
Orange Is The New Black: Andrew McCarthy parla della sua esperienza da regista
Andrew McCarthy, dopo una carriera di successo come attore
negli anni ’80 (Weekend col morto), si è dato alla regia e tra gli ultimi progetti che sta seguendo ci sono Happyish e 2 serie firmate Netflix: Orange Is The New Black e Grace and Frankie (serie comica con Jane Fonda e Lily Tomlin).
Dopo aver diretto 7 episodi nelle prime 3 stagioni, McCarthy è tornato a Litchfield, dichiarando: ‘Amo i miei figli equamente, ma al momento la mia testa è completamente immersa nel mondo di Orange Is The New Black’. Parlando del fascino della serie dice: ‘la fusione di comico e drammatico colpiscono lo spettatore quando meno se lo aspetta e non può far altro che assaporare quest’altalena emotiva’.
Uno degli episodi preferiti finora diretti per la serie è ‘Low Self-Esteem City‘ (2.05), in cui viene mostrata la storia di Gloria (Selenis Leyva): ‘Pensi di conoscere qualcuno, poi hai questi flashback pazzeschi, rimani stupito e realizzi che c’è un altro lato di quella persona che non avevi mai considerato; è una delle cose fantastiche di questo show’.
Per McCarthy, stare dietro la telecamera è un ‘grande sollievo’: Ho qualsiasi nevrosi un attore possa avere, quindi se non riesco a parlare il cast sono nei guai. C’è un certo cameratismo; quando arrivo sul set ho già un vantaggio: gli attori sanno che sono uno di loro; voglio creare un’alleanza e fare in modo che le condizioni di lavoro siano le migliori possibili’.
Lavorando a Grace and Frankie con Lily Tomlin e Jane Fonda, McCarthy ha inizialmente pensato: ‘Spero che Jane Fonda non mi mangi per colazione, ma le 2 attrici non avrebbero potuto essere più gentili; come attore posso essere sulla difensiva, ma non ho mai incontrato persone più aperte ad essere dirette ed incoraggiate di Jane e Lily; è stato un enorme sollievo e una vera gioia’.
Se quest’estate non sapete cosa vedere e volete farvi una mini-maratona, vi consiglio i 13 episodi di Grace and Frankie; risate garantite.










