fbpx
Recensioni Serie Tv

Reaper: l’Inferno non è mai stato così divertente!

Chi non si è mai lamentato delle continue intromissioni nella propria vita da parte dei propri genitori? Be’, Sam si è sempre lamentato del contrario! Il ragazzo ha sempre fatto il minimo indispensabile nella sua vita, a scuola non eccelleva in niente, ha abbandonato l’università dopo appena un mese ed ora lavora come commesso in un supermercato. I suoi genitori non hanno mai fatto alcuna obiezione ed ora che ha compiuto ventuno anni Sam scopre il motivo: le persone che gli hanno dato la vita hanno anche venduto la sua anima al Diavolo! Ed ora Lucifero in persona esige ciò che è di sua proprietà: il giovane, quindi, deve iniziare a lavorare per conto del Principe delle Tenebre, aiutandolo a mandare all’Inferno (letteralmente!!!) anime demoniache scappate da esso.

 

Satana si presenta al nostro eroe reclamando la sua anima e gli dice di avergli affidato una missione. Sempre più spesso, infatti, succede che anime finite nell’oltretomba riescano a fuggire e tornare nel mondo dei vivi con poteri di ogni genere; il compito di Sam (Bret Harrison) è quello di scovare queste anime, intrappolarle in una arma donatagli dal Diavolo stesso (dentro uno scrigno di legno che compare in ogni episodio) e rispedire il tutto al mittente tramite una postazione terrena degli inferi situata nella sede più vicina della Motorizzazione Civile! Ad affiancare il nostro nella ricerca del “demone della settimana” troviamo il migliore amico (e collega) di Sam, Sock (Tyler Labine): questo ragazzone è “il simpaticone” della situazione che prende ogni avventura con ironia ed è sempre pronto a fare battute per sdrammatizzare. Accanto ai due c’è Ben (Rick Gonzalez), il collega che, nella lotta, è quello che si procura sempre almeno una escoriazione (quando gli va bene). In una serie che racconta di giovani, poteva mancare una presenza femminile che accenda il cuore del protagonista?! Tra i personaggi fissi, quindi, troviamo Andi (Missy Peregrym), la ragazza di cui Sam è sempre stato innamorato ma a cui non è mai riuscito a dichiararsi. (una nota stonata del telefilm: risulta poco credibile il fatto che il Diavolo permetta a Sam di raccontare del suo lavoro notturno a Sock e Ben ma lo impedisca ad Andi!) Una menzione a parte va fatta per l’attore che impersona Belzebù: chi meglio di Ray Wise, che ha terrorizzato gran parte del pubblico degli anni novanta impersonando il padre di Laura Palmer ne “I segreti di Twin Peaks”, può interpretare il Diavolo? Quello che, però, differenzia questa figura cattiva per eccellenza in questa serie, è la rappresentazione che gli viene data: qui Satana è sì perfido e subdolo, ma ci viene mostrato anche un suo lato da commedia che sottolinea ancora di più quanto il male possa essere molto affascinante ad un occhio inesperto. Di sicuro Bret Harrison non sfigura acconto a Wise. Non per niente è considerato una delle nuove promesse di Hollywood. Se dobbiamo basarci sull’interpretazione che dà al suo personaggio Sam, possiamo assicurare che sarà una promessa facile da mantenere: si prevedono grandi cose per questo ragazzo.

 

“Reaper” è una serie del 2007 creata da Kevin Smith (che scrive e dirige personalmente l’episodio pilota) e ci mostra come una ragazzo della nostra generazione, svogliato e apatico, debba rimboccarsi le maniche ed affrontare i demoni da rispedire nel regno dei morti. Che sia una metafora  della vita? Ovvio! Il tutto ironizzando sulla poltroneria della nuova generazione.

Il pilot di questa serie è forse uno dei migliori degli ultimi anni e tutta la serie viaggia a livelli più che alti: ogni episodio è scritto a regola d’arte e la ricerca del “cattivone” di turno è raccontata in modo appassionante per il pubblico e riesce facilmente a tenerlo incollato alla poltrona per tutta la durata dell’episodio. L’unica pecca è, forse, la quasi assenza di una storia orizzontale che vada a completare quella verticale dei singoli episodi. Questa mancanza, però, viene colmata nella seconda parte della stagione in cui assistiamo ad un minimo di sottotrama che ci conduce al season finale con più interesse. Ora non ci resta che aspettare e gustarci la seconda stagione, dal 23 giugno su Fox, augurandoci che sia allo stesso livello (se non superiore) della prima.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button