
New Girl: Recensione dell’episodio 3.09 – Longest Night Ever
Le migliori comedy sono quelle che riescono allo stesso tempo a creare personaggi al limite e inserirli in storie in cui potersi relazionare. Ho sempre riso tantissimo grazie a New Girl e questo episodio non è stato da meno. Alcuni si lamentano di un qualche “fattore stanchezza” e onestamente penso che Longest Night Ever possa invece testimoniare a favore della serie.
Come ogni buona comedy, la trama pone le basi per vedere i personaggi in azione, mettendo in risalto le loro caratteristiche più divertenti e allo stesso tempo portare un po’ avanti la trama orizzontale. Parlando di narrazione, in questa puntata ci sono tre storie. Il primo, più forte, è quello di Coach che chiede a Cece di uscire, con tutto lo sviluppo dell’appuntamento. Da questo tema parte il secondo, ovvero tutta la fatica che fa Schmidt ad accettare che Cece esca con Coach, obbligando così Jess a tenerlo sotto controllo per tutta la notte per evitare che vada a rovinare il loro appuntamento. Terzo tema, slegato dagli altri, in cui Nick per sbaglio lascia scappare Ferguson, il gatto di Winston, obbligandolo ad andare insieme a lui a cercarlo per la città. Scopriranno che il gatto era stato tratto in salvo da una donna, Bertie, che subito comincia a flirtare con Winston.
Ci sono dei momenti di vera idiozia in questa puntata, cosa del tutto positiva. Partiamo da Coach. Nonostante non sia il personaggio preferito di… nessuno direi, ha mostrato subito il suo lato fragile già dal suo ritorno e anche questa settimana non è da meno. Il modo in cui cerca di farsi forza e fare bella figura con Cece è decisamente da sganasciarsi. Fa il figo, il duro, quel tipo cool tipo nero del ghetto che forse funziona con le adolescenti ma che con Cece non funziona affatto.




3.09 - Longest Night Ever
Divertente!
Valutazione Globale










