fbpx
Recensioni Serie TvSerie Tv

My Life as Liz 2a stagione: i nerd di MTV alla conquista di New York

“Ti amo un miliardo fattoriale. E’ un amore così intenso che solo Stephen Hawking può capire quanto sia grandiosamente profondo!” Sully a Liz ep 2.06

My Life as Liz è arrivata alla seconda stagione e la profonda amicizia che unisce Liz Lee e l’amico del cuore Sully non è per nulla cambiata. Anche in questi undici nuovi episodi, attualmente in onda su Mtv Italia e online su Mtv On Demand, il network americano ha mantenuto lo show “reale”; come la scorsa stagione infatti, My Life As Liz continua a raccontare la vita della protagonista e della sua nerd gang mentre cercano di cavarsela con la scuola e i problemi amorosi tipici della loro età.

La trama non è cambiata molto dalla prima stagione. Liz non è più la “rossa” dell’ultimo anno circondata da una mandria di secchioni, ma rimane pur sempre “rossa” e vestita alla stessa maniera. Come anticipato nel finale del precedente capitolo, Liz è stata costretta a dire addio al Texas per approdare nella Grande Mela e seguire la sua passione di sempre: lo studio dell’arte. La nostra eroina ha dunque compiuto un viaggio di svariati chilometri, lasciandosi alle spalle la piccola e conservatrice cittadina texana per entrare in una metropoli immensa, pronta ad accoglierla a braccia aperte e allo stesso tempo schiacciarla senza pietà.

“Sì, alla fine ce l’ho fatta. Frequento la scuola d’arte nell’unica città in cui ci sono abbastanza persone strane da far sentire me normale. Insomma è New York! Quando giro in una città come questa, mi aspetto che da un momento all’altro qualcuno mi dia un pizzicotto, mi scuota oppure… Mi travolga con un’onda anomala di acqua fangosa tanto per riportarmi nel mondo reale. La verità è che se ti trovi in un posto come New York, devi essere pronto a qualsiasi cosa anche al fatto che la città potrebbe non essere come l’avevi immaginata. Insomma non fraintendetemi, non mi aspettavo certo che New York fosse una città semplice, ma neanche che mi inghiottisse in un solo boccone”. Liz ep 2.01

Dopo aver superato gli anni di scuola attorniata da amici nerd pronti a tutto pur di sorreggerla e renderla felice, ora Liz è completamente sola e alle prese con problemi “terra a terra” legati all’alloggio e agli studi, ma anche a problematiche più emozionanti come la ciurma di bei ragazzi che attrae quotidianamente come una calamita. Dopo Bryson, l’ex compagno di classe e suo attuale quasi-fidanzato, in questa stagione fa la sua comparsa Louis, un ragazzo davvero affascinante che ricorda moltissimo Hugh Grant. Tenero, gentile, educato, aspirante musicista, Louis è – chiaramente – il classico ragazzo dolce e perfetto che tutte sognano e che raramente si riesce ad incontrare. E a questo punto è doveroso un appunto. Molte di noi sono nerd, si vestono praticamente come Liz eppure non attirano dolci ragazzi neanche pregandoli in ginocchio… Come fa Liz Lee a conquistare così velocemente i ragazzi più dolci e gentili presenti sulla faccia della terra, in qualsiasi città e in qualsiasi momento senza – effettivamente – fare nulla di particolare?

Toccando il tasto dolente relativo alla veridicità della trama, mi sembra interessante citare alcune fonti giornalistiche che hanno scritto del serial e della sua sceneggiatura.
Alla sua nascita, My Life as Liz era stato indicato come un reality show e le tecniche di ripresa e montaggio utilizzate nel programma sono effettivamente tipiche di questo genere televisivo. La critica televisiva americana aveva però sollevato qualche dubbio, indicando My Life as Liz più come un serial televisivo basato su un copione “preconfezionato” che come un classico reality show. In un articolo legato alla prima stagione e pubblicato sul Los Angeles Times, il programma è stato descritto come uno show che “è quasi realtà, con persone reali nel loro ambiente reale, che conducono vite che sono in qualche modo drammatizzate”. Sempre nello stesso articolo, il giornalista Jon Caramanica ha scritto che lo show “flirta con il genere del documentario, ma sparpaglia nella sua trama scene basate su conversazioni tratte dai corridoi di liceo”.
In risposta alla discussione nata sulla veridicità del reality show, Dave Sirulnick Vice Presidente dell’area Multiplatform, News e Documentari di MTV, ha dichiarato: “Noi non guardiamo My Life as Liz solo come un reality show. Non volevamo chiamarlo neanche sitcom, perché effettivamente non appartiene neanche a questo genere”. Il produttore esecutivo Marshall Eisen ha parallelamente dichiarato: “La regola è questa: quando Liz è insieme ad altre persone, rimaniamo realistici il più possibile. Quando la protagonista è sola, quello è il momento in cui siamo in grado di stilizzare maggiormente le cose”. Intervistata sulla questione a blogtalkradio.com, Elizabeth “Liz” Lee ha confermato che nel programma ci sono scene pianificate come quella nell’episodio Audizioni per Liz (parte 1) della prima stagione dove Liz veste i panni della supereroe, ma gli eventi e le relazioni narrate dal programma sono veri.

Qualsiasi sia il genere televisivo alla base di My Life as Liz, dobbiamo dire che i plus del programma sono di gran lunga legati alla nerd gang che attornia la protagonista e che sin dalla prima stagione, regala ai telespettatori delle citazioni davvero uniche nel loro genere:

Pacman in realtà odia le ciliegie.
La sua anima è più nera dell’occhio maligno di Mordor.

La seconda stagione è stata trasmessa in America a partire dall’8 febbraio 2011 e secondo i ratings d’oltreoceano, il primo episodio ha registrato un +89% di audience rispetto al pilot trasmesso l’anno precedente. Dopo questo spumeggiante secondo capitolo, ci aspettiamo di assistere ad una terza stagione anche solo per capire Liz chi sceglierà (se sceglierà) definitivamente tra Louis e Bryson…

Mara D.

Founder e Admin di Telefilm-Central.org. Amante delle serie tv, del cinema e dell'universo Internet :-)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio