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Perché i creatori di FlashForward accettano il paragone con Lost

By Fred Topel
5:23 PM ON 08/08/09

Le prime voci hanno già chiamato la nuova serie della ABC FlashForward il nuovo Lost – probabilmente perché il network perderà questa serie di successo dopo la prossima stagione – ma i creatori dello show abbracciano il paragone. 

Parlando al tour estivo della stampa della Television Critics Association a Pasadena, C ali for nia, oggi, il co-creatore e produttore esecutivo David S. Goyer ha detto che Lost gli ha dato la confidenza di portare FlashForward alla ABC, anche se aveva iniziato a svilupparlo come un copio ne  ind ipendente (originariamente per la HBO) prima del 2004.

 

 

 

“Sono un grandissimo fan di Lost, perché pensavo che fosse una rottura di genere, uno show coraggioso”, ha detto Goyer in una conferenza stampa. “Mi ha dimostrato che nel network televisivo, ci può essere un posto per uno show come quello. Una volta che iniziai a parlare con [il creatore di Lost] Damon [Lindelof] un po’ di più, e mi disse quanto era stata di supporto la ABC, iniziai a convincermi che fosse la giusta casa. Comunque, saremmo contenti anche con una base  fanatica pari alla metà dei fan di quello show”.

In FlashForward, basato sul romanzo SF di Robert J. Sawyer, ogni persona del mondo va in black out per 2 minuti e 17 secondi, durante i quali ognuno ha una visione del futuro – del 29 aprile 2010 per essere specifici – e i personaggi dello show, in modo particolare l’agente dell’FBI Mark Benford (Joseph Fiennes) iniziano a mettere insieme ciò che è successo. Goyer ha detto che lo show è costruito in modo tale che un terzo dei personaggi sono entusiasti per il futuro, un terzo  trema all’idea di ciò che potrebbe essere in serbo per loro e un terzo rimane neutrale.

Durante la conferenza stampa, che includeva il nuovo membro del cast Dominic Monagha n (che non compare nel pilot), Goyer ha rivelato che il personaggio di Alex Kingston  tornerà e che Gabrielle Union sarà un membro del cast (la fidanzata di John Cho, ch e interpreta l’agente FBI Demetri Noh) e che un canguro intravisto nel pilota apparirà ancora come leitmotiv (tipo l’orso polare di Lost?).

“Lost mi ha insegnato che si può fare uno show con un cast molto grande”, ha continuato Goyer. “Puoi raccontare una grande storia cinematografica, e Lost traffica molto in tinte di grigio, diverse sfumature di moralità, che è qualcosa che trovo davvero interessante. Siamo grandi fan della TV. In qualunque momento stiamo creando la storia con [il produttore esecutivo] Mark [Guggenheim], la approcciamo come se stessimo guardando uno show televisivo. Cosa ci piacerebbe vedere?”.

Come capitano di una nuova mitologia, Goyer e company prendono la loro responsabilità seriamente. “Come spettatore sento che mi piacerebbe molto sapere che i narratori sappiano dove stanno andando”, ha detto Goyer. “Abbiamo un dovere enorme con uno show come questo, dove abbiamo affermato questa pretesa: il 29 aprile, parliamo costantemente del dovere che abbiamo davvero di scoprire e sapere dove stiamo andando”.

Parte del piano è che gli spettatori vedranno gli eventi del futuro del 29 aprile a lla  fine d ella prima stagione, ha detto Guggenheim. “La risposta è sì”, ha detto Goyer. “Entro la f ine d ella  prima stagione, arriveremo al 29 aprile 2010. Non sarà necessariamente il finale di stagione, ma arriveremo davvero al futuro”.

Goyer ha aggiunto, “Il 29 aprile è un giovedì in cui andremo in onda, abbastanza convenientemente. Qualcuno ha veramente controllato un calendario.”.

Forse l’unico mistero che FlashForward pianifica di non svelare è solo cosa ha causato i black out. “Entro la fine della prima stagione, la maggior parte delle domande nate nel pilota – inclusa quella che si vede proprio alla fine [del pilota] – avranno una risposta”, ha detto Goyer. “Il tipo di causa che ha fatto succedere il black out, quello è il nostro mistero di fondo dell’intera serie. Credo che per fare davvero giustizia allo show, avremo bisogno di almeno tre stagioni”.

La serie si basa solo in modo flessibile sul libro di Sawyer, con personaggi, ambienti e fasce orarie diversi. Ma un personaggio importato dal libro è Lloyd Simcoe, interpretato da Jack Davenport. Goyer ha detto che il libro non forniva molto per quanto riguarda gli indizi riguardo la versione televisiva di Simcoe.

“E’ una versione di quel personaggio”, ha detto Goyer. “Il libro ovviamente fa un salto nel futuro di 21 anni e riguarda un gruppo di fisici delle particelle del CERN. Abbiamo pensato che se avessimo portato avanti quello, avremmo avuto un pazzo gruppo di fisici delle particelle del CERN. Ci siamo incontrati con Rober Sawyer, che aveva completamente capito che per fare uno show televisivo, dovevamo prendere la premessa, troncarla e fornire più punti di entrata. A Robert piacque e scriverà un episodio per noi nella prima stagione”.

Il pilota prevede un epico incidente stradale che succede durante il black out. È stato tutto girato veramente, ha detto Goyer. “Tutte autostrade vere”, ha detto. “Abbiamo chiuso l’autostrada 110 [a Los Angeles]. È stato stupendo. Ricevetti molti messaggi dai miei amici che dicevano, ‘Sei tu che ci hai bloccati? Grazie’. L’abbiamo chiusa ad intermittenza per tre giorni. È stato figo”.

FlashForward inizierà il 24 settembre sulla ABC.

 

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