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Once Upon a Time

Once Upon a Time: Recensione dell’episodio 5.12 – Souls of the Departed

Vi è mai capitato che qualcuno vi augurasse di finire “all’inferno”? È quello che era successo ai nostri beniamini di Once Upon a Time, quando li abbiamo lasciati lo scorso dicembre a fare i conti con dei Dark Ones più Dark che mai. Come sempre, la gang di Storybrooke ha preso le cose in modo un po’ letterale e “all’inferno” ci è finita davvero.OUAT 12.5 NEIL

Equipaggiati di arco, frecce, giacche di pelle e rossetto, eccoli traghettati al di là del fiume che separa i vivi dai morti, carichi della loro tipica e smodata fissa di salvare anime perdute rischiando casini a gogò.

“Stop what you’re doing, Emma, before it’s too late!”
“I can’t…”
“I figured.”

Sulla strada verso l’Underworld per riportare indietro Hook, il primo caro estinto che Emma incontra è Neal (la guest star poco rimpianta Michael Raymond-James). Nel grande circolo dei buoni sentimenti di Ouat, non poteva essere più azzeccato incontrare l’ex true love mentre si cerca di salvare quello nuovo.

OUAT 12.5 peter panNeal tenta di farla tornare indietro, ma ovviamente il suo è un tentativo a vuoto. I nostri eroi sono mossi da una speranza cieca al pericolo e dalla determinazione di fare del bene, nonostante praticamente ogni personaggio che da lì in poi incontreranno, cerchi di convincerli a darsela a gambe. Ma se lo facessero, che Once Upon a Time sarebbe?

L’Underworld non è altro che una Storybrooke post-apocalittica virata in rosso. Non si tratta dell’inferno vero e proprio, ma di un luogo dove staziona, a mo’ di Purgatorio, gente morta che ha qualche “unfinished business”. Uno è il padre di Regina, che chiude il suo arco narrativo: la perdona per le crudeltà del passato, conosce il suo omonimo Henry e via, verso il Paradiso scopiazzato da Ghost (no comment sul Monte Fato o il ponte stile “Indiana Jones e l’Ultima Crociata”).

Dove c’è daddy Henry, c’è però anche mother Cora e si nasano subito grossi manipolazioni emotive ai danni OUAT 12.5 HENRY PADREdella sempre più tenera Regina. L’infilata di guest star sgomma come la macchina di Crudelia (presto un episodio solo per lei), ma fa sempre colore rivedere vecchi personaggi che ci sono mancati (ok, qualcuno più, qualcuno meno), compreso l’evil fratello di Charming!

Purtroppo, questo comporta anche il ritorno dell’irritante Peter Pan, che pur essendo il solito viscido sbarbatello, fa la sua figura nel completo alla Gold. Tale padre, tale figlio.

L’Underworld tutto sommato non pare un posto troppo noioso, e in una bella autocitazione del pilot (si parla ormai di cinque anni fa!), scopriamo che l’arrivo dei salvatori può riattivare le lancette dell’orologione.

OUAT 12.5 REGINA EVIL QUEENFlop

Incredibilmente… niente! Era bello pure il vestito di Regina/Evil Queen, per non parlare della torta di compleanno…

Top

Il supercattivone vestito come un broker di Wall Street! Per chi non l’avesse riconosciuto è Ade, CEO ad honorem del mondo dei trapassati, e quei improponibili capelli blu CGI sono ispirati al film Disney Hercules. Ci aspettiamo grandi meschinità, oltre a una pedicure, dal Greg Germann di Ally MacBeal!

Impera come sempre la dialettica del “cerco di non farti fare quello che vuoi fare perché ti porterà alla rovina, ma tantoOUAT 12.5 ADE tu lo farai lo stesso”, che – perché no? – si può anche leggere come una metafora positiva della vita: mai tirarsi indietro da una situazione che porterà solo casini. O come, nel nostro caso, alla seconda parte di stagione di Once upon a Time!

Oncers, quanto ci era mancata la cricca di Storybrooke?

In attesa del prossimo episodio e delle prossime recensioni venite a trovarci sulla nostra pagina Facebook e metteteci un like per leggere tante novità su tv, cinema e molto altro ancora!

5.12 - Souls of the Departed
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