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Pretty Little Liars: Recensione episodio 4.20 – Free Fall

Scrivo questo pezzo, mentre mi sto rotolando sul pavimento per le risate, se vi state chiedendo il perché e non lo avete ancora capito dal titolo, la ragione di tanta ilarità è dovuta alla visione di questo ultimo episodio delle bugiarde più amate del mondo (sapete che PLL è lo show più ritwittato del globo?).  Ma la mia improvvisa follia non è dovuta all’episodio preso nella sua interezza, ma al momento che aspettavamo tutti da luglio scorso, anzi forse da quando PLL è cominciato anni fa, il momento della rivelazione, il momento delle carte scoperte, il momento della verità, il momento in cui Ezr-A, avrebbe dovuto mostrarsi ad Aria per quello che è veramente… (prendetevi un momento per assaporare la tensione)… ossia, uno scrittore di libri gialli! Ora capite perché mi stavo rotolando?

0Tutti noi eravamo consapevoli che Ezra, non poteva essere A, perchè la King ha più volte rivelato che l’identità di quest’ultimo/a verrà scoperta solo nell’ultimo episodio della serie (fa che arrivi presto, ti prego), però dopo la scelta di affidare a Ezra il ruolo di “signora in giallo” dei poveri, sono molto scettica sulla verità finale. Oltretutto, Marlene, mi devi spiegare come ti puoi ritenere una ammiratrice di Hitchcock quando hai già reso noto il momento in cui rivelerei chi è il cattivo della serie, sarebbe stato come avvisare gli spettatori di non affezionarsi troppo al personaggio di Marion Crane in “Psyko” perché muore dopo 15 minuti di film.

Ma venendo nello specifico all’episodio, e in particolare alla parte che riguarda la nostra amata coppia “divano” Ezra e Aria (per gli amanti dello shipping Ezria), il momento del confronto tra i due è preceduto da un crescendo misto di ansia e dubbio che porta Aria dalla fiducia totale alla più totale perdita del senno. Infatti, dopo che Spencer le ha messo una macroscopica pulce nell’orecchio, Aria ha dei piccoli dubbi, in parte dovuti al fatto che Ezra si impantana da solo rivelandole dettagli che non poteva sapere e, in parte, perché fondamentalmente dell’amica impasticcata un po’ si fida. Decide quindi di andare al cottage dell’amore, che ha un sofisticatissimo sistema di serratura digitale, nonostante sia un posto talmente fatiscente, che il lupo dei tre porcellini potrebbe  spazzare via con un solo soffio. A quel punto scopre della botola, ma Ezra il volpone dotato di super poteri si era già sbarazzato di tutto “Matrix” che teneva in cantina ma, per puro caso, non ha eliminato la traccia più importante, il manoscritto che sta scrivendo da quattro anni (ed è riuscito a buttare giù 50 pagine…io signor Fitz continuerei ad insegnare). E l’assurdo non finisce qui, perché il futuro premio strega è nascosto in un libro, su come si griglia la carne, nonostante anche i muri sappiano che Aria è vegetariana… (prendetevi del tempo per assaporare la delusione)… se ci avesse messo anche un segnalibro leopardato la Montgomery ci si fiondava subito, altro che cantina. Ma Aria non riesce a leggere più delle righe iniziali, perché Ezra arriva alla baracca e inizia l’inseguimento, ma la nostra bugiarda dagli occhi a palla, conscia di essere inseguita da un pazzo, decide non di cercare aiuto, ma di rifugiarsi su una seggiovia sgangherata e rugginosa, che non si sa bene che funzione abbia in cotanta pianura, e a quel punto anche se fosse stata inseguita da un procione avrebbe meritato di essere acchiappata. Con la foresta incantata di OUAT alle spalle, Ezra confessa tutto: di essere “bei pantaloncini”, di ever iniziato ad indagare dopo la scomparsa di Ali e di aver approfittato di Aria, anche se innamorato veramente di lei, tutto questo perché voleva essere un buon reporter, e qui Lucy Hale, esprime tutto il suo talento da attrice, in quella che resterà nella storia di PLL come “peggior pianto di sempre”, riuscendo a tirare fuori un’espressione, che fa più paura dello sguardo da psicopatico di Ezra, che è una via di mezzo tra la faccia di un pesce gatto e la maschera di Scream, riesce a piangere con il viso, senza piangere veramente (AAA cercasi lacrime). picFrame

Ma veniamo, alla parte che più mi sta a cuore di PLL, ossia Spencer, che in questo episodio non può non essere nominata. La “caduta libera” del titolo, non è solo riferita al volo del romanzo di Mr Fitz giù dalla seggiovia, ma anche al baratro che sta inghiottendo la nostra Hastings; gli sceneggiatori, sanno di poter contare sulle spalle large della Bellisario e quindi ogni stagione la parte del dramma personale deve essere affibbiata a lei, prima la sorella con il marito pazzo, poi Toby che era A, poi il manicomio, ora le pasticche, quando si dice una vita vissuta. Ma il vero scopo di far allontanare Spencer, dalle amiche, da Toby, dai suoi genitori, per farla cadere nell’oblio della pasticca, è inserito non a caso, perché la King vuole farci credere che di quella maledetta notte, in cui Ali si fece sotterrare per “scherzo”, ancora non sappiamo tutto. La conversazione tra madre e figlia a fine episodio, serve proprio a far capire che non è la prima volta che Spencer si sveglia senza ricordarsi cosa sia successo e che non è la prima volta che ha una dipendenza, (che poi facendo un po’ di calcoli anagrafici, ci sarebbe da chiamare il telefono azzurro).pl 4x20 Il futuro per la bugiarda del mio cuore non è roseo per niente, con Toby che non si fida più, la sua famiglia che potrebbe decidere di allontanarla da Rosewood e la scarsa fiducia che le altre hanno verso di lei. Troian Bellisario, si dimostra ancora una volta la migliore, non solo perché riesce ad apparire carina con una camicia con sopra le Kinder Fetta al Latte, ma perché nella scena in cui deve dire ad Aria che sa chi A, è veramente molto brava, un livello sopra le altre, e vince il confronto tra le due scene di disperazione presenti nell’episodio, questa e quella di Aria sullo skilift.

Episodio, tutto sommato deludente, per entrambe le scelte della King, di risolvere il personaggio di Ezra in modo così patetico e per pescare ancora nel passato celato delle Liars sulla notte della sparizione. In molti non credono che sia la verità quella detta da Ezra sul suo ruolo nella vicenda, io credo che invece , in questo caso, le aspettative dei fan siano maggiori del talento creativo di chi scrive questa serie. Permettetemi di lasciarvi con alcune osservazioni:

-Mona: la storia sentimentale con il risorto Mike è credibile quanto le ciabatte di Spencer

-Se Ezra vuole solo fare il reporter, perché spiava tutta la città, ed è mai possibile che non abbia mai visto A, in tutte queste sue investigazioni?

-Voglio la collana che Toby regala a S.

-La storia del libro e dell’identità nascosta di Ezra, non vi ha ricordato Gossip Girl?

XOXO

Good Luck!

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La_Seria_

Studentessa universitaria, persa nella sua Firenze,sfoga lo stress da esame nello streaming selvaggio, adora le serie crime e fantasy lasciandosi trasportare a tratti dai teen drama. Cerca ancora di capire perchè le piace la pioggia incessante

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