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Once Upon a Time

Once Upon a Time: Recensione dell’episodio 3.02 – Lost Girl

Si deve fare di più

Dopo una premiere in cui siamo stati catapultati in un nuovo contesto ed in cui si sono viste cose buone e cose meno buone, Once Upon a Time torna con il secondo episodio della terza stagione che a parer mio si può descrivere con un solo aggettivo: BOOOOOORING!! Insomma, non è successo praticamente niente!! Ok che con 22 episodi a disposizione non tutti possono essere brillanti e propositivi di situazioni sempre fresche ed innovative, però siamo solo alla seconda puntata e si potrebbe sfruttare meglio il fattore novità dell’ambientazione e delle nuove alleanze. Questo episodio ci presenta solo due realtà: l’Isola Che Non C’è in cui comunque qualcosa di interessante si è visto, e il Regno delle Fiabe del passato che si nomina solo per dovere di cronaca perché è talmente inutile e noioso da far venire il latte alle ginocchia.

LANA PARRILLASì perché, come dicevo nella recensione di una puntata della seconda stagione, la struttura di questa serie non è più attraente come lo era nella prima stagione dove l’elemento sorpresa aveva un ruolo significativo. Infatti, ogni volta che ci veniva mostrato cosa successe nel passato nel Regno delle Fiabe, lo spettatore si entusiasmava ed incuriosiva nel vedere come l’universo fiabesco ed i suoi personaggi erano stati reinventati. Ora chi guarda questo telefilm non può più stare sulle spine e percepire questi avvenimenti come intriganti perché ci è già stato mostrato praticamente tutto sul Regno delle Fiabe ricostruito. Quindi arrivati alla terza stagione bisogna anche saper proporre qualcosa di nuovo. E se addirittura qualcosa da raccontare ci sarebbe (ad esempio non ci hanno mostrato il Regno delle Fiabe del presente in cui si trova Neil e poi ci sarebbe Storybrook: non ci racconteranno più nulla di questa cittadina?) non si può ancora insistere sulla storia del passato di Bianca e Azzurro e di come si sono battuti contro Evil Queen dopo che il principe ha risvegliato la sua amata addormentata con un bacio. Ok, è tutto sul bel tema del credere in sé stessi e nelle proprie potenzialità, ma era proprio necessario spendere metà episodio sulla panzana della spada nella roccia? Se proprio ci vogliono raccontare di come sono andate le cose subito dopo il risveglio di Bianca, dovrebbero andare un po’ più veloci sulle cose non necessarie per trattare meglio le cose fondamentali (a patto che ci siano!). Purtroppo non sarà l’ultima volta che vedremo questa parte della storia visto che lo scontro Bianca – Evil Queen per il regno non si è concluso. Ma la Evil Queen ad un certo punto con quel pennacchio in testa ed il vestito nero attillato e decorato in quel modo non vi sembrava copiata direttamente dalla Strega Nera di Brigitte Nielsen in Fantaghirò? Ho riso troppo per questo quando è scesa dalla carrozza!

once upon a time_302_dOra parliamo di Neverland. Salvo i bambini sperduti, che fino a prova contraria rappresentano una potenzialità narrativa interessante, ma non il loro leader “faccia da ebete” Pan perché per quello che si è visto fino ad ora l’attore non è molto azzeccato. Del resto le uniche cose salvabili sono le parti introspettive di Emma e Tremotino. Per quanto riguarda la prima, assistiamo a minuti e minuti in cui lei ed il resto dell’allegra brigata camminano per la foresta. … battutina di Hook su Emma … Regina vuole usare la magia … Bianca e Azzurro sempre in contrasto con Emma … Poi arriva Pan e dà ad Emma una mappa in cui è segnalato il punto in cui si trova Henry, ma lei riuscirà a leggerla solo quando avrà accettato chi è veramente. Lei pensa di dover accettare di essere la salvatrice, ma sulla mappa non compare nulla. Segue nuovamente Regina che vuole usare la magia ed uno scontro con i bimbi sperduti. Poi finalmente Snow capisce ed apre gli occhi ad Emma: lei non dove accettare di essere la salvatrice, ma di sentirsi una “Lost Girl”, una bambina sperduta ed abbandonata dai suoi genitori, proprio come gli altri bambini sull’Isola Che Non C’è. Finalmente la mappa si palesa e torna anche Pan a spaventare Emma dicendole che lei condivide la stessa situazione di Henry e che quando lo avrà trovato anche lui avrà pienamente accettato la sua condizione di bambino abbandonato dalla madre, tanto da non voler più lasciare Neverland. Ah, c’è anche Azzurro ferito da un veleno chiamato sognoscuro!

once upon a time_302_bArrivando a Tremotino, vediamo prima che con un coltello speciale taglia la sua ombra e le ordina di nascondere quel coltello in un posto segreto. Successivamente anche lui cammina a lungo per la foresta accompagnato dalle sue turbe emotive sull’abbandonare o no Henry e su quella bambolina che gli ricorda tanto il comportamento egoista di suo padre che, a detta della sua visione Belle, non dovrebbe imitare: deve lasciarsi il passato alle spalle e salvare suo nipote, visto che per tutta la vita si è pentito di aver abbandonato Baelfire. Quindi cerca in tutti i modi di distruggere quella bambola per andare avanti dimenticando il passato, ma per suo spavento la ritrova continuamente intatta ai suoi piedi.

Insomma, Once Upon a Time, “sei intelligente, ma non ti applichi!”

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