fbpx
Pilot 2016

Preacher: Recensione dell’episodio 1.01 – Pilot

preacher

Una nuova serie si affaccia sul panorama televisivo, il suo titolo è Preacher e di sicuro farà balzare molti sederi dalla sedia. Il tempo di gestazione è stato lungo (ben sette anni) e, a giudicare da quanto visto in questo pilot, i motivi sono proprio davanti ai nostri occhi. Il primo fra tutti è infatti il tema che la storia vuole raccontare, o meglio il modo in cui vuole raccontarlo.
Sviluppata da Seth RogenEvan GoldbergSam Catlin per AMC, la serie è ispirata ad uno dei più irriverenti fumetti che gli anni ’90 abbiano visto, frutto della fantasia di Garth Ennis e Steve Dillon. E del decennio di Beverly Hills 90120, delle schede telefoniche, del Game Boy, dei Nirvana e della chat di MSN, Preacher conserva l’attitude da bad boy che la colloca ben lontana da altri prodotti serial che probabilmente a chi ha visto il trailer son balzati in mente.

preacherIl protagonista della storia è – come il titolo fa intuire – un predicatore, Jesse Custer, il quale già dalle prime battute intuiamo essere l’opposto del reverendo Camden di Settimo Cielo, per rimanere in tema 90s. Il suo comodino è ricolmo di bottiglie vuote, “Open your ass and holes to Jesus” si legge all’ingresso della sua chiesa,  ha un bel gancio quando si tratta di fare a botte, il suo sermone è pieno di buchi mentre quando si tratta di parlare di violenza diventa tutto ad un tratto parecchio loquace. È un uomo di fede sì, ma quella fede sembra averla persa per strada, insieme al perché abbia deciso di tornare nella sua città natale, Annville. Lui continua a pregare, ma non sembra rispondergli nessuno.
Nella piccola comunità texana non c’è comunque pericolo di annoiarsi, visto la variegata e sui generis fauna che la popola. Dal ragazzo la cui faccia potrebbe essere usata per spiegare come funziona un’implosione, all’ordinario signore di mezza estate che (big spoiler!) decide di donare letteralmente il suo cuore alla mammina rompiballe.

Con questo primo episodio facciamo la conoscenza di altri due personaggi centrali. Il primo è Tulip, ex fidanzata di Jesse. Capiamo subito che è una donna indipendente, che sa come difendersi ed attaccare, per nulla spaventata di essere quello che effettivamente è. preacherÈ lei infatti la badass della situazione, una degna erede di Beatrix Kiddo. Il suo è un ruolo che di solito viene affidato ad un uomo ma che – fortunatamente – vediamo sempre più legato a figure femminili. Nella frenetica scena in cui viene introdotta, la vediamo fronteggiare due uomini in una macchina in corsa in un campo di pannocchie, costruire un bazooka grazie all’aiuto di due divertiti ma inconsapevoli ragazzini e dar fuoco ai due malcapitati che viaggiavano con lei. Tutto per una mappa che, con molte probabilità,  si rivelerà importante ai fini della narrazione.

Il secondo personaggio è Cassidy ed è proprio lui ad la figura più bizzarra e anche più interessante, grazie anche e soprattutto all’espressività esplosiva di Joe Gilgun. Decima uno stuolo di uomini – cattolici ma non troppo – che hanno scoperto la sua vera natura (no, non è il solito ubriacone irlandese), salta giù da un aereo con un ombrello in una mano e una bottiglia ricolma di sangue nell’altra, si ritrova in un cratere ricoperto di intestini di animale mentre chiede ad una mucca ignara di quello che a breve le capiterà di dare un bacio al buon vecchio Cassidy. La sua strada incrocerà quella di Jesse in un bar, in cui il predicatore farà intravedere cosa è in realtà, quel chi che Tulip continua a credere che in fondo esista più di quel collarino che il suo ex si ostina ad indossare. “Perche’ sprecare del tempo sperando di essere diversi?”
Ma Cassidy sembra soprattutto una risposta a quella domanda che il prete continua a chiedersi dall’inizio della puntata, tra il flashback in cui promette al padre di non abbandonare mai la strada della bontà e i discorsi con il suo fedele braccio destro Emily.

preacher-1x1-6Preacher parte con un pilot che molto dice ma soprattutto molto tace. Molte sono le storyline aperte – di cui poco o nulla abbiamo visto – e non sappiamo dire per ora come procederà strutturalmente la serie, se continuerà a svilupparle in maniera parallela o dedicherà ad ognuna di essa un episodio.
Il tema trattato non è nuovo al mondo seriale ma, come accennato all’inizio, il punto di vista sì. Gridare alla blasfemia forse potrebbe essere troppo, ma non è detto che a qualcuno non venga in mente. Il mondo ricostruito da Preacher oscilla tra le figure demoniache di Hieronymus Bosch e le riflessioni amaramente country di Johnny Cash di The Beast in Me. Il tutto condito da ispirazioni tarantiniane – a tratti decisamente splatter – e un novantissimo gusto per il nonsense. Quale strada seguirà il nostro amato predicatore per portare in salvo quel popolo di dannati che abitano Annville è tutta da scoprire, ma gli inizi promettono davvero bene.

Per rimanere sempre aggiornati su Preacher con foto, news e curiosità, vi consigliamo di passare per Preacher AMC – Italia e dalla nostra pagina Facebook con tante altre le novità su tv e cinema!

1.01 - Pilot
  • Ass hamster
Sending
User Review
4.33 (6 votes)
Comments
To Top