fbpx
CinemaCuriosità FilmRubriche CinemaSerie Tv

Napoleon: Tutti gli errori storici del film di Ridley Scott del 2023

Possiamo citare tantissimi film storici che sono riusciti nell’arduo compito di restituire fedelmente la vicenda narrata e il periodo storico in cui era collocata. In fondo, se Julian Fellowes ha dato vita ad un capolavoro come Downton Abbey, e se film come Il Gladiatore o Elizabeth – The Golden Age hanno potuto narrare una storia avvincente senza sacrificare il proprio realismo, viene da chiedersi cosa sia successo con Napoleon. L’ultimo “capolavoro” di Ridley Scott è un film che avrebbe dovuto narrare della grandezza e delle imprese di Napoleone Bonaparte ma, in realtà, è un film storicamente inaccurato e pieno di errori storici davvero futili.

Dal momento che è certo che Ridley Scott avesse a disposizione un team di esperti per il film Napoleon, viene spontaneo chiedersi come mai gli errori storici siano stati così sbadatamente ricorrenti. Non è certamente colpa di Joaquin Phoenix o Vanessa Kirby o del resto del cast, senza dubbio molto capace, ma la trama non è accattivante o incalzante e nulla del Napoleone di Ridley Scott richiama la grandezza che il personaggio avrebbe meritato. Lo stesso regista, quando confrontato dai critici e storici, ha semplicemente scartato le critiche ricordando che ha diretto un film e non un documentario, e che pertanto alcune libertà prese possono essere ricondotte all’obiettivo finale dell’intrattenimento.

Ma vediamo tutti gli errori storici del film Napoleon di Ridley Scott.

napoleon ridley scott errori storici
Credits: Apple TV+, Columbia Pictures

#1 – Napoleone non cavalcava alla carica insieme ai propri soldati

Più di una volta nel corso del film, vediamo Napoleone partire alla carica con il proprio esercito per assicurare l’esito della battaglia e mostrare il proprio impegno in prima linea. Purtroppo storicamente non è corretto pensare che il futuro Imperatore dei Francesi fosse così attivo delle operazioni militari. A Tolona ha messo in piedi la strategia dell’assedio ma non ha preso parte alla carica. Sebbene il film non ne faccia menzione, in realtà è stato gravemente ferito da una baionetta mentre era a cavallo durante l’evento, una ferita che avrebbe facilmente potuto ucciderlo. Ma Napoleone è riuscito a sopravvivere – proprio come il suo cavallo, che non è morto per un colpo di cannone.

#2 – Non c’era nessun lago ghiacciato ad Austerliz

Tra le scene più intense ma anche graficamente ben studiate del Napoleon di Ridley Scott troviamo la battaglia di Austerliz, forse tra i momenti culminanti della sua carriera. Qui la strategia militare del Bonaparte fa affidamento a un lago ghiacciato, usato come proverbiali sabbie mobili per l’annientamento della coalizione austro-russa quando i cannoni ne scalfiscono la superficie reclamando centinaia di soldati nei mortali abissi. Peccato che non ci fosse un lago così grande nell’effettivo luogo in cui la battaglia ebbe luogo, bensì piccoli stagni di dimensioni trascurabili. Effettivamente alcuni soldati trovarono lì la propria morte, ma furono meno di una decina, numero del tutto diverso dalle centinaia rappresentate nel film.

napoleon ridley scott
Credits: Apple TV+, Columbia Pictures

#3 – Napoleone non ha mai assistito in prima persona all’esecuzione di Maria Antonietta alla ghigliottina

Tra gli errori storici più gravi del film Napoleon c’è di certo la scena di apertura del film, in cui un giovanissimo Bonaparte assiste alla morte dell’ultimo baluardo della Monarchia Francese, impersonata dalla Regina deposta Maria Antonietta. Nel 1793, quando Maria Antonietta venne decapitata, Napoleone stava prestando servizio nel sud della Francia, centinaia di chilometri di distanza dalla capitale francese.

Senza considerare che, al momento della sua esecuzione, l’ultima regina di Francia indossava un abito bianco non nero (come usanza per le vedove francesi) e aveva i capelli tagliati per non interferire con la ghigliottina.

LEGGI ANCHE: Marie Antoinette – Tutte le cose che non sai del film di Sofia Coppola

#4 – Arthur Wellesley, il Duca di Wellington, e Napoleone non si sono mai incontrati

Ennesima libertà storica concessa da Ridley Scott nel suo Napoleon è l’incontro tra Napoleone e il generale delle forze britanniche Arthur Wellesley. Nel film, dopo la battaglia di Waterloo, Napoleone e il duca di Wellington si incontrano in Inghilterra prima dell’esilio di Napoleone a Sant’Elena. In realtà il luogo più vicino in cui i due sono venuti in contatto è stato proprio sul campo di battaglia a Waterloo, in cui comunque non si sono mai incontrati. Sconfitto, a Napoleone venne data la HMS Northumberland per raggiungere il luogo del proprio esilio. Una manovra inglese, senza dubbio, ma in cui in nessun modo Napoleone e Wellington si sono trovati faccia a faccia.

Credits: Apple TV+, Columbia Pictures

#5 – L’esercito francese di Napoleone non ha mai attaccato le Piramidi in Egitto

Tra le scene più divertenti (e storicamente meno accurate) troviamo quella ambientata in Egitto. Seppure sia vero che Napoleone avesse combattuto nei pressi delle piramidi, è del tutto improprio pensare che fosse abbastanza vicino da causare qualsiasi reale danno, figuriamoci colpirle con una palla di cannone! Al di là del fatto che cannoni del genere difficilmente sarebbero arrivati a colpire la cima delle piramidi da quella distanza.

Non è la prima referenza errata su Napoleone in Egitto: molti attribuiscono a lui e al suo esercito la deformazione della Sfinge, altro dettaglio completamente falso.

#6 – La prima moglie di Napoleone, Giuseppina, era più grande di lui

Tra le più belle dinamiche del film di Ridley Scott c’è senza dubbio quella dedicata ai consorti Bonaparte, interpretati rispettivamente da Joaquin Phoenix e da Vanessa Kirby (The Crown, Mission Impossible). Sebbene l’attrice sia più giovane di 14 anni dell’attore che interpreta Napoleone, facendo erroneamente dedurre che fosse proprio lui il più anziano tra i due, in realtà è proprio Giuseppina ad essere stata storicamente più “vecchia” di ben sei anni. La differenza di età tra i due avrebbe aiutato notevolmente anche nella comprensione dell’ingenuità di Napoleone negli affari di cuore, così come la difficoltà di Giuseppina di restare incinta.

Credits: Apple TV+, Columbia Pictures

#7 – Napoleone non ha mai colpito o picchiato Giuseppina

Durante l’udienza per il divorzio tra Napoleone e Giuseppina, quest’ultima riceve un deciso manrovescio dall’Imperatore davanti alla propria titubanza nel leggere la lettera appositamente preparata per lei. Secondo Michael Broers, che ha supportato Scott nelle fasi di ricerca iniziali del film ed è autore di diversi libri sull’Imperatore dei Francesi, questo comportamento è quanto più lontano possibile da Napoleone, che adorava infinitamente la propria consorte e mai avrebbe posato un dito su di lei.

#8 – E’ improbabile che la madre di Napoleone abbia organizzato un incontro “a letto” per suo figlio

Quando Giuseppina si dimostra incapace di generare un figlio e erede per Napoleone, nel film vediamo sua madre Letizia organizzare un incontro con una donna giovane e (si suppone) fertile per provare come la mancanza di eredi non sia da imputare all’incapacità di Napoleone di procreare, bensì a quella di Giuseppina. Seppur sia difficile immaginare che un simile evento sia accaduto davvero, anche perchè Napoleone aveva diversi fili illegittimi che avrebbero potuto attestarne la salute, è tuttavia chiaro come la scena rifletta i sentimenti della famiglia di Napoleone nei confronti della consorte. I Bonaparte non nutrivano grande stima verso Giuseppina, ed erano felici di potersi sbarazzare di lei tramite divorzio.

vanessa kirby giuseppina bonaparte
Credits: Apple TV+, Columbia Pictures

#9 – Giuseppina non ha mai spinto Napoleone al divorzio, anzi

Quando appare evidente che non potranno avere un figlio, Giuseppina suggerisce a Napoleone di divorziare. Secondo Michael Broers, la frase nel film è quanto di più lontano dalla figura storica di Giuseppina che ci possa essere. La donna era terrorizzata di perdere il proprio status di Imperatrice dei Francesi, non avrebbe mai spinto il marito in quella direzione.

LEGGI ANCHE: 8 film da Oscar con errori storici: Da Titanic a Il Gladiatore

#10 – Napoleone non era un cavallerizzo provetto

Tra gli errori storici che più fanno sorridere del film Napoleon c’è sicuramente quello che dipinge il personaggio costantemente a cavallo, al galoppo sul proprio destriero o alla carica davanti al proprio esercito. Napoleone non ha mai cavalcato alla carica, come dicevamo prima, anche perchè non era un cavallerizzo provetto. Le poche volte in cui era a cavallo prediligeva razze più piccole, che gli consentissero di salire a cavallo senza aiuto alcuno.

#11 – Non è arrivato dal “basso” e non ha conquistato “tutto”

Si può definire come “deviante” lo slogan del film di Ridley Scott, in cui si fa riferimento a Napoleone come un uomo che è arrivato dal nulla, di umili origini quindi, per conquistare tutto quello che c’era da prendere. Napoleone proveniva da una famiglia minore della nobiltà dell’isola di Corsica. Sua madre abitava nel palazzo ereditato dai propri avi e il padre era in una delegazione politica alla corte di Luigi XVI. Non è proprio il quadro di un ragazzo senza mezzi. Inoltre, nonostante i diversi sforzi, Napoleone non sarebbe mai arrivato a conquistare tutto quello che si era prefissato, più nello specifico Inghilterra e Russia.

User Rating: Be the first one !

Kat

Cavaliere della Corte di Netflix e Disney+, campionessa di binge-watching da weekend, è la Paladina di Telefilm Central, protettrice di Period Drama e Fantasy. Forgiata dal fuoco della MCU, sogna ancora un remake come si deve di Relic Hunter.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio