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Once Upon a Time

Once Upon a Time – 2.06 Tallahassee

Questo episodio non è sconvolgente sebbene abbia in sé notevoli spunti interessanti per quanto riguarda la narrazione. Prima di tutto, fa piacere vedere la storia passata di Emma, che fino ad oggi ci è stata sempre negata. Abbiamo visto vita morte e miracoli di nani e cavalieri e ancora niente della nostra moderna eroina. Era ora. Grande rivelazione su chi sia il misterioso figuro intravisto nella premiere della stagione. Chi era questo ragazzo a cui arrivava una cartolina da Storybrooke?

A giudicare da questo episodio, si tratta dell’unico vero amore che Emma abbia avuto in passato. Neal Cassady. I due conducono una vita da ladruncoli e piccoli truffatori, una sorta di Bonnie e Clyde senza pistole. Una vita in fuga e on the road che però a quanto pare a Neal cominciava a stare stretta. Era pronto a mettere su casa insieme a Emma. Fino a che non arriva Pinocchio che lo convince a lasciarla andare, per seguire il suo destino. Per convincerlo gli fa vedere un oggetto magico che all’istante gli fa capire che la magia esiste. E qui arriva la prima domanda: che cosa gli ha fatto vedere? Nella scena vediamo tutto da dentro la scatola che Pinocchio gli apre, quindi non sappiamo cosa contenesse. Non può essere solo una macchina da scrivere (come abbiamo visto in passato). Quindi di che si tratta?

Pur restandomi il dubbio che questo Neal, oltre che essere il padre di Henry, sia anche il figlio di Rumple,  in realtà l’altra vera domanda dell’episodio è questa: che connessione c’è tra Henry e Aurora, la principessa noiosa? Entrambi hanno sognato la stessa cosa, vedendosi a vicenda. Era un sogno premonitore? Un legame psichico? Sarà interessante vedere come si sviluppa la cosa.

Ben gli sta a Uncino che vogliono fare passare per fico e buono ma diciamoci la verità, era un gran filibustiere. Rumple sarà anche malvagio e prima sarà anche stato codardo, ma la moglie non era certo una santa e aver fatto finta di morire, abbandonando il figlio, beh, si meritava tutte le male parole di Rumple. E Hook non è certo esente dal trattamento “Oscuro Singore”. Per cui ben gli sta di restare intrappolato dal Gigante Hugo. Piccola nota su Jorge Garcia. Dopo Lost può permettersi di comparsare ovunque che tanto fa cool lo stesso. Nonostante il flop di Alcatraz. In ogni caso, gli fanno fare sempre la parte del buonone. Lo vedremo mai bastardo dentro?

Ma torniamo a OUAT. Che dire, questo episodio fila via piuttosto liscio, senza spostare di molto la trama in avanti. Rimane comunque piacevole da guardare, dato il buon livello della serie. Peccato per gli effetti in Computer Grafica della sala dei tesori del Gigante, che paiono essere fatti 10 anni fa. Bruttissimi a livelli inguardabili. Ma non è poi così importante. Il mix di storie che abbiamo sul piatto a questo punto potrebbe far impazzire chiunque: Il fagiolo magico, il gigante, Capitan Uncino, Mulan, la Principessa Addormentata  da un lato e dall’altro Bella che sta con Rumple, il Principe Azzurro sceriffo, la Strega Cattiva redenta, nani, fate, il Dott. Frankenstein, il Grillo Parlante, Pinocchio, Geppetto, il Cappellaio Matto, portali dimensionali e un bambino che è l’unico sano di mente lì dentro.

Venghino signori, ce n’è per tutti!

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