fbpx
Recensioni

Revenge: recensione dell’episodio 3.17 – Addiction

“Eri pronta a passare il resto della vita con lui… cosa è cambiato?”
Che domande…

Il meglio e il peggio degli Hamptons rispuntano come funghi velenosi in una puntata che omaggia pericolosamente Beautiful e Ocean’s Eleven negli stessi 40 minuti. Solo gli intrepidi autori di Revenge potevano ambire a tanta schizofrenia, ma, per amor di Nolan, questa volta non ci lamenteremo.REVENGE 3.17 VICTORIA

Tra le trovate migliori merita un urrà! il gruppo botox degli Hamptons, che torna a sputar veleno sorseggiando prosecco attorno a Queen V. Ma anche la citazione della famigerata page 6, i sigaroni del club “MEN ONLY, ricchi, vecchi e possibilmente evasori fiscali”, e le fantomatiche amicizie con Dolce&Gabbana. Si può chiedere di meglio? No, eppure eccolo: l’ingrediente WOW dell’episodio, l’ennesimo galà benefico per i bimbi leucemici, ovvero la solita scusa per una battaglia a suon di decolté tra le api regine della sala, Emanda e Victoria.
Le nostre beniamine si trasformano in due bombe sexy (cara Emily Van Camp, con la Stowe non c’è gara), pronte a contendersi con ogni mezzo la lealtà dello stesso uomo (un Olivier Martinez che continua a sembrare tutto fuorché A. il padre di Margaux e B. un tycoon dell’editoria). Abiti firmati, scene al rallentatore, poker all’ultimo cent, il triste matrimonio senza fasto di Exodus è presto dimenticato. Snob, eccesso, tortura psicologica, è questo il pane di noi revengisti e finalmente ne facciamo una scorpacciata.REVENGE 3.17 EMILY
Addirittura Daniel, agghindato a metà tra un pappone e un ciulotto, fa la sua degna figura e dimostra che il suo personaggio sguazza felice quando ha i tratti di un mafioso panamense.
Della coerenza scenografica poi, chissenefrega. Dalle camere d’albergo moquettose si passa al baraccio delle Bermuda (toccata e fuga in giornata, ovviamente) fino ad approdare al fancy casinò.

Le armi sono ben affilate, così come le lingue biforcute e i colpi bassi sferrati al momento giusto. Purtroppo le debolezze sentimentali continuano a penalizzare la natura così squisitamente intrigante di Queen V e Emanda, nemiche per fatalità, ma mostruosamente simili, nel bene e nel male. Questi brevi momenti di scontro frontale sono godimento puro, se paragonati alla noia degli ultimi tempi.

REVENGE 3.17 CHARLOTTENaturalmente il peggio non manca, leggesi Stevie, la giovane Sally Spectra. Solo la madre biologica di Jack Porter poteva farsi infinocchiare dal piagnisteo di Conrad e, non paga, quasi ricadere nell’alcolismo.

L’angolo svampiti ci regala anche una nuova versione di Declan, il nuovo amico dai mosci pettorali (=non gay) di Nolan. Charlotte, la principessa dei tontoloni (la regina da oggi è la giovane Sally Spectra) ha trovato un nuovo amore.

Riflessioni a caso:REVENGE 3.17 MARGAUX

  • Revenge è ormai talmente didascalico che si riferisce ai suoi stessi personaggi con nomi come “l’uomo dai capelli bianchi”. Ricordate? Il marito segreto della madre di Emanda, che, per quanto ne sappiamo, tra qualche puntata potrebbe rivelarsi il vero padre della stessa. O di Nolan. O di Jack. O del tizio coi pettorali mosci.
  • – La quantità di whiskey è aumentata a dismisura ora che Daniel fa il figlio di papà incavolato e i primi piani di fiori sul comò si sprecano. La tendenza verso la soap opera pura è ormai irreversibile?
  • – Vito Splendido? … Qualcuno al college ha bigiato al corso di Italian 101, vero Nayar?
Comments
To Top