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Mr. Robot

Mr. Robot: le 5 cose da sapere prima di vedere la seconda stagione

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Il 13 luglio parte su USA Network la seconda stagione di Mr. Robot. Mentre aspettiamo di sapere finalmente chi è stato a bussare alla porta di Elliot nel cuore della notte, vi proponiamo un breve ripasso dei primi 10 episodi e qualche anticipazione su quello che ci aspetta raccontato dagli stessi protagonisti della serie.

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Elliot Alderson

Il protagonista della serie Elliot è, come direbbe un altro paladino seriale, un sociopatico ad alta funzionalità. Esperto di sicurezza di giorno e hacker di notte, il nostro è un genio dell’informatica affetto da disturbi psichici e un consumatore quotidiano di droghe pesanti. Il suo sogno è salvare il mondo dalle multinazionali, che controllano la nostra vita anche nei minimi dettagli, e dai social network, bolle virtuali in cui si creano relazioni illusorie. È sua la voce che ci guida nella narrazione, come suo è il punto di vista con cui ci viene presentata la vicenda, tanto da non essere in grado noi spettatori di capire effettivamente cosa accada realmente e cosa invece sia frutto della sua immaginazione.
Seppur proteso alla solitudine, Elliot ha comunque intorno a sè delle persone – quasi tutte di sesso femminile – che a lui sono affezionate e tengono alla sua salute. La psicanalista Krista, l’amica di infanzia Angela, l’hacker Darlene (che solo alla fine della stagione scopriremo essere sua sorella), il suo capo Gideon, la vicina di casa Shayla, con la quale inizierà una storia d’amore che finirà in maniera tragica.

Mr. Robot

Mr. Robot

Ma il personaggio con il quale Elliot interagisce e si confronta di più è Mr. Robot, questo misterioso uomo che lo avvicina in una delle sue giornate di paranoica solitudine per proporgli di unirsi ad un altrettanto misterioso gruppo di hacker che sta progettando un attacco informatico che potrebbe avere delle conseguenze importanti a livello economico e sociale. A quell’uomo, ri-soprannominato Mr. Robot per la pezza che porta sul petto del suo giubbotto, il ragazzo inizia a raccontare il suo passato, ad aprirsi ed affidarsi nel momento del bisogno. Emblematica la scena in cui lo sconosciuto lo aiuta a superare una crisi di astinenza, rassicurandolo del fatto che per lui sarà sempre presente.
Ma quella presenza – confortante e stimolante in alcuni casi, critica e dura in altri – si rivelerà essere solo appunto una presenza, una proiezione mentale di Elliot, che ha assunto le sembianze proprio di quel padre a cui il ragazzo era legato in maniera quasi morbosa. Mr. Robot ed Elliot sono la stessa persona, le due facce di una stessa medaglia.

Mr. Robot

fsociety

L’incontro con Mr. Robot è per noi – e in qualche modo anche per il nostro Elliot –  l’inizio di una storia che ricorda da vicino e mescola vicende della nostra storia recente. Il collettivo di hacker a cui il giovane decide di aderire porta sul piccolo schermo le dinamiche ma anche gli ideali di Anonymous come della Primavera Araba. All’interno della comunità ritroviamo una pluralità di voci e situazioni, rappresentate da persone di diversa estrazione sociale e provenienza geografica. Questo a simboleggiare come i disagi e le proteste abbiano ormai assunto una dimensione globale, universale. Uomini e donne che vivono una situazione di sofferenza simile, a prescindere dal colore della pelle, dal lavoro, dal credo religioso o politico e dal sesso.
L’arma che la fsociety ha a disposizione è così potente da essere in grado di scuotere intere economie. L’obiettivo della fsociety è quello di Elliot: liberare le persone, la gente comune dalle catene, partendo da ciò che rende schiavi più di ogni altra cosa, il denaro. Anche perché – come scopriremo in seguito – è stato proprio il ragazzo ad aver dato vita al progetto.

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Tyrell Wellick

Faccia da angelo animo da villain, Tyrell è all’inizio della serie ai vertici di un sistema economico e sociale che annovera tra i suoi membri un esiguo numero di persone. L’1% dell’1% della popolazione mondiale “che gioca a fare Dio, senza avere il permesso”. Tyrell ambisce a diventare il più giovane Chief Technology Officer della E-Corp, il grande mostro a più teste a cui Elliot imputa la responsabilità della morte di suo padre, ed è disposto a tutto pur di occupare quel posto, persino a macchiarsi le mani di sangue. Dietro e accanto a lui la moglie Joanna, anche lei priva di qualsiasi remora pur di sedere accanto a chi conta veramente.
E se all’inizio il giovane ambizioso executive non può che essere visto come un nemico, anzi un obiettivo della causa che Elliot abbraccia, a fine stagione tra i due ci saranno più somiglianze che differenze, tanto che saranno entrambi responsabili e testimoni del grande attacco informatico che manderà in tilt l’America e non solo.

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What’s next?

Il finale della prima stagione ci ha lasciato con due grandi interrogativi. Chi bussa alla porta di Elliot ma, soprattutto, cosa è successo al ragazzo dopo aver avviato l’attacco alla Evil Corp?
In una recente intervista a Digital Spy, Rami Malek ha raccontato che all’inizio della season_2.0 il suo personaggio si ritroverà a dover riprendere il controllo della sua mente dopo la scoperta che in realtà Mr.Robot non è che un’allucinazione.
“È un momento devastante per lui e sta solo cercando di prendere il controllo della sua mente e della sua vita.” L’attore non esclude la possibilità che ci siano altri colpi di scena. “Vado ogni giorno al lavoro chiedendomi se quello che sto vedendo è reale. Per quanto ne so altri personaggi potrebbero non esistere.”
Non possiamo dedurre molto da queste poche parole, ma una cosa possiamo dirla con certezza: non possiamo aspettarci che Mr. Robot ci dia delle risposte nel modo in cui le altre serie ci hanno abituato.

Fonte: Digital Spy

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