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Once Upon a Time

Once Upon a Time: Recensione episodio 4.06- Family Business

 Se fino ad ora il personaggio di Belle non aveva mai avuto un ruolo fondamentale nello show, a parte lo sfoggiare l’abito da sposa più brutto di sempre, un motivo c’è: si chiama Emily de Ravin e la sua totale mancanza di talento. Già la scorsa stagione in cui doveva interpretare una versione “dark” della povera principessa Disney era facile notare quanto la sua performance fosse inferiore all’intero cast (e se di questo cast fa parte Jared Gilmore la situazione è grave).

4db6f86748350a8160796784f9fb22bfMa in questo episodio che la vede quasi interamente protagonista, la non capacità dell’attrice di variare il tono della voce e di levarsi dalla faccia l’espressione “ho mal di pancia” si palesano e rendono l’episodio un tormento. Per 43 minuti ascoltiamo solo la lagna della povera Belle che prima piange perché un brutto orco di gomma le ha pappato la mamma (non ti preoccupare cara in realtà è sparita per girare la terza stagione di Mr Selfridge); poi grazie ad una mappa del tesoro va alla ventura per scovare i troll ma nessuno la vuole aiutare eccetto la povera Anna che, inconsapevole della palla al piede che ha difronte, decide di accompagnarla; dopo citazioni di Frozen (bloody hell basta!) varie, Belle non solo riesce a complicare la vita a mezza Arendelle ma è anche convinta di poter essere un’eroina come sua madre (credici cara!). Ma la lagna della de Ravin non si limita solo ai flashback anche nel presente ovunque il suo personaggio vada e qualsiasi cosa tocchi fa danni. Svegliatasi improvvisamente dal torpore che la aveva avvolta da inizio stagione, solo dopo cinque episodi decide che forse è il caso di sentirsi in colpa per aver preferito l’uovo di Under the Dome alla deliziosa Anna. Quindi si impelliccia, mette il guinzaglio a Rumple e con delle zeppe chilometriche entra nell’antro della “Regina di Panna” (miglior nickname di sempre). Ma dove vai Belle? Ti stanno ingannando tutti dalla prima stagione, anche i muri sanno che quello che tieni in mano è un pugnale taroccato! Hai bisogno davvero del potentissimo incantesimo “specchio in frantumi” per capire che anche Granny sa che hai un marito non molto sincero. E se c’è una scena che riassume tutte queste critiche sia alla costruzione del personaggio di Belle sia all’interpretazione è quella dello specchio, in cui probabilmente se lo specchio fosse stato vero si sarebbe rotto per lo sdegno.

tumblr_neg02kwSvl1sdty61o1_500Se questo episodio vede Belle al centro dell’azione, ai margini troviamo le tre bionde più ossigenate di tutto il regno delle fiabe: le sorelline di crine “Elsa- Emma-Ingrid (Snow Queen/Regina di Panna)”. Tutte e tre con gravi problemi familiari che in mondo normale sarebbero sfociati in dipendenze, malattie mentali, problemi a socializzare mentre in OUAT a quanto pare più sei complessato più forti sono i tuoi poteri magici. Sei un codardo fifone e diventi l’Oscuro, Il tuo fidanzato viene ucciso e ti trasformi nella Regina cattiva, i Charmings sono i tuoi genitori e diventi la Salvatrice e se tua madre aveva due sorelle chiuse in delle urne, del ghiaccio secco pare possa uscirti dalle mani. La Mulino Bianco sarebbe fallita nella Foresta Incantata.

C’è da dire che il fatto che vengano riusati due espedienti narrativi “storici” di OUAT è abbastanza triste. Ancora la perdita di memoria (ma il pesce lo mangiano a Storybrooke o vanno avanti a torta di mele della Nonna?) e di nuovo un villian che vuole ricostruire dei legami familiari andati in frantumi (ciao Wicked Witch!). Certo, nel caso di Zelena questa ricerca si era tramutata in vendetta, ma dobbiamo ancora raccontare la storia di una donna sola che nessuno amava perché con i poteri? Dobbiamo ancora sopportare una tizia che girovaga per i boschi vestita di tutto punto e che è la “più potente strega del mondo”? L’unica differenza sta nel colore del fumo in cui svanisce la strega e nel ghiaccio finto di cui è fatta la casa della Snow Queen.

Ancora più marginale del personaggio di Emma in questo episodio è Regina. Che compare solo per rendere ancora più intenso e forte il suomaxresdefault (1) personaggio l’unico per cui vale la pena davvero seguire lo show. La sua storyline con Robin e con il libro delle favole e molto più interessante della Frozen-Brodaglia della trama principale. Pensate a quanto sia cambiata in questi anni, tanto da chiedere al suo amato di dimenticarla pur di salvare una persona. Io adoro Lana Parrillia e Regina ed è davvero interessante vederla essere madre,maga,innamorata e buona allo stesso tempo.

Mentre Tremotino se la ride sotto i baffi con un cappello in mano e la Regina di Panna va a zonzo per i boschi lasciando casa sua completamente visibile a tutti; mentre Hook continua ad andare in giro vestito da Denny Zuko e ad Elsa non sono stati dati dei vestiti decenti; mentre i Charmings sono spariti insieme al buffissimo Fante di Cuori e all’appello dei personaggi di Frozen manca solo lo stupido Olaf; mentre il povero Kristoff passa la sua vita nella stalla a nutrire una versione “muppets” della renna Swen; mentre un altro incantesimo potentissimo sta per essere lanciato su Storybrooke che ormai è un gruppo di macerie, noi non possiamo che sperare di non vedere più episodi con protagonista Belle, e di poter invece vedere più Regina e meno ghiaccio!

Good Luck!

Angolo della vipera (come se la recensione non fosse abbastanza):

  • Ma perché tutti i vestiti delle villian devono mettere in mostra il decolté prosperoso delle attrici?

  • La bottega di Frozen potrebbe essere l’ultima citazione che tollero del cartone.

  • I troll di pietra curano somministrando tisane come i monaci tibetani.

  • Ma il tempo di fare tutti questi fascicoli sugli abitanti della città dove lo hanno trovato? Perché sono sempre a cercare negli archivi, chi li ha fatti?

  • Ma se puoi spostarti dove e quando vuoi con la magia a cosa serve portare un camioncino dei gelati nel bosco?

 

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