fbpx
Pretty Little Liars

Pretty Little Liars: Recensione dell’episodio 4.04 – Face Time

Prosegue la consueta programmazione estiva di Pretty Little Liars, ma inesorabilmente si accompagna ad essa un progressivo calo di ascolti mai registrato prima. Pur ammettendo si tratta comunque di ottimi dati d’ascolto, visti gli standard di ABC family, verrebbe da indagare quali sono le cause che ultimamente stanno spingendo il pubblico americano a disertare lo show. Da quando la quarta stagione è cominciata, devo ammettere che qualcosa è cambiato. Tante aspettative sono state deluse nello scorso finale e, mentre si accumulano i cadaveri, le risposte alle tante domande e ai tanti misteri di Rosewood tardano ad arrivare.

L’episodio in questione prosegue le sue storyline ormai fulcro di questa prima parte di stagione: da una parte Emily è divenuta il bersaglio centrale di A, 1045251_373907522708949_67982405_nle sue continue lesioni e visite ospedaliere fungono da imput per mettere in moto gli assistenti sociali, facendoli credere sia tutta opera di violenze famigliari; dall’altra c’è Ashley Marin che pare sempre più invischiata nell’omicidio del detective Wilden, e sua figlia Hanna pronta a tutto pur di proteggerla. Per quanto riguarda Emily, trovo che per la prima volta, la sua vicenda convinca e riesca ad interessare, sarebbe curioso vedere cosa accadrebbe se la vicenda proseguisse in maniera sempre più negativa e, la stessa, fosse allontanata dai propri genitori. Ashley è ambigua, nasconde qualche segreto, ma dubito abbia mai avuto il coraggio di uccidere Wilden. Sono tanti gli indizi che la collegano all’omicidio, ma la nuova detective, giunta in città per assistere Hoolbrook nelle indagini, ha dato l’impressione anch’essa di sapere più di quanto si possa immaginare.

tumblr_inline_mph7m2mJVA1qz4rgpAria e Spencer uniscono le forze per affrontare una volta per tutte Melissa, in modo da comprendere quali siano i suoi legami con Jenna e Shana e perché si trovasse nel treno di Halloween la notte dell’omicidio di Garret. Naturalmente, se anche stavolta pensavamo di aspettarci delle risposte concrete, mettiamoci l’anima in pace, Melissa dice infatti di aver sempre agito per proteggere sua sorella e le intima di non fare troppe domande, per il suo bene. Dopodiché scompare senza lasciare traccia. Toby riesce a rintracciare il Dtt. Palmer, l’ultima persona ad aver parlato con sua madre prima che si suicidasse, e scopre che la donna era in contatto con una ragazza bionda. Alison? La madre di Alison? Insomma un via vai di rimandi da perdere la testa, un gioco di scatole cinesi dove orientarsi sembra pressoché diventato ormai impossibile.

Dimenticavo che nell’episodio fa una piccola comparsata anche Jake, il nuovo interesse amoroso di Aria, i due incontrano Malcolm, 941150_612293058795571_1442304796_nil bambino di Ezra, e dalla reazione di Aria il ragazzo comincia a comprendere che qualcosa di irrisolto potrebbe ostacolare la loro nuova conoscenza. Sappiamo bene che per quanto sia interessante esplorare nuove relazioni e far interagire i nostri protagonisti con nuovi personaggi, Aria è destinata a stare con Ezra, per quanto la loro coppia fosse risultata noiosa a tutti, è evidente che Jake si aggira tra le vie della città come un semplice fantasma, un’ombra che difficilmente avrà un’influenza profonda all’interno delle storilyne di Aria.

Comments
To Top