fbpx
Outcast

Outcast: Recensione dell’episodio 1.05 – The road before

Outcast

Lo so che forse alcuni potranno trovare il procedere di Outcast un po’ lento, ma io credo di aver superato il punto di non ritorno ed esserci caduta dentro tutta intera, completamente presa dalla narrazione.
Piano piano, mattoncino su mattoncino il mondo va espandendosi, i personaggi si consolidano e gli indizi si sommano uno all’altro.
La serie, presentando il problema delle classiche possessioni demoniache, era partita da un punto di vista puramente religioso. Ma più andiamo avanti, anche grazie al rapporto turbolento tra Kyle e il reverendo, più il discorso sembra farsi articolato e complesso. Ma cerchiamo di andare con ordine e di mettere in riga tutto quello che abbiamo scoperto.

outcastThe Merge. Di questo parla Mildred con l’uomo in nero. Lei dice che non riuscirà a vederla, perché troppo debole. Ma di che evento si tratta? Cosa si intende con merge? Fusione? Si tratterà di un evento apocalittico? Di una fusione totale tra uomini e demoni? Si può solo tirare ad indovinare per ora. La stessa parola “demoni” sembra ora come ora fin troppo specifica, ma la uso per semplicità.
Bacio alla francese demoniaco. Non so come altro chiamarlo. Risucchiata demoniaca? È il tentativo di impossessarsi dell’energia di qualcun altro. Tra demoni non sembra avere grande successo, ma comunque tutti ambiscono a provarci con Kyle. Che energia possiede Kyle che i demoni desiderano così tanto? E perché proprio lui la possiede fin dalla nascita?
Più stato vegetativo per tutti. È successo alla mamma di Kyle e ora anche a Sherry. Liberate definitivamente, ma a che prezzo? E perché è successo con loro due e non con il primo bambino o con la moglie di Kyle?
The Nameless, the numberless. Sherry parla di un velo che separa quelli come lei dal mondo degli umani. E lei dice che sia proprio la presenza di Kyle, come un faro, ad attirarli aldilà del velo. Lui è la chiave di cui hanno bisogno, la luce che li guiderà. Outcast… il reietto. Ma da chi? Sempre di più la posizione e il ruolo di Kyle all’interno di tutto questo casino sono incerti e ambigui. I demoni lo cercano, ma allo stesso tempo lui è un’arma contro di loro. Cosa vuole da lui l’uomo in nero? Tirarlo dalla sua parte o eliminarlo?

outcastCome vedete ci sono ancora ben più domande che risposte e per ora ci sta anche bene perché è bello muovere passi incerti e curiosi insieme ai protagonisti. Ma Outcast non è solo un telefilm di demoni e orrore, è anche – e soprattutto – un percorso alla ricerca dell’identità di ognuno. Si è fatto particolarmente evidente con la storia di Megan dello scorso episodio (È tutto finito? E il pestaggio non ha avuto alcuna conseguenza?) e con i dubbi del reverendo, che privato del suo ruolo di salvatore dell’umanità, rimane con ben poco in mano. Lui si aggrappa alla sua fede come ultima risorsa, mentre Kyle, che ormai mette in dubbio qualsiasi cosa (a parte il suo amore per la sua famiglia), si ritrova sempre più alla deriva, alla ricerca di un qualsiasi appiglio. La stessa Allison si sente in totale confusione, incapace ancora di processare quello che è successo al marito e di riconciliarsi con degli eventi che non riesce a ricordare.
In questo episodio lei e Kyle (molto emozionanti le loro scene) fanno dei passi da gigante verso una rappacificazione, ma il problema è che il marito non può permettersi di dirle la verità. Come può spiegarle qualcosa che neppure lui comprende? Come può rivelarle quello che è successo senza mandarla completamente in pezzi? E lui è ancora un rischio per chi gli sta vicino?
La stessa possessione solleva più di un interrogativo sulla identità delle persone. Mildred è stata in qualche modo “liberata”, come sosteneva precedentemente, o dentro di lei vive proprio una nuova ed diversa identità che però ne ha assunto alcune caratteristiche (la passione per le collezioni)? Tante sfaccettature e complessità che rendono questo telefilm davvero interessante.

outcastIntanto anche le indagini della polizia proseguono in modo decisamente confuso. Cosa rappresentava quella roulotte bruciata e che cosa è successo alla ragazza lì dentro? Se è vero che la ragazza è ancora viva ed è sana e salva, è stata anche lei “liberata” da una possessione o tutto il contrario?

Basta, tranquilli, di domande non ve ne faccio più. Attenti che siamo già a metà stagione e per fortuna una seconda ce la siamo già assicurata da un po’. Alla prossima!

Per rimanere sempre aggiornati su Outcast con foto, news e curiosità, vi consigliamo di passare per Outcast – Italia e dalla nostra pagina Facebook con tante altre le novità su tv e cinema!

1.05 – The road before
  • Sempre più complesso
Sending
User Review
5 (1 vote)
Comments
To Top