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Nikita (2010)

Nikita – 2.06 343 Walnut Lane

Finalmente qualcosa inizia a cambiare nella trama di Nikita, soprattutto nella relazione con Michael e Alex. Ma andiamo con ordine e riviviamo, passo a passo, questo sesto episodio della seconda stagione. Mentre naviga tra le informazioni contenute nella black box, Birkoff (Aaron Stanford) si imbatte nella scheda di Nikita (Maggie Q), soprattutto sul suo certificato di nascita. E’ in questo modo che il trio scopre che Nikita è figlia di un uomo della CIA, più precisamente dell’agente Richard Ellison (interpretato da David Keith) ora in fuga. Ovviamente Nikita riesce a rintracciare l’uomo ma la riunione con suo padre non è quella che tutti si aspettavano… Richard in realtà è un un agente della Divisione che Percy (Xander Berkeley) aveva attivato anni prima per confondere la vita a Nikita e farle sentire maggiormente l’appartenenza all’organizzazione, unica sua vera famiglia. Sapendo che Alex (Lyndsy Fonseca) è in contatto con Nikita, Percy fornisce informazioni false alla ragazza per spingere Nikita ad imbattersi nel suo file e a cercare Richard, il quale chiaramente ha uno scopo ben preciso: localizzare Nikita, Michael e Birkoff e aiutare la Divisione a porre fine al team.

Come Percy aveva previsto, dopo aver ricevuto alcune informazioni dall’ex capo della Divisione Alex riapre un canale di comunicazione segreto con Nikita. Bisogna dire che è bello rivedere le due donne collaborare assieme e avvisarsi reciprocamente dei ppossibili pericoli legati alla Divisione e salvarsi così la pelle l’una con l’altra. E’ bello anche vedere, attraverso i ricordi di Nikita e Percy, i primi giorni di addestramento della ragazza, il suo carattere già da allora impossibile da gestire, la sua rabbia pronta ad esplodere quando venivano nominati – già da allora – i suoi genitori. Sin dai primi giorni alla Divisione, scopriamo che la madre di Nikita è morta durante il parto, mentre l’identità di suo padre non le venne mai svelato.

In “343 Walnut Lane” Nikita riesce dunque a rintracciare, per la prima volta, l’uomo che è convinta essere suo padre. Insieme a Michael, Nikita porta Richard a casa di Birkhoff per sfuggire ad un agguato della Divisione, incurante del fatto che l’uomo è solamente una spia di Amanda e Percy. Avendo finalmente qualcuno di familiare al suo fianco, Nikita apre il suo cuore a Richard e confessa all’uomo di amare immensamente Michael e di non saper cosa fare relativamente a Max, il figlio che Michael ha avuto e del quale non sa esser suo. L’uomo dice a Nikita di confessare la verità a Michael e nel frattempo immagazzina l’informazione da condividere (ne siamo certi) con la Divisione. Nel frattempo, Alex va a far visita a Percy nella sua cella ed è così che scopre che l’uomo l’ha usata per arrivare a Nikita ed attivare l’agente sotto copertura. Per salvare l’amica, Alex contatta tramite internet Birkoff che, dopo un corpo a corpo e aiutato anche da Nikita, riesce a fermare e a catturare Richard.

Messo sotto torchio, Richard confessa così a Nikita di non essere suo padre e di non conoscere la vera identità dell’uomo. Accerchiati dagli agenti della Divisione, Birkoff non ha altra scelta che usare un suo drone per lanciare un missile contro la sua stessa casa dove è nascosto insieme a Micheal e Nikita e cercare di uccidere i nemici, prima che loro prendano il sopravvento. Chiaramente il trio sopravvive all’esplosione del missione, ma prima di fuggire Nikita spara a Richard. A fine episodio, Nikita confessa a Michael di aver ucciso l’uomo non per vendetta ma perché gli aveva confessato un segreto che avrebbe messo in pericolo Michael stesso. In queste ultime scene Nikita racconta dunque a Michael la verità su Max e sul fatto che è suo figlio. Dopo la confessione, Michael rimane sbigottito e sopraffatto dalle emozioni (o forse anche dalla rabbia?) si allontana da Nikita.

Alla Divisione, Alex viene affrontata da Percy che gli fa capire di essere al corrente del suo intervento con Birkoff. Ora la ragazza ha un debito con lui perchè l’uomo conosce il suo segreto, sa che Alex è ancora in contatto con Nikita e questa informazione, se svelata ad Amanda, potrebbe portare la ragazza alla rovina.

Da segnalare l’ottima performance di Xander Berkeley che, ancora una volta, nonostante sia rinchiuso nei sotterranei della Divisione e abbia poco spazio nella trama del serial, dimostra la sua bravura nel vestire i panni del terribile Percy. Lo scambio con Alex ne è la prova: “I own you, Alex. From now on, you will get me what I want when I want it. No questions asked. Or there will be questions asked“.

Ma la citazione migliore di questa puntata è indubbiamente quella di Birkoff che a fine episodio lascia Michael e Nikita per orgranizzare la loro prossima base. “We’ll rendez-vous on Tatooine. Or wherever the hell I set up the next rebel base. You know how to contact me”. Semplicemente geniale!

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