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Nikita: intervista a Shane West

TV Guide Magazine ha incontrato Shane West, star di Nikita, durante una giornata lontano dal set a L.A.. Di seguito l’intervista pubblicata da seattlepi.com. Sconsigliamo la lettura a tutti coloro che non vogliono ricevere spoilers su Nikita, ovvero anticipazioni sulla seconda stagone attualmente on air in America.

Sembri molto sportivo, è un requisito per far parte di Nikita considerando che Maggie Q è un genio delle arti marziali?
Tutti gli attori hanno un “background” atletico. Maggie fa tutte le scene da stunt, è lei che ci ha trascinati.

Chi vincerebbe in un combattimento reale: tu o Maggie?
West:
Maggie, assolutamente. Non avevo mai dato pugni ad un sacco prima di partecipare a questo show.

Sei preoccupato di cosa accadrà in futuro, ora che Michael e Nikita sono finalmente insieme?
Non immaginavo che ci avrebbero uniti così velocemente, ma i fan lo volevano, è stata una mossa intelligente. Ma visto che non è Moonlighting, accadranno cose che sicuramente ci sconvolgeranno.

Credi che Michael e Nikita siano anime gemelle?
Lo credo. Alla fine della scorsa stagione Michael ha cambiato la sua vita, ha lasciato Division per Nikita. Chi potrebbe mai competere con lui? Devono stare insieme o qualcuno deve morire. E’ una storia alla Romeo e Giulietta. Sinceramente non so come finirà la seconda stagione, sono contento che questo non è il mio lavoro perchè potrebbe portarmi un attacco di cuore.

La tua grande occasione è stata nel 1999 in Once and Again con Sela Ward e Billy Campbell. In quel momento hai compreso la grande qualità dello show nel quale recitavi?
Sapevo che era un grande show, ma non ero sicuro delle mie capacità. Mi hanno scelto al casting per il personaggio di Eli perchè ero perfetto per quel ruolo. Per me, sono stati praticamente tre anni di puro studio.

Se quello era studio, cosa sono stati i cinque anni in E.R.?
Un mondo del tutto differente. Non dovevo imparare solamente delle battute, dovevo imparare delle battute impossibili da dire e soprattutto dimostrare che sapevo quello che stavo facendo.

Hai avuto l’occasione di essere anche un frontman del gruppo punk rock The Germs. Com’è per un attore essere una rock star?
E’ totalmente differente dalla recitazione, molto più eccitante. Non c’è esperienza migliore che essere “live” su un palco. In un concerto, sai subito se stai andando bene o male, non vedi la tua performance più tardi e non pensi “Oh perfetto, fa schifo e per un anno intero ho pensato andasse bene”.

Mi sono imbattuto in un vecchio articolo di Cosmo nel quale ammettevi che il tuo soprannome al liceo era “inguaribile romantico”. Cosa ci dici?
Ero veramente senza speranza. Non riuscivo neanche parlare. La mia prima ragazza [Rachael Leigh Cook] arrivò dopo il liceo, credo a 19 anni.

Nel tuo settore è possibile incontrare donne in modo normale?
Non credo sia possibile. Questa è la triste realtà. Come fai a sapere se piaci per quello che sei? Per questo gli attori si frequentano tra di loro, ma per molti di noi è una questione mentale, non dovrebbe accadere a tutti. La comprensione è meravigliosa, l’attaccamento emotivo è incredibile… ma oltre a questo, siamo tutti molto insicuri.

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