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Penny Dreadful

Penny Dreadful: Recensione episodi 3×08 – Perpetual Nighte e 3×09 – The Blessed Dark

penny dreadful recensione finale

Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti; tu potrai, secondo il tuo volere, rigenerarti nelle cose superiori che sono divine.

          Pico della Mirandola, De hominis dignitate

La gloria dell’uomo per Pico della Mirandola sta nella sua mutabilità. A differenza degli animali comuni non si alza la mattina con il solo scopo di cacciare, saziarsi e riprodursi, ma grazie al suo ingegno e alla sua volontà può diventare quello che vuole, angelo o bestia e qualsiasi cosa esso scelga di essere resta comunque lo specchio dell’universo.

Gli ultimi saranno (e sono stati) i primi

frankenstein e brona
Penny Dreadful recensione 3×08 3×09 finale, Credits: Showtime

Penny Dreadful ha sempre parlato di ultimi e di esseri che hanno scelto di diventare creature “brute” e disprezzabili dai più. Che fossero ultimi nella scala sociale come Mr. Clare o Brona oppure che fossero ultimi perché geni incompresi come Frankestein o ultimi perché maledetti come Vanessa e Eathan o infine ultimi perché hanno scelto di esserlo come Dorian, i personaggi di Penny Dreadful sono emersi stagione dopo stagione per essere accomunati da un unico grande sentimento di solitudine condivisa.

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Tutti creature della notte, invisibili ai passanti, incomprensibili ai più, eppure affascinanti e meravigliosi. Resta innegabile che una serie come quella conclusasi con questo episodio è stata e sarà uno degli esperimenti più interessanti e meglio riusciti degli ultimi anni: Penny Dreadful ha rischiato, ha raccontato storie in modo innovativo e originale ma tecnicamente perfetto, non curandosi della coerenza, della linearità e spesso di una trama traballante perché voleva parlare al cuore.

La fine (del tutto insesata) di Eva Green e della sua Vanessa

penny dreadful recensione finale
Penny Dreadful recensione 3×08 3×09 finale, Credits: Showtime

In tale senso il finale di stagione rispecchia pienamente i tre anni passati nell’essere incapace di risultare coerente ma emotivamente devastante. Una fine che lascia molti dubbi in quanto alla sua reale previsione e che riesce a strappare il cuore per la sua malinconia e portata sentimentale, ma che non è privo di difetti e tante incertezze. Certo Penny non sarebbe potuta finire in modo diverso se non con la morte di Vanessa, ma la totale assenza di Eva Green negli ultimi due episodi esclusa la scena che poi porta alla sua dipartita a mio parere è stata un errore, sia perché non è giusto nei confronti di un personaggio così importante e poi perché il cambio repentino di direzione effettuato nell’arco di un episodio si porta dietro un’aura di poca credibilità.

Vanessa che sceglie il suo destino diventando madre del male, rifiutando tutti gli incasellamenti sociali che la volevano buona e per bene, Vanessa che si fa mordere da Dracula e accetta di essere condannata e volontariamente fa scendere sulla terra una nebbia pestilenziale non è la Vanessa vestita di bianco che chiede di essere uccisa. Non che questo tolga qualcosa alla scena, ma avrebbe avuto più senso se la protagonista avesse combattuto, si fosse difesa, avesse rivendicato la sua scelta di abbracciare una volta per tutte il male.

I personaggi di Penny Dreadful che trovano la propria strada

rory kinnear creatura
Penny Dreadful recensione 3×08 3×09 finale, Credits: Showtime

Stesso discorso può essere fatto per Frankestein che per esigenze di copione lascia andare Lily dopo il racconto di come quest’ultima sia arrivata ad odiare così tanto gli uomini, ed anche per Dorian che conferma la sua posizione di personaggio mal sfruttato, non approfondito e in questa stagione totalmente inutile.

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Questo finale di stagione per quanto corretto, giusto, recitato benissimo e capace di far scoppiare a piangere gli spettatori non riesce a chiudere tutti i cerchi concatenati di cui si componeva la serie. Solo i personaggi di Eathan e Sir Malcom e Mr Clare compiono un percorso che ha avuto la sua origine tre anni fa e che con questo episodio si chiude in maniera coerente i primi trovano la famiglia tanto agognata e l’ultimo ha compreso che, nonostante le speranza condivise con Miss Ives, non sempre tutti otteniamo la felicità per quante cose possiamo fare per cercarla.

Una serie tv scritta con il cuore

penny dreadful finale
Penny Dreadful recensione 3×08 3×09 finale, Credits: Showtime

Ma se davvero la potenza dell’uomo risiede nella sua mutabilità, nel suo poter cambiare, scegliere e adattarsi allora gli sceneggiatori di Penny Dreadful forse, hanno scritto semplicemente con il cuore, preferendo al racconto una metafora dei sentimenti, creando una allegoria lunga tre anni di cosa voglia dire essere ultimi, essere soli.

Penny Dreadful ha dato voce a ogni uomo che è consapevole di essere un animale mutevole, a tutti coloro che sono consapevoli della loro diversità, sia essa sessuale, di genere o psicologica ed è per questo che non deve essere dimenticata.

Good Luck!

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Penny Dreadful - Finale di Serie
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