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Interviste

Plec e Williamson: Una storia d’amore che si chiama Vampire Diaries

Julie Plec e Kevin Williamson sono tra i produttori più intervistati del panorama televisivo. Entrambi hanno alle spalle numerosi successi eppure grazie a The Vampire Diaries sono entranti nel mondo dei Fan dalla porta principale. Il loro operato fino ad oggi non può che essere

apprezzato, dalla scelta del cast alla sceneggiatura, tutto un ottimo lavoro per ottenere un ottimo prodotto. Una storia d’amore quella tra i produttori e il loro show che ci auguriamo duri a lunghi e nel migliore dei modi. Attenzione Spoiler:

I creatori di Vampire Diaries parlano della seconda stagione

E’ sicuro dire che io sia assolutamente infatuata e intossicata da ‘Vampire Diaries’. Ho ripetutamente fatto pubblicità all’abilità dello show di scioccare, di realizzare relazioni complesse e avere alcuni dei più astuti dialoghi in televisione. Quindi ora le mie ragioni sono ben spiegate.
La premiere della scorsa settimana ha dimostrato che il successo sensazionale della prima stagione dello show non era un fiasco, e ha stabilito varie storyline che promettono di scuotere nel profondo ogni Mystic Falls-iano.

PopWrap: Congraturazioni per la fantastica season premiere – devo sapere da dove è venuta l’idea di fare diventare Caroline un vampiro.
Kevin Williamson: Abbiamo cominciato a parlarne l’anno scorso.
Julie Plec: Onestamente, è stata un’idea di Kevin – l’ha detto proprio alla fine della prima stagione quando avevamo finito i copioni ed eravamo così esausti che non volevamo nemmeno pensare alla seconda stagione. Avevamo persino fatto un patto, che non avremmo parlato della seconda stagione finché non avessimo avuto una pausa, ma lui mi fa, “sai, penso davvero che Caroline dovrebbe diventare un vampiro.” E’ stato uno di quei pensieri a caso, ma aveva proprio ragione.

PW: Cosa te ne ha fatto rendere conto, Kevin?
Kevin: Una delle cose con cui io e Julie avevamo più problemi erano i personaggi secondari. Tutti sembravano non contare nulla se non facevano parte di un triangolo amoroso, e quelli che avevano a che fare con il sovrannaturale invece avevano tante cose. Ci siamo sforzati per incorporare gli umani all’oscuro di tutto nella storia. Vogliamo degli umani nello show, ma avevamo bisogno di un elemento che avrebbe coinvolto gli altri personaggi secondari.

PW: L’ultima volta che avete reso un vampiro uno dei personaggi principali – Vicky – non è durata molto. Caroline avrà una lunghezza di vita maggiore?
Kevin: Credo si possa dire di sì.
Julie: Questa è la situazione: Caroline potrebbe morire in qualunque episodio – è condannata. E’ assolutamente, e fondamentalmente condannata per via della sua personalità e di molto nella sua vita. Sua madre è nel consiglio e ed è lo sceriffo. E’ anche una ficcanaso ossessiva che dice sempre cose imbarazzanti e Damon non vuole avere a che fare con lei – perciò è condannata. La domanda è, quanto possiamo divertirci facendola uscire da questa situazioni da condannata e per quanto tempo possiamo farlo. Perché crediamo davvero che questo personaggio abbia una data di scadenza molto lontana.

PW: Non vedo l’ora di vedere Candice Accola come un vampiro!
Julie: E’ fantastica. Ci divertiamo molto. La parte triste è che, ora che è un vampiro, non è un buon presagio per la durata delle vite degli altri. Adesso c’è un altro vampiro in giro ad ammazzare persone.
E povero sceriffo Forbes, non riesce a vedere un vampiro nemmeno quando ce l’ha incollato davanti!
Julie: [ride] Ci divertiamo molto quando siamo nella stanza degli scrittori. Non lo facciamo vedere sullo schermo, perché è un po’ troppo autoconsapevole, ma è divertentissimo che lo sceriffo Forbes non se ne accorga.
Kevin: E’ dura essere una madre single e uno sceriffo!

PW:Come descrivereste il tema della seconda stagione?
Julie: L’idea della serie è più che altro l’idea della perdita, del dolore e della morte, francamente.
Kevin: E redenzione.
Julie: Pensi redenzione?
Kevin: Vendetta.
Julie: Vendetta! [ride] Ne parleremo al telefono di questa. Se l’anno scorso era stato sul trovare le persone che ti riempiono l’anima, quest’anno è tutto sulle complicazioni e le conseguenze che vengono assieme a queste potenti emozioni. E quanto tutto ciò possa avere un effetto domino piuttosto estremo e doloroso.

PW: E sembra che quello colpirà Damon fortemente.
Kevin: L’amore non è perfetto. Non abbiamo avuto un finale da favola l’anno scorso, ma Damon ha fatto il giro completo. E’ arrivato a Mystic Falls per ottenere vendetta sul fratello, così pensavamo, ma abbiamo scoperto che era lì per far uscire Katherine dalla tomba. Poi abbiamo scoperto che lei non era nella tomba e lui ha raggiunto un punto, a causa dei suoi sentimenti per Elena, nel quale pensa che per la prima volta nella sua vita, ha una casa. E sta mettendo radici. E si è reso conto che stava proteggendo ciò che gli era caro alla fine della stagione. Ora, si sente strano perché Katherine è ritornata nella sua vita. E’ peggio che mai.
Julie: Ma ciò che è divetente, è che il suo istinto è ancora di essere protettivo verso la città.
Kevin: Non c’è nient’altro che molto dolore e rovina davanti a Damon.

PW: Vedremo Stefan lottare con i demoni dentro sé stesso quest’anno?
Kevin: Quella è una lotta interiore. Stefan sta lottando con sé stesso al 100 per cento dentro di sé. Non vuole che esca in superficie ad alcun costo. Ma la verità è che, un giorno, dovrà accettarlo – esserlo, dichiararlo, possederlo. E Damon è l’opposto. Non vuole ammettere che c’è del buono in lui perché fa male. E il tallone di Achille di un vampiro sembra sempre essere il cuore. E quando il cuore entra in gioco, i vampiri impazziscono.

PW: Quale trama non vedete l’ora di vedere in questa stagione?
Kevin: La premiere per me era un modo insidioso per dire che quest’anno dovremo affrontare di petto la relazione tra Damon e Elena.

PW: In quanto siete coloro che praticamente vivono nelle menti di questi personaggi, sono curiosa di sapere quanto sia fondato secondo voi l’odio di Elena per Damon. Io ho qualche dubbio. Voi?
Kevin: Io credo che [Damon] ha davvero tanta strada da percorrere prima di essere una possibile opzione ai suoi occhi [di Elena]. Ha fatto così tante cose orribili -il suo attacco a Jeremy è la peggiore. Non so come si possa superare un atto così deliberatamente malvagio. Ci vorrà molto tempo prima che Elena lo superi. Ma come ha detto Katherine, l’odio è l’inizio di molte storie d’amore. Non c’ è da stupirsi se abbiamo concluso l’episodio con Elena che diceva “Lo odio.”

PW: Ho adorato quella battuta.
Kevin: Pensaci, è la base di una commedia romantica- devono prima odiarsi l’un l’altro e, eventualmente , questo sentimento si capovolgerà. Ma che avvenga o no in questa stagione o la prossima, dobbiamo aspettare e vedere.

PW: La performance di Nina Dobrev nella premiere sia come Elena che Katherine è stata una bomba– quanto è stato eccitante per voi vederle dare vita al personaggio?
Julie: Eravamo sul set il primo giorno in cui ha interpretato Katherine. Pensavamo che sarebbe stato un compito difficile e impegnativo quindi abbiamo preso un volo per Atlanta per essere lì e assicurarci che la performance fosse sottile e non sopra le righe. Nina è entrata in scena, ha fatto una ripresa e noi ce ne siamo andati. [ride] Le piace dire che Katherine è la Nina versione sabato notte- è la Nina monella .[Mentre] Elena è la Nina brava ragazza, quindi riesce a passare da una all’altra molto facilmente. Non per sminuire la sua abilità, ma ci sono scene dove sta interpretando Katherine e Elena nello stesso giorno e tu non riesci a vedere la differenza.
Kevin: Sarà interessante vedere questo nuovo cattivo emergere e , per il pubblico , scoprire chi è e quali sono le sue debolezze.

PW: Nella premiere è stato presentato anche l’impossibilmente bello Taylor Kinney nei panni di Mason Lockwood.
Julie: oh si.
Kevin: Orribile! Noi prendiamo solo attori brutti [ride]

PW: Che cosa porterà di nuovo ai fini della storia?
Julie: E’ divertente perchè abbiamo lanciato gran parte delle storie molto velocemente- e lo facciamo di proposito perchè amiamo farlo. Ma questa è una trama con la quale vogliamo avere un approccio più lento. Mason non sarà così disponibile a condividere informazioni sulla Maledizione dei Lockwood. Ci vorrà del tempo prima che Tyler abbia queste risposte. E ,anche allora ,quando Mason ammetterà cosa è la maledizione del licantropo, non è che gli darà un manuale , perchè ci sono regole, segreti e cose che non vuole far sapere a Tyler.
Kevin: C’è una ragione se è una maledizione.
Julie: Non vuole che succeda a Tyler, quindi non ha intenzione di trascinarlo in questa cosa. La combatterà.
Kevin: E Mason ha i propri segreti legati alla maledizione.
Julie: Per Tyler sarà frustrante perchè il ritorno di Mason era per lui la possibilità di avere un mentore e, realizzare che può non potersi fidare completamente di lui, è una grande delusione.

PW: Quando arriverà il momento di mostrarli sullo schermo avete deciso se userete lupi reali o creati digitalmente?
Kevin: Si. Vedremo dei veri lupi.
July: Potenziati,
Kevin: E abbiamo assunto delle persone che hanno esperienza su queste cose.

PW:Avete scritto una mezza dozzina di episodi della seconda stagione–come pensate stia andando fino ad ora?
Kevin: Bene. E’ così strano che tutti stiano rispondendo ai momenti oh-mio-dio perchè li facciamo solo se ci sembrano funzionare. Il pericolo di lavorare alla Lynch è che il pubblico può percepire di venire scioccato solo per essere scioccato. Noi vogliamo assicurarci che questi momenti diano una spinta alla nostra storia e che ci portino dove vogliamo arrivare. Non vogliamo strafare. Vogliamo provare a mantere lo show speciale.

PW: Per quale episodio i fan dovrebbero sentirsi particolarmente eccitati?
Kevin: L’episodio 4, è un flashback.
Julie: E’ un episodio ricco di succosi flashbacks che ci porta indietro nel tempo e ci racconta alcune storie che abbiamo già visto l’anno scorso, ma dal punto di vista di Katherine.

PW: Vedremo il suo punto di vista su momenti già visti nella prima stagione?
Julie: Abbiamo parlato del ballo del Founder’s Day e quanto importante fosse stato per i fratelli- come quella notte Stefan fosse stato l’accompagnatore di Katherine mentre Damon la stava aspettando una volta tornata a casa. L’abbiamo appreso l’anno scorso ma quest’anno lo vedremo accadere. E’ divertente vedere cosa combinava Katherine dietro le quinte e come ha giocato con i fratelli.

PW: Infine, che cosa ci dobbiamo aspettare per il resto dell’anno?
Julie: Alla fine ,tutti i momenti scioccanti e vampiri del mondo non significano nulla se non interessano i personaggi e i loro rapporti. Spero che il pubblico risponderà positivamente di fronte alle nuove relazioni che abbiamo preparato, qualche amicizia inaspettata, nuovi nemici e ancora amore- tra, magari, coppie improbabili.
Julie: Questa è la stagione delle relazioni e di storie d’amore che cambiano.
Kevin: Mostra quanto sia difficile avere una relazione -anche d’amicizia- e se riesci a venirne a capo, quanto soddisfacente può essere.

fonte: NYP
traduzione: TVD Italia

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