Once Upon a Time

Once Upon a Time: Recensione dell’episodio 5.07 – Nimue

Il settimo episodio di Once Upon a Time è tutto focalizzato su Merlino e il suo fin ora oscuro passato.
Effettivamente non mi è sembrata una cattiva idea quella di parlarci finalmente del personaggio più ricercato della stagione, certo, poi le modalità che gli sceneggiatori utilizzano sono spesso discutibili, come il merlin-falls-in-love-once-upon-a-timefantomatico inizio puntata in cui lo vediamo 1000 anni prima in un non ben specificato deserto trovare il sacro Graal casualmente tra le dune e, appena morto incenerito il suo amico, berne e diventare improvvisamente il mago più potente di tutti i tempi al grido di “ho la magia” che mi ricorda molto i trailer di Maccio Capatonda quando faceva dire a Rupert Sciamannea : “ho i pugni nelle mani” … citazioni trash a parte, un inizio abbastanza low profile con tanto di fintissimi effetti speciali in cui il deserto in pochi secondi diventa un prato…. Si inizia male…

Proseguendo, però, migliora un po’ la situazione generale dell’episodio quando vediamo Merlino diventare un mago di animo puro, pronto ad aiutare chiunque abbia bisogno, fino a che un giorno, dopo 400 anni di vita eterna, non gli si para davanti Nimue; il nome ovviamente non è stato scelto a caso, infatti nel ciclo artuiano c’è questa famosa figura chiamata la dama del lago, che si trova spesso citata con diversi nomi tra cui Viviane o Nimue, personaggio in gran parte sovrapposto a quello di Morgana, che seduce Merlino e lo fa innamorare per poi imprigionarlo in un macigno.

Quindi, anche in questo caso, gli sceneggiatori più che inventare qualcosa di nuovo hanno solamente attinto alla tradizione mitologica esistente. Ci mostrano il loro amore forse troppo rapidamente per poterlo cogliere davvero, vediamo lei che sembra animata solo da sentimenti di vendetta nei confronti di tal Vortigan 1447033055000_us_abc_320che le ha ucciso la famiglia, mentre nel contempo vediamo Merlino decidere che non si può impegnare con lei se non diventa prima umano e quindi, per potersi togliere l’immortalità pensa che la soluzione sia forgiare dal sacro Graal Excalibur. Invenzione dell’ultimo momento che non si sa per quali regole logiche magiche dovrebbe funzionare, ma si sa che lui è Merlino e può un po’ tutto.

Da qui si passa direttamente a Nimue che di nascosto beve dal sacro Graal rimasta incustodito, ma cosa beve esattamente? lo riempie con dell’acqua della sua borraccia e funziona lo stesso?! ma come? Bah… e si arriva al momento topico e devo dire per la prima volta sorprendente, in cui vediamo Nimue ormai moderna superoina immortale che ammazza il primo oscuro e ne prende il posto. Non male questa scelta di farle nettamente preferire la vendetta al posto dell’unico e vero amore della vita… citando Carlo Verdone, l’amore è eterno fin che dura!

A questa storyline, nella solita confusione generale tra trame e piani narrativi, se ne accavallano almeno altre 4; ognuna in un differente continuum spaziotemporale; abbiamo tutta l’allegra brigata ai tempi di Artù che decide di separarsi per cercare i due elementi necessari per poter unire Excalibur; Merlino e Emma vanno alla ricerca della fiamma che permetterà di fondere le due unità, mentre i cervelloni del gruppo capeggiati dalla lungimirante coppia dei Charming, inviati alla ricerca della spada, si dividono a loro volta in due sottogruppi lasciando da sole Biancaneve e Zelena, con ovvia conseguente fuga di Zelena che in 0.2 secondi frega la tonta di Biancaneve fingendo un malore (che novità) la imbavaglia e via andare. Anche su questa scelta non possiamo che scontrarci con l’ennesima banalità, 7753ea27ac4c471ac766913705248641sempre le stesse cose, la strega che non perde occasione di dimostrarsi cattiva, tutti che la perdonano e se la portano sempre dietro e lei che ogni volta li frega…. tutto già visto.

Insomma, per concludere, tra il lusco e il brusco si ritrovano tutti nella stanza della tavola rotonda dove viene fuori che Artù e Zelena si erano già messi d’accordo, (ma quando se lei è rimasta tutto il tempo con i buoni e muta?) e la strega lega ad Excalibur l’anima di Merlino.

Infine ecco il presente dove Emma recuperati tutti gli elementi forgia e riunisce il pugnale dell’oscuro ad Excalibur, con affianco Tremortino e Nimue convinti che il suo prossimo passo sia quello di eliminare tutta la magia buona dal mondo.

Anche in questo episodio abbiamo tutti gli elementi che contraddistinguono il nostro ormai ben noto Once Upon a Time; tanti salti temporali, storie e passaggi narrativi abbastanza flebili, soprattutto le risoluzioni delle storie stesse che non stanno realmente in piedi, come ad esempio Nimue che beve di nascosto in 2 secondi, Zelena che per l’ennesima volta frega Bianca e si accorda magicamente con Artù, effetti speciali che lasciano molto a desiderare; però, questo episodio si salva perché i colpi di scena sono abbastanza interessanti e lasciano la curiosità di sapere di più sul nuovo personaggio di Nimue e su come Emma userà Excalibur.

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5.07 Nimue
  • il solito fritto misto
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