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Penny Dreadful: Recensione dell’episodio 1×08 – Grand Guignol

penny dreadful 1x08 recensione
Credits: Showtime

Qualche settimana fa ho aperto la recensione del primo episodio di Penny Dreadful, spiegando che nonostante non fossi avvezza a questo genere horror/Dark ne ero attratta inesorabilmente come una calamita, all’epoca era poco sicura che sarei riuscita a concludere la visione della serie; i primi episodi, infatti, sono stati particolarmente spaventosi. Per fortuna questo elemento puramente horror è stato reso via via più sfumato e quindi eccomi qui a tirare le somme.

La storyline di Mina lasciata in sospeso

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Penny Dreadful recensione episodio 1×08, Credits: Showtime

Giunti al finale di stagione, un bilancio della serie è necessario e questo episodio finale si presta bene per spiegarci i punti deboli e la forza della serie. Gli episodi migliori di Penny Dreadful sono stanti – e Possession ne è un chiaro esempio – a mio avviso, quelli concentrati sui personaggi, su Miss Ives soprattutto; gli sceneggiatori hanno costruito le scene migliori della stagione proprio giocando sull’interpretazione brillante di Eva Green, anche gli altri personaggi di contorno sono risultati, man mano sempre più interessanti e ben e interpretati, quello che invece possiamo sicuramente affermare come una grande debolezza della serie è stata la storyline orizzontale.

GUARDA IL VIDEO: Dalla prima all’ultima stagione, video-recap di Penny Dreadful

In questo finale di stagione ci si concentra proprio a tirare le fila delle varie storie lasciate aperte e questa di Mina, nonostante sia stata il file rouge, la spinta che ha riunito i vari personaggi che li ha mossi si risolve in 5 minuti. La spedizione al teatro dove Mina si nasconde si riduce alla constatazione abbastanza ovvia che la Mina che Sir Malcolm e Vanessa conoscevano non c’è più, quello che rimane è una creatura ormai assoggettata al suo master disposta a rapire Vanessa per farla diventare la sposa di Dracula. Sir Malcom quindi sceglie la morte del suo stesso sangue per salvare la figlia acquisita in questa lotta contro il male.  “I already have a daughter”.

Malcolm e Vanessa: la famiglia che scegli

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Penny Dreadful recensione episodio 1×08, Credits: Showtime

La scena oltre a essere molto veloce non è neanche molto intensa come sarebbe dovuta essere, la costruzione di questa storia non ha saputo catturare lo spettatore che è rimasto un po’ distaccato rispetto a queste vicende, l’ intensità però viene recuperata quando finalmente Sir Malcom abbraccia Vanessa accettandola come una della famiglia.

Altra fetta dell’episodio che si risolve per i miei gusti un po’ troppo velocemente riguarda La creatura. Rory Kinnear è splendido in questa parte ma la sua storia è stata presa e lasciata per tutto l’arco della stagione, privandola della giusta attenzione; l’umanoide con i sentimenti scambia per interesse la pena che Maud gli mostra fugacemente e questo lo porta a perdere il lavoro costringendolo a tornare dal suo creatore. “I would rather be the corpse I was than the man I am. The monster is not in my face, but in my soul”.

Brona, Viktor e la sua creatura

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Penny Dreadful recensione episodio 1×08, Credits: Showtime

La parte in cui la creatura si rivela interiormente al dottor Frankenstein è molto intensa e anche Harry Treadaway fa un buon lavoro con il suo personaggio. La resa mostrata dal suo primogenito lo porta a decidere di accontentarlo e procurargli una compagna per la vita. Il Dottor Frankenstein è ancora una volta artefice della vita e della morte, uccide Brona, ormai in fin di vita, e ricomincia la sua creazione.

Tutte le storyline sono state chiuse solo in parte, tutte restano aperte e sviluppabili in futuro: Dracula non è stato sconfitto, Brona, se pur morta, sarà la compagna di vita della Creatura e vedremo ancora Vanessa combattere contro la sua possessione.

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Le cose, infatti, in questo finale di stagione si fanno interessanti, come già dicevo nell’introduzione, quando è Vanessa al centro della storia. Mentre Chandler, altro punto di forza della serie, se la deve vedere con due scagnozzi venuti a recuperarlo, Vanessa si concentra sul modo per liberarsi di Amunet, latente in lei e pronto a liberarsi ogni volta che la donna si lascia andare fisicamente ed emotivamente. La seconda stagione, presumibilmente, ripartirà proprio qui: “Do you really want to be normal?”. Miss Ives vorrà veramente essere per la prima volta nella sua vita, una persona ordinaria?

Ottimo finale… quando la seconda stagione?

ethan chandler brona

Penny Dreadful recensione episodio 1×08, Credits: Showtime

Il finale di stagione si conclude svelandoci il segreto di Chandler; è un licantropo e ovviamente è artefice delle uccisioni che hanno costellato i primi episodi della stagione. In conclusione, per assurdo quindi, gli episodi migliori della serie sono stati quelli che potremo quasi definire filler, se mi concedete il termine atipico rispetto a una tipologia di serie come questa, vere perle per scrittura, dialoghi eleganti e recitazione e, nonostante il finale di stagione, come ho spiegato in più punti, sia risultato un po’ sottotono rispetto al resto delle puntate, la serie ha tra i grandi punti di forza i personaggi e gli attori che li interpretano. Questo ci fa ben sperare per lo sviluppo della serie nelle prossime stagioni.

Considerazioni sparse su Dorian Grey:

-Il finale della stagione è stato cambiato, non appena la serie è stata confermata per una seconda stagione. Dorian Grey, nel primo finale, mostrava allo spettatore il dipinto . Questo cambio permette agli sceneggiatori di avere ancora materiale su cui scrivere, soprattutto dopo la decisione di Vanessa di chiudere qualsiasi rapporto con lui, considerato che il loro legame speciale ha il potere di fare emergere il demone che la possiede.

Considerazione sparse:
– riempiamo di premi Eva Green

Guarda qui il trailer della seconda stagione!

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