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Cinema

Quando un padre: da oggi al cinema il nuovo film di Gerard Butler

Gerard Butler è il protagonista di Quando un padre, film che segna il debutto alla regia di Mark Williams, già produttore di pellicole di successo come Flawless e The Accountant
Scritto da Bill Dubuque, Quando un padre è da oggi nelle sale italiane.  Al fianco di Butler Willem Dafoe, Alfred Molina, Gretchen Mol, Alison Brie e Max Jenkins.

Ecco la sinossi ufficiale:

Gerard Butler è lo spietato “cacciatore di teste” di un’azienda, che per anni ha lavorato 18 ore al giorno per dare alla sua famiglia il migliore tenore di vita possibile, anche a scapito della sua presenza in casa. La sua esistenza, però, cambia all’improvviso quando il figlio di 10 anni si ammala gravemente. Dopo il grande successo di Quello che so dell’amore, Gerard Butler torna a raccontare la storia di un padre che imparerà dal figlio le vere priorità della vita.

“Semplice, elegante, classico – si legge nelle note di regia di Williams – Un film come si facevano una volta. Un dramma familiare che si scontra con dilemmi esistenziali di ogni essere umano. L’obiettivo è sempre stato quello di rispettare i personaggi e il mondo in cui vivono. Volevo catturare la vera essenza delle voci presenti nel film, senza artifici tecnici o altro, ma, allo stesso tempo, dare appeal e un taglio commerciale al prodotto finale.”

Fulcro centrale della pellicola è il rapporto tra Dane e suo figlio Ryan: la scoperta della malattia non solo metterà alla prova la loro relazione ma porterà l’uomo a ridiscutere tutta la sua vita fino a quel momento.

“Un rapporto padre/figlio può essere molto complicato e, nel nostro film, lo è – ha affermato il produttore Alan Siegel – Dane pensa che il miglior modo per prendersi cura della propria famiglia e sostenerla sia guadagnare tanto denaro. Ciò lo allontana dal nucleo familiare e lo isola da sua moglie e dai suoi stessi figli. Non prova a creare una connessione a livello emotivo con Ryan, e la maggior parte del tempo il ragazzino imparerà a difendersi e ad affrontare la vita da solo, perché il padre non c’è.”

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