalle risate. Peccato, era partito bene, ma poi si perde come un cretino con Louise e Margaux. Mi sembrava troppo strano per essere vero che si dimostrasse “intelligente” per una volta e che non tornasse sui suoi stupidi passi!

Mentre Jack e Ben trovano morto l’uomo ucciso da Charlotte con i finti indizi lasciati da Emanda, quest’ultima e il suo compagno di merende Nolan (devo dire che il rapporto tra loro due rimane la cosa più positiva dell’intera serie) recuperano dei documenti in una cassetta di sicurezza di David. Quello che la ragazza scopre la manda su di giri e così arriviamo alla parte più importante dell’episodio. Anche se lei si era ripromessa di non rivelare a suo padre la sua vera identità finché non avesse scoperto qualcosa in più su questi ultimi 20 anni, la delusione del fatto che lui vada a parlare con lei e guardandola negli occhi non la riconosce unito al fatto che David ha seguito FintAmanda per vario tempo non capendo minimamente che quella non era sua figlia, fanno avere ad Emanda un crollo emotivo e così corre da David e tra le lacrime gli fa capire la verità. Ma questo momento padre-figlia ritrovati viene rovinato da Victoria che revenge_407_dprende la scossa e cade a terra così David corre da lei. In un modo o in un altro la donna riesce sempre a rovinare i momenti importanti ad Emanda. Sembra che lo faccia apposta!

In definitiva un episodio che come sempre ci mostra un’accozzaglia di situazioni inutili e riempitive ma dove arriva la rivelazione di Emanda a David non venuta da una riflessione e da un piano messo su come lei è capace di fare, ma giunta da una spinta emotiva e sentimentale. Ora bisogna vedere come proseguirà il tutto e come si svilupperanno le dinamiche tra Emanda, David e Victoria e capire a chi lui darà più ascolto essendo tra due fuochi. Certo è che in questo episodio si è rivelato un po’ un cretino quindi se continuiamo su questa linea ci sarà da divertirsi.

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