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Person of Interest: Nolan e Plageman parlano del finale

Jonathan Nolan e Greg Plageman, produttori esecutivi, parlano del finale di ‘Person of Interest‘.

Attenzione, anticipazioni sull’ultimo episodio della serie

Dopo aver salvato Reese e Fusco (Jim Caveizel e Kevin Chapman) da una esecuzione da parte di poliziotti corrotti, Finch (Michael Emerson) prepara tutto per distruggere l’ultima copia di Samaritan. Shaw (Sarah Shahi) cerca di arrivare ad avere al suo orecchio The Machine, che le consegna un ultimo messaggio da Root (Amy Acker). Se Sameen mai fosse una ‘forma’ sarebbe una ‘freccia’.

Finch è pronto a fare l’estremo sacrificio per distruggere Samaritan. Ma John aveva un accordo con la Macchina, così che Harold è dirottato sul tetto sbagliato, così che sia Reese a mettersi sulla strada del missile e distruggere Samaritan.

John non sopravvive a questa operazione, e Harold decide di lasciare New York per incontrare Grace a Parigi.

Riguardo a Reese è Greg Plageman a parlare della decisione di farlo morire. ‘Abbiamo parlato molto person of interestriguardo a qualunque scambio [del personaggio che doveva morire], e questo sembrava il più poetico, in termini di quello per cui Reese era stato assunto, e il suo capire quello che doveva fare per salvare Harold Finch’ ha poi aggiunto ‘Nel pilot c’era un senso di quello che doveva fronteggiare. Quando arrivi all’episodio 103, non vuoi essere tenuto o chiuso dentro qualcosa, ma sembrava giusto, quando ne abbiamo parlato, e sembrava giusto quando ci siamo seduti per scriverlo‘.

Nolan invece parla del Ice-9. ‘Ci sono stati alcuni riferimenti negli anni, non esattamente del Ice-9, ma una idea. L’idea del Giorno del Giudizio sotto forma di virus è qualcosa di cui avevamo parlato, ma il problema è che se lo disperdi, distruggi anche la Macchina. Questo è il motivo per cui ci abbiamo messo tanto per decidere. Era una opzione nucleare, da cui il mondo non potrebbe riprendersi‘.

Ipotesi di Spin-Off nell’aria: dopo l’introduzione della squadra di Washington e Shaw che rimane a New York per rispondere a una chiamata da un telefono pubblico, ci sono le basi per un nuovo ‘Person of Interest’?

Plagerman dice, ‘Mai dire mai‘ ha però aggiunto ‘L’introduzione del team di DC era il tentativo di portareperson of interest l’idea che la Macchina potesse avere agenti operativi in tutto il mondo‘.

Su Shaw si esprime, invece, Nolan. Riguardo all’ultimo sorriso che Sameen rivolge alla telecamera, ‘Penso che si riferisca all’aver sentito la voce di Root [al telefono]. Abbiamo un momento intenso tra le due quando parlano al telefono. Questo significa che la relazione continua, ma in una forma diversa, che il franchise continua. Per noi non è un modo per costruire uno spin-off‘, più un senso di continuità che un prodotto nuovo.

L’idea che la Macchina funzioni, le operazioni continuino. Shaw è come Reese, questo è il senso di questa missione, quella di dare senso alle loro vite‘.

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Fonte: TVLine

Lisa Nieri

Amo le storie, che siano serie TV, film o libri. Sono sempre pronta a intraprendere un nuovo viaggio con un personaggio interessante. Che dire? Sono un'apprendista nerd!

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