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Recensioni Serie Tv

Private Practice – 3.01 A Death in the Family

E se Private Practice fosse il nuovo Grey’s Anatomy? Si lo so che è il suo spin-off ma, personalmente, raramente uno spin-off riesce ad essere all’altezza del predecessore. E invece Private Practice ha iniziato in sordina con una prima serie oserei dire standard: era carino e guardabile ma niente di che. Poi è arrivata la seconda stagione e ha iniziato a scuotere un po’ le acque per portarci ad una season finale entusiasmante a mio avviso.

 

Questa season premiere inizia con la scena di un funerale dove possiamo vedere Pete, Naomi e Sam vestiti in lutto mentre osservano una bara chiusa che sta per essere sotterrata. Ora, non so voi, ma io non ho mai  pensato fosse Violet anche se ho preso fin da subito in considerazione l’idea che potesse essere Katie (la pazza che ha squartato Violet per prendersi il bambino) ma non avrebbe avuto senso la tristezza dei tre personaggi.

Dal funerale si passa comunque ai momenti subito dopo l’aggressione e scopriamo che è stato Pete a trovare Violet quasi morta insanguinata sul pavimento e che assieme a Naomi l’ha portata all’ospedale. Mentre Addison cerca di fare il suo meglio per salvarle la vita, gli altri si domandano dove possa essere finito il bambino e che cosa sia successo. Pete e Sheldon si sentono in colpa perché hanno ignorato le preoccupazione di Violet riguardo a Katie e Cooper realizza che quei rumori che aveva sentito mentre si trovava fuori dalla porta di Violet non erano stati una sua immaginazione e che avrebbe potuto salvarle la vita.

Durante tutta la puntata vengono alternati dei momenti del presente ad alcuni del passato. Grazie a dei flashback vediamo i primi giorni di apertura della Oceanside Wellness e che Pete, amico di vecchia data di Sam e Naomi, era in principio un paziente di Violet. Pete aveva infatti perso la moglie da appena quattro giorni per colpa di un aneurisma notturno e i suoi amici, che non credono stia affrontando il dolore nel modo giusto, lo mandano a parlare con Violet che sembra concordare, all’inizio, con loro e boccia persino l’idea che Pete possa diventare un medico dello studio vista la sua situazione emotiva.

Ma dopo due sedute sarà Pete a volersi confidare con lei e le racconterà di come il suo matrimonio fosse un continuo litigio, di come, al mattino, abbia urlato contro alla moglie per cinque minuti prima di accorgersi che era morta e di come ora non senta dolore ma libertà, di come si senta finalmente libero da un peso enorme. Proprio questa sua confessione a cuore aperto fa cambiare idea a Violet che da il suo consenso all’entrata di Pete tra i medici della Oceanside Wellness che non potrà però più essere suo paziente. Violet discute inoltre con Pete su che tipo di uomo lui sia e afferma che è sicura che un giorno troverà una donna che lo amerà e che lui amerà come ha sempre desiderato. Questo discorso fa quasi venire i brividi considerando il fatto che dopo nove anni sarà proprio Violet quella donna misteriosa.

Nel presente Addison e Naomi stanno facendo il possibili per salvare la vita alla loro collega e si ritrovano a dover scegliere se effettuare un’isterectomia (asportazione dell’utero), che le salverebbe quasi sicuramente la vita, o tentare il tutto per tutto per lasciarle la possibilità di avere altri figli in futuro, soprattutto visto che il bambino è ancora introvabile. Addison chiede consiglio a Sheldon e Pete che parteggiano entrambi per l’operazione che la salverà ma Cooper, forse l’unico che conosce ogni singolo pensiero di Violet, afferma che l’amica avrebbe voluto che qualsiasi opzione di salvarle l’utero fosse presa in considerazione.

Dal suo arrivo all’ospedale, Cooper continua ad essere contattato dall’ospedale come medico a disposizione e continua a rifiutare le richieste poiché non pensa di essere in grado di affrontare dei pazienti. All’ennesima chiamata Coop decide di confrontare l’infermiera che lo sta perseguitando ma scopre che il paziente che ha richiesto specificatamente il suo servizio è Katie che tiene in mano un neonato. Cooper cerca di affrontare la situazione nel modo più calmo possibile e convince Katie che il bambino è più pallido del normale e a lasciarglielo controllare. Una volta allontanato il neonato le guardie armate intervengono per bloccare Katie.

Quando sembra che finalmente le cose inizino a cambiare piega, si scopre che il bambino è in condizioni critiche e deve essere operato. Addison, che crede di essere una superdonna in quest’episodio, decide di salvare sia il neonato che Violet perché, come dirà a Naomi quando hanno un confronto a fine episodio, non è mai riuscita a tenersi un ragazzo, ha rovinato più di un’amicizia ma è certa di essere un ottimo chirurgo e vuole sfruttare questa sua caratteristica per aiutare le persone a cui vuole bene.

Nella scena finale torniamo a vedere il funerale dell’inizio e tutto d’un tratto qualcuno prende la mano di Pete nella sua e scopriamo che si tratta di Violet e che il funerale fa in realtà parte di un flashback e che si tratta del funerale della moglie di Pete, avvenuto nove anni prima. Nel presente invece Violet si risveglia dopo l’operazione e Pete le mostra suo figlio, anche lui sano e salvo, e le parole di Violet scaldano il cuore poiché solo una madre, anche se ridotta in quello stato, potrebbe affermare con tanto amore ciò che Violet afferma.

Micra

Fondatore - Trentina, social and serial addicted. Nominata santa padrona del canederlo e adepta alla sacra arte del parampampoli. Lavora come Project Manager per un'agenzia di comunicazione.

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