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Recensioni

Revenge: Recensione dell’episodio 2.21 e 2.22 – Truth

Blackout, esplosioni, morti ingiustificate e tanto correre.

Quello che vorrei fare è prendere un foglietto e disegnare una piccola mappa. Segnare gli Hamptons, la bettola Porter, la Grayson Global, gli uffici della campagna elettorale e la Nolcorp e poi tracciare con i vari colori gli avanti e indietro di tutti i personaggi che in questo episodio sono stati assolutamente frenetici. Disegnerei anche un piccolo elicottero rosso per Conrad che, vogliamo parlarne, volava da un tetto all’altro con la città in completo black-out e una possibile minaccia terroristica in atto. I Grayson tutto possono.

Questo doppio episodio è stato esplosivo… in tutti i sensi. Ne sono successe così tante che io non so neanche da che parte cominciare.
L’inizio è quello di un vero thriller, con i cattivi che attaccano la città e gli eroi che ci devono mettere una pezza. Il blackout ha spento tutta Manhattan e ha diviso i nostri in gruppetti pittoreschi: Victoria è romanticamente a lume di candela con quel tonto di Jack alla bettola, quella cretina di Regina ha trovato pane per i suoi denti con quel cretino di Declan e sono rinchiusi insieme in una stanzetta bancomat, serva inglese e Conrad lavorano alla campagna anche al buio e i nostri tre moschettieri sbattono la testa sulla scrivania avendo capito di essere i colpevoli dell’attivazione di Carrion. Gli sceneggiatori ormai contano sul fatto che, avendoci così stordito con sorprese e stravolgimenti, noi non ci faremo troppe domande. Come faceva l’Iniziativa a sapere che Aidan avrebbe rubato i soldi ai Grayson e che lo avrebbe fatto proprio al momento necessario? Un piano che, per essere previsto e organizzato per tempo, avrebbe avuto come minimo bisogno dell’aiuto di una squadra di medium. Quel che conta è che Aiden adesso è nella cacca e ben presto tutto il mondo crederà che lui è il colpevole di qualsiasi catastrofe presente e futura.

Revenge_221-04Emily Thorne ci mette una pezza (o almeno ci prova).

Tutto si sta ripetendo. L’Iniziativa è in movimento e per coprire le sue tracce (perché non è losco affatto che tutto parta di nuovo nella Grayson Global) questa volta ha scelto Aiden come vittima sacrificale, così a Emily non viene in mente niente di meglio da fare che andare a trovare il maestro di vendetta per chiedergli aiuto. La poverina ancora non sa che la settimana scorsa i telefilm hanno dismesso in blocco i maestri di vendetta orientali (Yao Fei di Arrow lo ha preceduto) e che quindi anche il suo è morto. Arrivata al suo dojo in centro Manhattan lo trova stecchito al suolo. Lacrime! Chi sarà stato a voler sterminare un tale adorabile vecchietto scassa balle? Ma nel bel mezzo della disperazione totale salta fuori che un brutto giardinetto zen tarocco nasconde la scatola dei segreti di Takeda. Dentro ci sono un sacco di foto e tra queste quella di uno con un bel cerchio sulla testa. Sarà stato lui a uccidere il pelato? Il logicissimo pensiero successivo è che il losco giovanotto vorrà ora sterminare anche i discepoli. Che Aiden sia ancora più in pericolo di quanto credessimo?

Emily corre da lui e gli mostra le foto del presunto assassino. Lui glissa un poco imbarazzato ma poi decide di vuotare completamente il sacco confessando il maestricidio per legittima difesa. Racconta anche che pure Takeda aveva interessi nel vendicarsi dei Grayson . Evidentemente la schiappitudine nel concludere qualcosa l’hanno proprio imparata da lui, visto che il pelato ha molto maneggiato ma combinato proprio nulla. Questo twist sul maestro ha da una parte senso e da una parte no. Spiega il suo entusiasmo per la vendetta di Emily e i suoi improbabili interventi ma dall’altro ci fa chiedere cosa diavolo stesse aspettando per intervenire concretamente.

Il passo successivo è saltare da Daniel per mantenere le apparenze di fidanzata contrita e per cercare di ravanare qualche informazione sul blackout. Daniel ovviamente è convinto che l’Iniziativa abbia organizzato tutto tramite Aiden per scompigliare le borse e guadagnare un po’ di soldi (il concetto è vago quanto irrilevante). Mentre i due piccioncini sono lì ad abbracciarsi e a farsi forza a vicenda con la coda dell’occhio Emily vede il tecnico venuto a ripristinare i server della Grayson Global che altri non è che il tizio che Takeda aveva cerchiato nella foto. Che ci fa lì? Emily prova a rincorrerlo, lo perde in ascensore e siccome non ha voglia di correre oltre lo lascia andare. Fa però una salto da Nolan che con le sue super computer skills sta lavorando sull’identità misteriosa del tizio che si rivela essere uno spietato assassino. Chi sarà la vittima predestinata?

Victoria ha più figli bastardi che maggiordomi.

Victoria non ha un momento di quiete: non solo non è ancora riuscita a trovare un maggiordomo che decida chi può entrare in casa sua e chi no, ma ha solo figli scemi. Uno vuole a tutti i costi sposarsi per la seconda volta una che le sta sulle balle e che se lo vuole portare a Parigi, l’altra si bacia le psicopatiche fuori dalle discoteche perché è depressa e perché .. è incinta! Carramba che sorpresa! I Porter avranno pochi neuroni vitali ma sicuramente degli spermatozoi molto attivi. Lo scopre appunto andando a imboscare prove schiaccianti e trovando proprio in cima a tutte le immondizie il test di gravidanza. Succede mai nei telefilm che un test di gravidanza se ne stia al suo posto sul fondo dei bidoni?!

Conrad e il suo elicottero.

Conrad vola da una parte all’altra raccattando famigliari e organizzando il suo ultimo discorso. Ha tanto da fare ora che laRevenge_221-03 campagna si è conclusa e le elezioni incombono e in cima alla sua lista c’è anche la necessità di fare esplodere Jack Porter che ormai gli ha davvero rotto lo scatole. Contando sulla sua stupidità gli manda un messaggio dal telefono di Ashley dandogli appuntamento negli uffici della Grayson Global per consegnargli il famoso computer. Quale posto più ovvio per incontrarsi e portare avanti traffici loschi? Lui ovviamente non se lo domanda e ci va di filato.

Nolan e Aiden perfetti angeli custodi.

Mentre Emily si sforza di cercare di salvare le chiappe a Aiden e spedirlo all’estero. Lui e Nolan cercano di trovare un modo per spedire all’estero lei e convincerla ad abbandonare la sua inutile (e poco fruttuosa vendetta). I due sono così carini e sensibili che sono quasi da shippare ma poi Nolan, con un dialogo degno di Gianni & Pinotto, fa l’errore di rivelare ad Aiden che il triangolo amoroso in realtà ha un lato in più. Gli confessa che Emily era pronta a mollare tutto per amore di Jack e questo sembra minare tutte le certezze (già scarse) del fidanzatino di vendetta.

A questo punto i telefoni di tutti si mettono convenientemente a non funzionare. Nolan fa appena in tempo a capire che Jack sta andando proprio a buttarsi nelle fauci del lupo prima che la linea cada. Parte così una corsa frenetica verso la Grayson Global che però viene arrestata da un’esplosione improvvisa. L’ufficio di Daniel è stato sventrato e per qualche secondo ci è dato di sperare che la stupidità di Jack lo abbia finalmente ucciso… ma no! Tutti sono salvi, tranne qualcuno di irrilevante che si lamenta sotto le macerie. In strada si abbracciano e sospirano di sollievo ma ora pure Jack deve scappare perché probabilmente sarà sospettato di aver fatto esplodere tutto. Ma che razza di piano è?? Confondere la polizia quanto hanno confuso noi telespettatori? A questo punto è un andare di qua e di là frenetico. Tutti si rincorrono e scappano e sparano stupidaggini e una barella esce dall’edificio e sopra c’è Declan. La ragione per cui era lì è così idiota che neanche la racconto, basti sapere che gli sceneggiatori hanno stabilito che la colpa di tutto questo ricadrà su Charlotte in modo da aprire al meglio la stagione che verrà.

Gli sceneggiatori però ne fanno una giusta… o due.

A livello logico e di costruzione narrativa gli sceneggiatori imboccano finalmente la strada giusta. Forse anche loro si sono resi conto che l’Iniziativa non solo era una pessima idea ma era anche dannosa alla serie. Misteriosa e fumosa al punto da essere totalmente inconsistente, continuava ad essere citata senza mai entrare veramente in gioco. Come rimediare a questo problema? Ma rivelandoci che l’Iniziativa e Conrad sono la stessa cosa. Per qualche secondo ho creduto che con effetti speciali Conrad fosse stato a capo di tutto fin dagli albori, fin da David Clarke ma il twist narrativo sarebbe stato decisamente difficile da incastrare con tutti gli eventi passati. Lo è anche il fatto che lui fosse entrato a farne parte già moltissimi episodi fa, ma gliela facciamo passare perché Conrad, da patetico burattino, torna al centro della scena e torna nuovamente ad essere oggetto concreto di vendetta. Emily aveva decisamente bisogno di una persona in carne ossa (e a noi conosciuta) per ridare forza alla sua missione.

Revenge_221-02L’altra cosa ben fatta è la morte di Declan. Lasciatemelo dire: finalmente! Tra tutti i colpi di scena improbabili che potessero inventarsi questo è sicuramente il peggiore (considerato pure che un altro bambino Porter è orfano ancora prima di essere nato) ma è quello che siamo disposti ad accettare con più gioia. Addio, Declan, tu e le tue trame fantascientifiche non ci mancherete. Ma quel che più conta è che questo fornisce una scusa a Jack di diventare ancora più vendicativo anche se in verità, vista tutta la sfiga che si tira dietro, farebbe meglio a suicidarsi e darci un taglio. Ma no, finalmente è arrivato il momento di spargere un po’ di sangue.

Il gran finale

Tirando le somme: abbiamo Aiden che prova a scappare, poi cambia idea, poi ci riprova ma viene arrestato. Tutti pensano che lui sia il colpevole di tutto solo che no, non lo è e quindi viene rilasciato istantaneamente. Non chiedetevi il perché,  non serve. Corre a casa di Emily e lì ci trova Daniel e i due se le danno di santa ragione. Salta fuori una pistola da un cassetto ma la scena cambia sul più bello.

Jack armato corre al discorso per la vittoria di Conrad (che sì, ha vinto anche se a nessuno frega nulla) e si apposta su un improbabile balcone dal quale, a meno che non sia un cecchino formidabile, con una pistola non combinerà proprio nulla. La scena è tesissima. Io sono storditissima da tutto quello che è successo e chissà perché penso che Daniel, sul palco con suo padre, deciderà di farlo fuori con la pistola che ha trovato da Emily tanto per darci un taglio. Non sarebbe stato un buon twist? In realtà è semplicemente più probabile che abbia sparato e ucciso Aiden (!?!?). Il mio desiderio questa volta non si avvera e Emily, ormai allenatissima alla corsa, arriva a fermare Jack appena in tempo. “Guardami!” Gli dice per distrarlo e BAM! Rivelazione delle rivelazioni: Jack capisce, collega! I suoi neuroni hanno un sussulto. Sarà l’adrenalina? La particolare luce? L’ennesima esperienza di quasi morte? Emily è Amanda e Amanda è Emily. Lei glielo scandisce pure in caso ci fossero dubbi. A questo punto la cosa più logica da fare non sarebbe sparare a lei!? Io se fossi in lui lo farei ma purtroppo per noi la reazione alla notizia rimane in sospeso per la prossima stagione. Io manco ci pensavo più a questa faccenda.

Santo cielo. Un doppio episodio di Revenge è semplicemente stremante. Io sono arrivata in fondo sfinita. Gli sceneggiatori di questo telefilm hanno affinato al massimo la filosofia del “more is more” e hanno capito che più ne capitano più sarà difficile che lo spettatore abbia il tempo di interrogarsi sulla logicità degli  eventi. La cosa funziona e il divertimento è assicurato.
Con questo finale Kelly, l’ideatore della serie, lascia baracca e burattini e a noi non resta che aspettare qualche mese per capire se la sua dipartita porterà dei concreti cambiamenti alla serie. Con il figlio di Victoria sulla soglia di casa e Nolan (che barba!) arrestato perché ritenuto responsabile della bomba, del blackout e della fame nel modo, il materiale per mille altre improbabili trame c’è tutto. E per intanto, che la vendetta sia con voi.

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