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My Life as Liz

My Life as Liz: gli sfigati siete voi

La gente, i luoghi e le storie che state per vedere sono tutti veri… almeno per come la vedo io. Love & Rockets Liz
PS E’ MTV che mi ha costretto a farlo

Così iniziano gli episodi di My Life as Liz, il reality show di MTV che vede protagonista una sedicenne nerd, Liz Lee appunto, alle prese con la temibile giungla liceale che, come ci ha insegnato Mark Waters in un film del 2004, è da sempre regno delle Mean Girls.
Come possiamo definire la protagonista? Indubbiamente una perdente agli occhi dell’élite della scuola, una outsider dai capelli (per molti inspiegabilmente) rossi che si circonda di amici sfigati, ancora più nerd di lei e amanti dei fumetti, dei giochi di ruolo e delle saghe sci-fi.
A far da scenario alla vita liceale di Liz c’è Burleson, una cittadina conservatrice del Texas che, come confessa la stessa protagonista, è alquanto perbenista, piena di rodei, barbecue e che possiede più chiese che vacche. Tutti in questa città vestono e agiscono allo stesso modo e non accettano facilmente chi non è una bionda barbie texana. Come lo può sapere Liz? Lei era una di loro prima, una tipica pre-adolescente sportiva, molto socievole, amante del ballo e sempre devota alla chiesa. Ma le cose sono cambiate da allora e Liz non è più quel genere di ragazza. E questo spiega il falò sul suo passato che fa da intro al pilot della serie: tutte le fotografie e gli oggetti che possono ricordare la sua fase “da barbie bionda” devono bruciare perché Liz non è più quella di prima.

“So che non mi ambienterò mai qui ma credo che l’unico modo di accettare me stessa sia fare realmente qualcosa per tentare di rendere questa città un abisso un po’ meno orribile di ristrettezza mentale e di superficialità. Cosa voglio fare esattamente? Lo deciderò domani, oggi dico addio al mio passato”…

Per chi non è una barbie bionda e vive la vita nerdamente, questo serial ha delle chicche davvero da non perdere. Prima fra tutte il paragone in stile Star Wars del gruppo di barbie bionde che la protagonista definisce simpaticamente come la Legione del Male.
La leader del branco è Cori Cooper, anche lei tettona, bionda e con un sedere da favola. Liz definisce Cori una sobillatrice del male verso chiunque osi pensare con il proprio cervello, ma soprattutto profonda come il laghetto di urine di un vagabondo su un marciapiede.
Al suo fianco troviamo Taylor Terry, la rivale di Liz per eccellenza, colei che ha osato mostrare simpatia a Liz durante un lavoro per il corso di produzione televisiva per poi voltarle le spalle davanti a tutti. Per questo suo comportamento meschino, Taylor è paragonabile a Darth Vader che nell’universo fantascientifico di Guerre Stellari era un giovane Jedi che venne lentamente corrotto dal Lato Oscuro della Forza a causa della sua arroganza, impazienza, immaturità, insicurezza e paura di perdere le persone care.
Per completare le similitudini nerdiane, se Taylor è Darth Vader, allora Cori Cooper è Palpatine, il più potente Signore Oscuro dei Sith e l’unico a completare il loro obiettivo finale: la distruzione dell’Ordine Jedi. Nel mondo di George Lucas, Palpatine possedeva l’abilità di manipolare qualsiasi essere, buono o malvagio che fosse. Questa abilità era abbinata ad una straordinaria intelligenza che però sembrerebbe che in Cori manchi completamente.
Il solo pensiero per la nostra protagonista di essere stata amica di Cori&Co. le fa desiderare una lobotomia istantanea.

Costruito come un video diario, My Life as Liz è indubbiamente un programma che si avvicina più ad una sitcom che a un reality show, genere al quale apparterrebbe. Gran parte del divertimento è dato dal cast di supporto, dagli amici estremamente nerd che ricordano in alcune scene il mitico Jack Black, all’amico belloccio Bryson per il quale Liz ha preso una sbandata. Non possiamo poi non dare del merito anche alla protagonista Liz Lee, che per le sue lotte contro le hottie girls della Burleson High School potrebbe ricordare ai telefilm maniac la più celebre Veronica Mars.
Lo show porta sul piccolo schermo sicuramente moltissimi classici cliché liceali, ma la lotta quotidiana di Liz è, come definisce lei stessa agli inizi della prima stagione, un piccolo passo per questo insignificante nerd, ma un grande passo per l’intero popolo nerd.

 

Tutti gli episodi di My Life as Liz sono fruibili gratuitamente su Mtv On Demand.

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