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Once Upon a Time

Once Upon a Time – 2.05 The Doctor

Non si può di certo iniziare la settimana senza la puntuale recensione di “Once Upon a Time” e questa volta tutta l’attenzione è concentrata sul suo quinto episodio dal titolo: “ The Doctor”.

Come spesso accade anche in questa serie, il nome dell’episodio è rivelatore…

Il dottore al quale ci si riferisce è niente di meno che Victor Frankenstein, uno dei personaggi più famosi della letteratura inglese che viene riproposto nella serie con un astuto stratagemma. Sebbene il protagonista di Mary Shelley, non sia un membro del mondo incantato, la sua presenza appare per molti versi spiegata. Jefferson, il viaggiatore “Matto”, conduce il dottore da Tremotino, con il quale Victor stipula un accordo a discapito di Regina.

La trama della settimana è fitta e ricca di intrecci, avvincente e scorrevole, piacevole da vedere e dall’ottimo risultato. Gli autori di “Once Upon a Time” hanno saputo dimostrare ancora una volta il loro talento, riuscendo a progredire con chiarezza ed ordine su tre piani narrativi differenti.

Da un lato infatti si raccontano le vicende di Victor, che a Storybrooke porta il nome di Dottor Whale, interpretato  da un perfetto David Anders. Era ora che gli autori si servissero del talento di questo attore, che vanta ruoli in numerosi telefilm di successo. Victor, ingannando Regina, riesce a trasportare un cuore nel suo mondo e grazie a questo riporta in vita suo fratello…un mostro. Se in passato il dottore aveva fatto credere a Regina di non poter salvare il suo amato Daniel, nel presente l’uomo si prodiga per resuscitarlo, ma il risultato è terribile, inumano…mostruoso.

In un connubio perfetto, tra un pizzico di letteratura, una manciata di fiabesco, una punta di horror ed  un goccio di drammatico, la scena in cui Regina è costretta ad uccidere il suo amato, appare incisiva e completa. La Parrilla dimostra ancora una volta tutto il suo talento, riuscendo a trasmettere tutta la fragilità del suo personaggio, fino a quel momento, duro ed irremovibile. Adoro questo modus operandi della serie, che in una corretta alternanza, presenta i suoi personaggi e vi si dedica, perché permette a noi spettatori di conoscere gli abitanti di Storybrooke, svelando tutti i loro segreti. Certo che vedere la matrigna cattiva andare in terapia dal grillo parlante…non è facile d’accettare, ma infondo che volete farci…agli autori di “Once Upon a Time” piace esagerare!

Abbandonando per un attimo le vicende a Storybrooke, dove l’unico personaggio poco convincete resta il povero principe James,  senza il suo destriero, ma con un nipote, per Emma, Neve, Mulan ed Aurora, le cose non sono meno complicate. Finalmente Cora ed Hoocke si decidono ad agire, e nel farlo, intrecciano la strada delle quattro avventuriere. Mi piace questo viaggio tutto al femminile…dove ognuna delle donne dimostra di essere diversa, ciascuna con le proprie abilità ed incertezza, ma tutte spinte da un coraggio esemplare da far invidia al miglior principe azzurro delle fiabe!

Il talento di Emma nel scovare chi le mente, la conduce verso un’inaspettata alleanza con Hoocke, il che spinge tutto il gruppetto verso il leggendario arbusto creato dal fagiolo magico. C’è solo un modo per combattere Cora…e si trova in cima all’alta scalata!

Anche questa settimana il telefilm ha convinto a pieno!

Inutile sottolineare il fascino delle trame e l’originalità del prodotto. L’unica cosa che mi resta da fare è…apprezzare il buon lavoro, l’ottimo risultato e lasciare che “Once Upon a Time” continui a condurmi nel mondo delle favole!

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