fbpx
Nikita (2010)

Nikita – 1.22 Pandora

Dopo l’emozionante finale del ventunesimo episodio, c’era grande attesa per questo primo season finale di Nikita e non potevamo mancare di raccontarvelo dettagliatamente.

Anche in questo caso, se non avete visto i precedenti episodi e non volete spoilerarvi, abbandonate la lettura!

Chiaramente “Pandora” ha ripreso la trama che “Betrayals” aveva lasciato a metà con Alex che, apparentemente, aveva ucciso a sangue freddo Nikita. Sapevamo sin dall’inizio che Nikita non era morta, impossibile far fuori la protagonista del serial così velocemente e già alla prima stagione! Solo Percy poteva stupirsene… Non so voi, ma Xander Berkeley è geniale in questo ruolo. Non mi vergogno a confessare che dopo 24, dove lo si è visto nei panni di George Mason, è uno dei miei attori seriali preferiti e sono davvero contentissima che abbia accettato di partecipare a Nikita. Secondo me, se gli sceneggiatori svilupperanno meglio il suo personaggio, potremo aspettarci grandi cose da lui! Nei panni del cattivo può essere davvero DIABOLICO!

Michael rinchiuso nelle “cantine” della Divisione è stato un qualcosa di inaspettato. Impressionante la scena che vede Michael incatenato per un braccio ad un pilone di cemento in mezzo ad una stanza completamente vuota mentre Birkhoff, che si dimostra esser da sempre suo grande amico e alleato, lo va a trovare. Birkoff non si reca da Michael per litigarci o cercare di capire come mai abbia deciso di lasciarlo indietro, ma per aver modo di riferirgli che la sua amata Nikita è morta. “Te ne sei andato e ti sei unito a lei. L’hai incoraggiata. Questa è stata la tua scelta”…. Un modo per dire “è solo colpa tua se Nikki è morta!”… Forse Birkoff non ha poi tutti i torti… Sono state davvero dure le parole di Birkoff nei confronti di Michael, parole che hanno descritto la profonda amarezza dell’uomo nello scoprire che Nikita (in fondo sua amica) era morta e soprattutto che Michael, non fidandosi di lui, l’aveva tenuto all’oscuro di quanto i due lovers stessero tramando.

Il meeting con Oversight è stato una piacevole sopresa per chi, come me, è una storica fan del serial La Femme Nikita. Tra i potenti che hanno manovrato Percy sin dagli inizi affinchè costruisse la Divisione e distruggesse qualsiasi altro potere contrario alle loro idee, c’erano vecchie glorie del mondo seriale come Harris Yulin (24 – e sempre qui andiamo a parare…) nei panni dell’Admiral ma soprattutto l’adorata Alberta Watson nelle vesti del Senator. Gli anni passano anche per Alberta ma è sempre una donna bellissima e davvero molto brava! Complimenti Alberta! Spero vivamente che gli sceneggiatori ti riservino più spazio e puntate.

Tornando alla trama, Percy cerca in tutti i modi di fregare Nikita e Ryan ma – ovviamente – neanche questa volta ci riesce, neanche con l’utilizzo di un infiltrato alla CIA; prima che il gas uccida Ryan e gli alti capi della CIA, Nikita riesce infatti a salvare tutti proprio davanti alle telecamere e a Percy che, dalla Divisione, segue ogni mossa della donna a Langley. Quanto gli rode!!

Di ritorno alla Divisione, Alex viene torturata da Amanda che vuole sapere come mai, nonostante tutto, la ragazza abbia salvato Nikita, fingendone la morte. Durante la tortura, Michael riesce a fuggire dalle “cantine” grazie all’aiuto di Birkoff mentre Amanda decide inaspettatamente di lasciar andare Alex e di non forzarla come, in passato, aveva fatto con Nikita. Amanda sta forse aprendo gli occhi e scegliendo la parte bene? Come si suol dire, fidarsi è bene e non fidarsi è meglio!

Grazie all’aiuto di Birkoff, Michael riesce a rubare la black box a Percy e a decriptarla, per poi fuggire dalla Divisione. E’ grazie a Michael e Birkoff che Nikita riesce a fuggire dalla CIA illesa. Dimenticavo una cosa moooolto importante: l’ultimo incontro di Alex e Nikita al loft di quest’ultima. Prima di dividersi, Nikita ha l’occasione di parlare ancora una volta con Alex, giunta al loft solo per prendere qualche carta di identità e fuggire. La ragazza non ha intenzione di stare con Nikita, nè tantomeno tornare alla Divisione dopo che Amanda – stranamente – l’ha lasciata libera. Nikita confessa alla ragazza che gli ordini ricevuti in passato richiedevano l’uccisione dell’intera famiglia Udinov ed è per questo che fu costretta ad uccidere suo padre, ma decise di andare contro a quanto ordinato per salvare la vita almeno della piccola Alexandra. Un conforto di poco conto per Alex che accusa immediatamente Nikita di non aver creduto mai abbastanza in lei. Nikita poteva dirle sin da subito la verità e ora non ha più la forza di credere nell’amica/mentore.

Il season finale termina con due scene esemplari:

1) Michael e Nikita che fuggono in macchina con il black box mentre si interrogano sul futuro che li aspetta.. scena diciamo un po’ scontata…

2) Amanda che davanti a Oversight interroga Alex dicendole che ha il potere di aiutarla nello stanare e uccidere il traditore di suo padre, ma lei dovrà aiutarla a recuperare la black box e Nikita. Alex non risponde alla domanda ma preannuncia una nuova stagione all’insegna di lunghi inseguimenti della sua ex-mentore con il solo scopo di poter poi vendicare suo padre.

Non so quanto Michael e Nikita possano durare, senza annoiare, lontano dalla Divisione e perennemente in fuga, ma la seconda parte della stagione è risultata indubbiamente più avvincente e bella rispetto alla prima parte, dunque non voglio bocciare le idee degli sceneggiatori prima di vedere almeno qualche episodio. Come accennato, spero vivamente in evoluzioni per i personaggi di Xander Berkeley e Alberta Wtason, secondo me questo duo ci potrebbe riservare bellissime sorprese! E anche Amanda come responsabile della Divisione non scherza!

Comments
To Top